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Comunicato n° 330 del 5 giugno 2025

Interrogazione sull'attività del gruppo Cva in merito agli interventi del Superbonus 110%

 

Nella seduta consiliare del 5 giugno 2025, il gruppo Forza Italia ha interrogato il Governo in merito al ruolo svolto dal gruppo Cva Spa negli interventi legati al Superbonus 110% in Valle d’Aosta.

«La società ha agito come General Contractor della ristrutturazione, supportando cittadini e imprese nell’accesso agli incentivi statali, formando aziende, gestendo le pratiche amministrative e assorbendo il credito d’imposta - ha ricordato il Capogruppo Pierluigi Marquis -. Tuttavia, non risultano aggiornamenti sull’impatto reale delle attività sul territorio e sulle modalità operative adottate. Vorremmo quindi conoscere il numero di domande ricevute per interventi su condomini e abitazioni private; il numero di interventi effettivamente realizzati, suddivisi per tipo di edificio e relativi importi; le modalità utilizzate per pubblicizzare i servizi e selezionare imprese e fornitori; il livello di soddisfazione del Governo rispetto ai risultati ottenuti e alla gestione complessiva da parte di Cva

«Il portale predisposto da Cva per la raccolta delle richieste è stato aperto dal 15 luglio 2020 al 19 dicembre 2020 e sono pervenute 787 domande di intervento (655 per i privati e 132 per interventi su condomini) - ha spiegato il Presidente della Regione, Renzo Testolin -. Le richieste sono state valutate in ordine cronologico e, date le stringenti tempistiche, sono state attivate 324 commesse. Le verifiche preliminari, sull’idoneità delle domande, sono state svolte, a titolo gratuito, da professionisti incaricati da Cva che hanno svolto sopralluoghi sugli immobili ed è stato possibile realizzare 137 interventi (89 condomini e 48 abitazioni private) per un valore economico complessivo dei contratti di appalto di circa 156 milioni di euro oltre Iva. Gli interventi hanno avuto un’importante ricaduta sul territorio, coinvolgendo 155 imprese, 44 progettisti, 68 direttori e 32 responsabili dei lavori valdostani

Sulla pubblicizzazione dei servizi di progettazione e dei lavori, il Presidente ha riferito che «il 12 giugno 2020, con un comunicato stampa, Cva ha reso nota la sua intenzione di entrare nel mondo dell’efficienza energetica a seguito della pubblicazione del Decreto Rilancio. L’approccio del gruppo è stato quello del “Facilitatore”. Sono stati svolti diversi incontri con gli enti di settore e gli ordini professionali, dandone anche informazione stampa. Inoltre, Cva ha predisposto una landing page in modo da consentire a privati, amministratori condominiali, fornitori e professionisti di lasciare i propri dati per poi essere contattati e ricevere informazioni. Tutti i fornitori hanno potuto registrarsi gratuitamente per essere accreditati da Cva secondo i criteri minimi di ammissibilità pubblicati sul sito della Società. È stato anche garantito il supporto alle imprese, affinché rispondessero ai requisiti normativi di certificazione necessaria, organizzando sotto l’egida e il finanziamento di Cva e per il tramite del Cnosfap, dei corsi propedeutici alla certificazione dei cappottisti. Queste iniziative hanno permesso di aumentare la platea di operatori economici coinvolti nelle attività di riqualificazione energetica, incrementandone le competenze. Inoltre, dal settembre 2020, è stata avviata una collaborazione con gli ordini professionali per la stesura di un protocollo remunerativo comune e un’intesa collaborativa su aggiornamenti normativi e tecnici. Gli operatori economici da interpellare sono stati individuati sulla base delle indicazioni espresse dai clienti (ad esempio nelle delibere di assemblea condominiale), previa valutazione delle caratteristiche tecniche, logistiche ed economiche relative agli interventi da affidare. Il gruppo Cva ha saputo svolgere, per dimensioni e capacità, un ruolo che difficilmente altri soggetti valdostani avrebbero potuto assumere, contribuendo a incrementare la certificazione di imprese locali e ad aumentare l’operatività per professionisti ed imprese valdostane. Cva è stata una controparte seria e affidabile rispetto alle esigenze dei valdostani

«Volevamo capire quali erano le modalità organizzative, di pubblicizzazione e di selezione dei soggetti per questa procedura - ha replicato il Capogruppo Marquis -. Questo perché abbiamo raccolto le lamentele di numerosi professionisti e imprese che operano sul territorio e che hanno seguito la procedura, presentando la loro manifestazione di interesse ma non sono mai stati contattati. Non abbiamo compreso se il Governo si ritiene soddisfatto dalle modalità di selezione dei professionisti, delle imprese e dei fornitori adottate da Cva

LT