Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 43 du 28 février 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 43/74 - Gestione Magazzini generali S.p.A. - Aosta. Partecipazione della Regione. Delega alla Giunta. (Rinvio)

Marcoz (UVP) - I magazzini generali penso che tutti quanti siano a conoscenza come sono nati e come hanno funzionato. Quindi per il momento non mi limito a dire di più quello che è messo qui nell'ordine del giorno, se qualcuno avesse delle obiezioni, qualcosa da chiedere sarei lieto di rispondere successivamente.

Dolchi (Presidente) - È aperta la discussione generale. Nessuno chiede la parola sull'oggetto n, 10? La parola al Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) - Vorrei fare solo una domanda, questa Società di gestione dei magazzini generali verrà sciolta a seguito dal recesso, diciamo così della Regione, oppure proseguirà nella sua attività.

Dolchi (Presidente) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (PCI) - Io vorrei porre una domanda a me ma vorrei porla anche all'Assessore, particolarmente all'Assessore all'Agricoltura.

Quel museo che è stato per circa una decina d'anni vuoto o semi vuoto è stato costruito con dei criteri che potevano andar bene 80, 100 anni fa. Oggi i magazzini si sviluppano in senso orizzontale, si entra con i camions rimorchio, si scarica nei magazzini a fianco con un minimo di spesa per magazzinaggio.

Ora sappiamo che quello invece si sviluppa non in senso orizzontale ma in senso verticale con tutti i montacarichi, con spese rilevanti di magazzinaggio. Ora, sia chiaro, se quel magazzino è stato fatto così non è colpa né dall'attuale Giunta né delle precedenti perché nel 1959 noi l'abbiamo ricevuto in eredità così e l'abbiamo trasmesso in eredità a tutte le Giunte che si sono succedute. Però questa agraria dovrà affrontare spese di magazzinaggio rilevantissime, ciò che naturalmente non favorirà i disegni di questa agraria regionale, cioè di vendere ai nostri coltivatori, ai nostri agricoltori i prodotti ad un prezzo inferiore a quello normale di mercato, questo è il loro scopo, siccome dovranno affrontare queste spese rilevanti di magazzinaggio, ebbene, io chiedo come ne usciranno.

Dolchi (Presidente) - Non c'è più nessuno? Più nessuno che chiede la parola? Risponde l'Assessore Marcoz.

Marcoz (UVP) - ...chiesto l'Assessore Bondaz penso che la volontà della Società dei Magazzini generali è di continuare quello, lo vedremo dopo in Consiglio Amministrativo se vorranno continuare a fare i magazzini generali diversi da quelli attualmente in funzione con i sistemi migliori che siano adattabili alle esigenze odierne, penso che la Regione non avrà niente in contrario che questo qui si effettui. Penso che la Regione non abbia niente in contrario che questa società continui a funzionare facendo nuovi magazzini generali altrove e con sistemi più moderni e più funzionali.

Per quanto riguarda il Consigliere Manganoni semmai precedo io la risposta dell'Assessore Lustrissy, non è che voglio entrare in merito ma penso che buona parte dei Magazzini Generali per l'agraria regionale siano proprio ad hoc in quanto tutta la parte interrata e la parte sopraelevata sono magazzini funzionabili per l'azienda agraria valdostana in quanto sono a portata della ferrovia con lo snodo ferroviario che hanno disponibile, hanno facilità di immagazzinare le derrate sia nel piano seminterrato che nel piano sopraelevato, l'unico neo, possiamo dire così, sarà quello del piano, del primo piano e quindi penso che una volta i Magazzini Generali, ...regionale funzionando cercherà di svilupparsi soprattutto per i due locali disponibili che sono, che hanno i requisiti idonei, lo stesso locale sul terzo locale quello del primo piano vedremo le disposizioni migliori che concernino questa attività facendo limitare le spese per l'attività stessa.

Fosson (UV) - Io vorrei, io avrei avuto piacere se l'Assessore dava qualche spiegazione perché è difficile per i Consiglieri di fare diverse domande almeno su questo, ma visto che l'Assessore non ha dato nessun'altra spiegazione, allora faccio anch'io alcune domande: questa Società attualmente ha funzionato o non ha funzionato, questa Società dei Magazzini Generali, è stata solo sulla carta o per qualche cosa ha funzionato, prima, almeno questo per sapere.

Bondaz (DC) - Ma, della risposta dell'Assessore Marcoz prendo atto che questa Società di gestione dei Magazzini Generali continuerà la sua vita e direi addirittura migliorerà il suo trend di vita come dicevo prima e che quindi si allargherà, avrà delle nuove vedute. E proprio sulla base di quanto ha detto l'Assessore se ciò è vero, evidentemente ritengo che recedere da una società di gestione che riguarda i Magazzini Generali, che riguardano pertanto tutta l'attività alimentaristica della Regione, un controllo dell'Ente pubblico ritengo che sia se non necessario indispensabile.

