Info Conseil

Communiqué n° 345 de 22 juin 2016

Interrogazione sui lavori della variante alla Strada statale 27

Seduta consiliare del 22 giugno 2016

Il blocco dei lavori della variante alla Strada statale 27 è stato affrontato con un'interrogazione posta dal Consigliere dell'UVP Elso Gerandin.

Considerati «i ritardi nel cronoprogramma dei lavori, le problematiche occupazionali e di carattere tecnico oltre che i disagi causati ad abitanti e edifici della frazione La Collère di Etroubles», il Consigliere ha voluto sapere se vi siano ulteriori informazioni al riguardo e se corrisponda al vero l'ipotesi di una ripresa dei lavori e di conseguenza una possibile riassunzione degli operai licenziati.

L'Assessore alle opere pubbliche, Mauro Baccega, ha evidenziato che dopo «l'ennesimo incontro con l'ANAS su questa problematica, ci è stato riferito che allo stato attuale sono in corso le indagini geognostiche, che sono altamente specialistiche, con una perforazione orizzontale per la lunghezza complessiva di 400 m, la cui complessità conferma le stesse difficoltà operative riscontrate durante gli scavi. Tale campagna di indagini ha il duplice scopo di caratterizzare il modello geotecnico e di definire le modalità di avanzamento dello scavo della galleria per i restanti 870 m in maniera puntuale. Si sottolinea che la Galleria principale, denominata Saint-Oyen, ha una lunghezza totale di 3870 m.»

L'Assessore ha aggiunto: «Sempre l’ANAS ha assicurato che al termine di tali indagini e dell’elaborazione dei dati, presumibilmente nel mese di settembre prossimo, si potrà definire il nuovo cronoprogramma dei lavori e la ripresa degli stessi. Seguiremo il percorso, e terremo informati il Consiglio regionale e i Sindaci, preoccupati come siamo sia per il completamento dell'opera sia per gli aspetti occupazionali che ne derivano.»

Il Consigliere Gerandin ha replicato che «la situazione è grave, perché terminati gli ammortizzatori sociali, si è dovuto procedere al licenziamento di 33 lavoratori, di cui 20 residenti in Valle. Peraltro, la società Lauro, pur con tutta la buona volontà messa in campo, non ha altri cantieri attivi e non può quindi occupare queste persone altrove. Se è vero che si tratta di una vicenda tra ANAS e ditta appaltatrice, il Governo regionale ha il dovere di intervenire per cercare di risolverla. Fa piacere che l'Assessore abbia manifestato la volontà politica di seguire la questione. Bisognerà poi fare un ulteriore ragionamento sugli ammortizzatori sociali, cercando di andare a reperire nuove risorse all'interno del bilancio regionale.»

SC