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Communiqué n° 281 de 18 mai 2016
Corecom: audizione sulla nuova normativa in materia di mediazione
Giovedì 12 maggio 2016, al Ministero della giustizia
Giovedì 12 maggio 2016, a Roma, presso la sede del Ministero della giustizia si è svolta l'audizione del Coordinamento nazionale dei Corecom nell'ambito dei lavori della Commissione ministeriale di studio per l’elaborazione di un'ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all’arbitrato (D.M. 7.3.2016) presieduta dal professore Guido Alpa.
La delegazione composta dal Coordinatore nazionale dei Corecom Felice Blasi (Presidente del Corecom Puglia), dalla Vice Coordinatrice Giuditta Lamorte (Presidente Corecom Basilicata), dal Presidente del Corecom Liguria Alberto Benedetti e dal Coordinatore del tavolo tecnico Dirigenti/Segretari Corecom, Francesco Ciavattone, ha illustrato ai componenti i procedimenti relativi al tentativo obbligatorio di conciliazione e di definizione nelle controversie tra utenti e servizi di telecomunicazioni quale unico esempio in Italia e Europa di attività stragiudiziali strutturato in servizio di prossimità a favore delle collettività locali.
«La Commissione - spiega la Presidente del Corecom Valle d'Aosta Ferri - ha il compito di elaborare, entro il 30 settembre 2016, un’ipotesi di disciplina organica e di riforma che sviluppi strumenti stragiudiziali di risoluzione delle controversie nei vari ambiti dei diritti e servizi al cittadino, con l’obiettivo di armonizzare e razionalizzare un quadro normativo che attualmente sviluppa forme eterogenee di strumenti negoziali.»
«Nel corso dell'audizione - riferisce il Coordinatore del tavolo tecnico Ciavattone - sono stati evidenziati i motivi che rendono la conciliazione presso i Corecom un modello vincente da oltre dieci anni, come la gratuità, la rapidità, la terzietà del Funzionario pubblico conciliatore e gli ottimi risultati in termini di accordi positivi raggiunti senza dimenticare l'immediata esecutività del verbale di conciliazione.»
La Commissione Alpa nel prendere atto della positiva esperienza e dei risultati raggiunti in questi anni ha ipotizzato che i Corecom, operando le opportune modifiche legislative, possano diventare nel tempo organismi di conciliazione sul territorio regionale anche in altri ambiti quali la privacy, e-commerce oltre che supporto per le altre Authority nazionali.
SC