Pertanto se ho capito bene quanto ha spiegato l'Assessore Marcoz personalmente voterò contro questa autorizzazione in quanto ritengo che l'Ente pubblico e in particolar modo la Regione che già fa parte di questa Società di gestione di Magazzini Generali debba continuare a farvi parte a garanzia di quelle che potranno essere le future, la futura vita e quindi tutto quanto dipenderà dai Magazzini Generali sulle questioni evidentemente alimentaristiche che faranno riferimento alla Regione.

Dolchi (Presidente) - C'era stata una richiesta da parte del Vice Presidente Fosson. Ci sono altri che hanno da fare delle richieste in modo che ci possa essere una unica risposta? La risposta all'Assessore Marcoz.

Marcoz (UVP) - Vorrei precisare meglio com'è costituita la Società dei Magazzini Generali attualmente.

La Regione possedeva il 20% delle azioni, l'Amministrazione comunale di Aosta aveva il 17% delle azioni, c'era l'Istituto Bancario San Paolo di Torino con il 9% di azioni; c'era l'Alleanza Cooperativa Valdostana col 9%; c'erano gli spedizionieri doganali di Aosta col 9%; i grossisti col 9%; i commercianti di Aosta col 9%; Consorzio Agrario col 9%; la Sociale di Aosta col 9%.

Dunque la Regione, noi come Giunta il nostro pacchetto azionario verrà ritirato, i nostri 2 milioni di azioni verranno ritirate e quindi la Regione non parteciperà più alla nuova gestione dei Magazzini Generali che verrà fatta solamente dai commercianti e basta.

Attualmente per rispondere a quello che diceva il Consigliere Fosson, i Magazzini Generali hanno funzionato come hanno funzionato in quanto erano affittati a solamente singole ditte e in base ai conti della Società Magazzini Generali non si sono avute nessune perdite e anche possiamo dire nessun profitto e quindi lo spirito della Giunta era quello di poter agevolare in questo momento soprattutto l'Agraria regionale allora ha deciso la Giunta di affittare direttamente all'Agraria Regionale lasciando libertà ai grossisti e a tutti quelli che partecipavano alla Società Magazzini Generali di trovarsi altrove una soluzione migliore, più idonea.

Fosson (UV) - Allora qui il problema si pone in termini molto diversi da quelli che sono stati impostati, perché prima di tutto se i locali sono stati affittati a singole Ditte e allora praticamente non ha funzionato la Società come Magazzini Generali perché non si può dire che la Società ha affittato i Magazzini alle singole Ditte, o ha funzionato come Società dei Magazzini Generali con tutte le sue in tutte le sue funzioni allora è un conto altrimenti rimaneva sulla carta la Società e praticamente i locali sono stati affittati a singole Ditte.

Ora noi viviamo in un momento dove c'è una questione di prezzi che dovrebbero essere in parte anche controllati dalle Autorità pubbliche e tutto, effettivamente, a parte che i locali degli attuali Magazzini Generali non vogliamo entrare nei particolari sono inidonei per alcune cose, però l'Amministrazione Regionale avrebbe dovuto fermarsi allora perché abbiamo, pur sapendo che erano inidonei, si è fatto il raccordo ferroviario, si sono spesi, oltre le spese dell'inizio di costruzione di questi Magazzini, si sono spese e sarebbe logico che ad un certo momento il Consiglio fosse messo a conoscenza di cosa sono venuti a costare in tutto i Magazzini Generali con tutte le attrezzature che sono state fatte perché ad un certo momento si è detto: se ci sarà il raccordo ferroviario i Magazzini Generali potranno funzionare, si è fatto il raccordo ferroviario poi si è detto non possono funzionare; si devono fare dei montacarichi perché altrimenti questi Magazzini Generali non possono funzionare, si sono spesi milioni e milioni per fare i montacarichi e si è detto adesso i Magazzini Generali non possono funzionare; bisogna fare le celle frigorifere, si sono spesi diversi milioni per fare le celle frigorifere e praticamente i Magazzini Generali non possono funzionare.

Oggi noi li affittiamo con le celle frigorifere eventualmente li daremo all'Agraria per mettere che cosa? Macchinari, concimi chimici o mangimi? Mi sembra che anche questa destinazione non sia la più idonea; quindi se c'è una raccomandazione da fare prima di arrivare a sbaraccare tutto bisogna vedere a fondo se questi Magazzini servono ancora o se non servono e se non servono bisognerà prendere altre decisioni; la questione di mantenere una Società per la gestione di Magazzini Generali che in un primo tempo era in funzione della Zona Franca può sussistere anche per dare una possibilità ai piccoli commercianti di avere dei Magazzini idonei e quindi incidere su quello che è l'approvvigionamento di diverse derrate alimentari deperibili che possono trovare invece in questi Magazzini una possibilità di sosta per alcuni giorni.

