Info Conseil

Communiqué n° 273 de 12 mai 2016

Approvata una mozione contro la diffusione di sostanze stupefacenti in Valle d'Aosta

Seduta consiliare del 12 maggio 2016

Nella seduta del 12 maggio 2016, il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mozione, presentata dal gruppo UVP, che impegna la Giunta a mettere in campo, in sinergia con le relative Istituzioni, azioni concrete per combattere l'uso e la diffusione in Valle d'Aosta di sostanze stupefacenti e sensibilizzare maggiormente la comunità e in particolare le giovani generazioni su questo tema.

Il Consigliere dell'UVP Laurent Viérin, nell'illustrare il testo, ha evocato i recenti fatti di cronaca, tra i quali l'organizzazione di un rave party con la presenza di centinaia di giovani, manifestando «forte preoccupazione per il diffondersi di tale fenomeno in Valle d'Aosta. Già in passato si è cercato di sensibilizzare gli studenti, oggi si potrebbe ripensare ad una campagna nelle scuole. Bisogna intervenire tempestivamente

Il Consigliere Nello Fabbri (UVP) ha aggiunto: «Purtroppo non è conosciuta la reale pericolosità delle nuove droghe di facile accesso. Dobbiamo ricorrere a mezzi più incisivi e destinare risorse adeguate al contrasto di questo fenomeno

L'Assessore alla sanità Antonio Fosson ha precisato: «I recenti fatti di cronaca confermano l'aggravarsi del problema, nei primi mesi del 2016 sono stati 90 gli accessi al Servizio regionale tossicodipendenze. Siamo consci di questa situazione, soprattutto della diffusione delle nuove droghe sintetiche da sballo e allucinogene, dal costo molto basso. Purtroppo di droghe sintetiche se ne producono cento tipi nuovi ogni anno. Bisogna trovare modalità nuove per incidere sulla limitazione del fenomeno. Innanzitutto è stata modificata l'organizzazione del Servizio tossicodipendenze, più orientato ai giovani, per i quali è stato creato un servizio di accoglienza diretto, anche telefonico. Questa iniziativa ha evidenziato un sommerso che non conoscevamo. Abbiamo anche cercato dei partner (associazioni di volontariato, CONI, Cittadella dei giovani). È ripartito il camper della salute, sono state organizzate serate sul territorio. Concordo sull'esigenza di essere più "aggressivi", ad esempio utilizzando immagini di forte impatto. Questa mozione è uno stimolo affinché tutti facciano qualcosa di più per affrontare in modo deciso la questione

L'Assessore all'istruzione e cultura Emily Rini ha spiegato: «Da mesi stiamo lavorando in sinergia con l'Assessorato alla sanità e gli operatori sul territorio per mettere in atto iniziative mirate e monitorate. Questa è la strada da seguire, rivolgendoci non solo agli studenti, ma anche agli insegnanti e alle famiglie, per costruire una rete che sia in grado di arginare questo triste fenomeno

Il Consigliere Laurent Viérin ha preso atto con favore della presa di coscienza della problematica, ribadendo la volontà di contribuire «a realizzare nel più breve tempo possibile una campagna a tappeto choc

La Consigliera Chantal Certan ha annunciato il voto favorevole di ALPE, evidenziando: «Di questo problema ci si ricorda solo quando capita qualcosa di grave. Sensibilizzare non basta, occorre proporre ai giovani alternative interessanti e sane. È una questione culturale, su cui intervenire non solo subito, ma anche a lungo termine per cambiare una mentalità

MM