Quindi prima di recedere così bisognerebbe analizzare il problema a fondo e analizzarlo anche per vedere se non c'è l'interesse di qualcuno di arrivare a questo a rescindere questa Società in cui c'è un capitale dell'Amministrazione Regionale, io non so, non voglio avanzare dei dubbi su questo, però sarebbe bene che prima di arrivare a questo una Commissione qualunque del Consiglio la possa esaminare, ecco la mia proposta è questa.

Dolchi (Presidente) - Altri che chiedono la parola?

La parola al Consigliere Parisi.

Parisi (MSI-DN) - Ma, signori della Giunta, signori colleghi, in occasione delle riunioni della Commissione dell'Industria e Commercio, specialmente per quanto riguarda, rifletteva appunto il ricovero diciamo, l'immagazzinaggio dei prodotti di cui la Regione ha bisogno, si è pensato che non era più possibile andare avanti, che il costo di magazzinaggio, che non si sapeva dove mettere, tutto questo materiale che la Regione deve immagazzinare per l'approvvigionamento in esenzione fiscale, e oggi vedo qui che si vuol recedere è vero da una questione che penso non sia proprio il caso.

Piuttosto vediamo un po' in seguito se effettivamente questi Magazzini non funzionano e teniamolo un poco, perché se la Regione si estromette completamente ritirando le proprie azioni da questo complesso e poi deve subentrare perché ha bisogno eventualmente dei Magazzini, ecc., ecc., questo penso che è una cosa che non è reale e quindi pregherei che appunto, come ha detto anche il Consigliere Fosson, che si passasse ad un accertamento a mezzo di Commissione, in una giornata di tempo e verificare tutte queste cose. Grazie.

Dolchi (Presidente) - È chiusa la discussione generale? Nessuno più chiede la parola?

C'è una proposta del Vice Presidente Fosson, al quale chiederei di formularla in modo preciso visto che ha richiesto che sia messa ai voti.

Fosson (UV) - Qui non partiamo con nessun preconcetto per recedere o non recedere da questa Società, però io rilevo una cosa che alle volte le Commissioni del Consiglio vengono investite per delle questioni che sono di pura e semplice competenza della Giunta e che non sono del Consiglio e non sto a fare degli esempi per non prolungarmi, ma se avremo occasione in altro momento lo faremo; ho già cercato in Commissione di far presente queste cose, praticamente su queste cose dove si porta un provvedimento effettivo al Consiglio da parte della Giunta le Commissioni interessate non sono state sentite e allora io proprio questo che dico, è un contro senso in tutto questo; io chiedo, senza mandare le cose alle calende greche, che di questa questione venga investita una Commissione qualunque, non vorrei dire la Commissione Industria e Commercio perché ne faccio parte, ma se c'è un'altra Commissione si dica un'altra Commissione, ma che una Commissione veda questo problema e possa eventualmente riferire al Consiglio in maniera che il Consiglio prenda una decisione in base a un qualche cosa che è stato dibattuto, il problema è stato visto nei suoi vari aspetti senza nessun preconcetto di dire se è necessario di recedere si recede ma almeno così ogni Consigliere sarà al corrente delle cose e chiederei anche, rinnoverei la richiesta fatta prima, anche per aver le idee chiare, di sapere attraverso una somma di tutto quello che si è speso per i Magazzini Generali, sapere quanto sono venuti a costare sino ad oggi come costruzione, come attrezzature, in tutto l'arco di tempo che sono stati fatti.

Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore Marcoz.

Marcoz (UVP) - Voglio rispondere subito a quanto ha chiesto il Vice Presidente Fosson, ma voglio essere largo di animo e penso che non ho nessun problema a portare questo dibattito in Commissione all'Industria e Commercio e riportarlo nuovamente in Consiglio perché il Consigliere Fosson ci tiene, non c'è nulla da nascondere, tutti sanno benissimo che i Magazzini Generali non hanno mai funzionato e non hanno funzionato per bene assolutamente quindi lo riporto in Commissione consiliare poi verrà di nuovo in Consiglio.

Dolchi (Presidente) - Allora, a termine di Regolamento il Consiglio può sospendere la discussione rimandando l'argomento all'esame della Commissione consiliare. È d'accordo di pronunciarsi in questo senso il Consiglio? Ci sono voti contrari? Io allora metto in votazione il rinvio dell'argomento alla Commissione Industria e Commercio la quale poi se riterrà opportuno farà anche, prenderà contatti con altre Commissioni, chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene? Il rinvio alla Commissione Industria e Commercio è approvato all'unanimità con 32 presenti.

Punto 11 all'ordine del giorno.