Info Conseil
Communiqué n° 480 de 27 novembre 2013
Respinta una risoluzione sulla legge di stabilità del Governo nazionale
Adunanza del Consiglio del 26 e 27 novembre 2013: conclusi i lavori
In chiusura dei lavori dell'adunanza del 26 e 27 novembre 2013, il Consiglio Valle ha respinto, con 18 voti contrari (UV e SA) e 17 voti a favore, una risoluzione sulla legge di stabilità del Governo nazionale proposta dai gruppi consiliari Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, PD-SinistraVdA e Movimento 5 Stelle.
Il Consigliere dell'UVP, Laurent Viérin, ha illustrato il testo. «A seguito dell'approvazione in Senato della legge di stabilità, sulla quale il nostro Senatore Lanièce ha pomposamente annunciato il suo voto favorevole, in virtù dell'ottenimento di benefici per la Valle d'Aosta, siamo rimasti sorpresi e anche delusi. Andando, infatti, a leggere il maxi-emendamento, abbiamo trovato dei grandi vantaggi, ma a favore delle Province autonome di Trento e Bolzano, mentre per la nostra Regione non compare niente, nemmeno il definitivo trasferimento dei servizi ferroviari già approvato con norma di attuazione. Alle Province autonome di Trento e Bolzano vengono attribuite competenze primarie in materia di tributi locali (IMU, Tares), di agenzie fiscali dello Stato, di giustizia civile e penale e sul Parco nazionale dello Stelvio. L'autonomia valdostana, dalla lettura di questi articoli, viene gravemente ridimensionata in rapporto ai nostri cugini trentini e tirolesi. Vogliamo, quindi, capire che cosa si sia fatto in questi mesi e come si sia arrivati a questo deludente risultato. Visto che il maxi-emendamento deve ancora essere votato alla Camera, crediamo giusto impegnare i Parlamentari valdostani e il Presidente della Regione ad agire tempestivamente al fine di inserire di inserire per la Valle le disposizioni previste per Trento e Bolzano. Non vorremmo che ci fossero delle differenze non solo tra Regioni a Statuto ordinario e Regioni a Statuto speciali, ma anche delle Speciali di serie A e di serie B.»
Per il Consigliere Alberto Bertin (Alpe) «le disposizioni contenute nel maxi-emendamento permetteranno alle Province di Trento e Bolzano di aumentare significativamente la loro autonomia finanziaria, attraverso l'imposizione e la raccolta delle imposte locali, e di andare a incidere sull'accordo sul federalismo fiscale siglato con lo Stato a Milano nel 2009. Noi, invece, rimaniamo al "Patto di Palazzo Grazioli" siglato tra Rollandin e Berlusconi che ci ha fortemente penalizzati e che non siamo riusciti a superare. Rischiamo di rimanere al palo: saremo, tra le Regioni ad autonomia speciale, una Regione di serie C. Si conferma la mancanza di strategie politiche del Governo regionale nei rapporti con lo Stato centrale, diversamente dalle altre Regioni. Una situazione che ci vede deficitari e sulla quale dovremmo cercare di intervenire, agendo tempestivamente e con competenza.»
Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha riferito che «vi è una differenza tra il nostro sistema di riparto fiscale e quello del Trentino. Il nostro riparto fiscale è stato approvato con norma di attuazione, mentre per quello di Trento e Bolzano, attraverso l'accordo di Milano, basta una legge ordinaria per modificarlo. Su questo tema sono state quindi inserite nel maxi-emendamento competenze aggiuntive per i trentini, mentre per noi non era possibile farlo. Noi riteniamo che per queste ragioni la direzione illustrata nella risoluzione non sia percorribile, proprio perché la realtà valdostana non è assimilabile a quella del Trentino-Alto Adige. I Parlamentari stanno lavorando bene e credo anche che siano disponibili a confrontarsi in Commissione su quanto abbiamo affrontato qui oggi. Su questa tematica spero che riapriremo il dibattito anche in altre occasioni, in quanto dal punto di vista politico siamo sempre pronti a promuovere miglioramenti al nostro sistema di autonomia. Non va tuttavia confusa la questione tecnica con quella politica, perché la volontà sovente non coincide con i limiti posti dalle norme.»
Per il Capogruuppo del PD-SinistraVdA, Raimondo Donzel, «la Giunta regionale si rifugia in una questione tecnica, ma l'impegno che noi chiediamo è politico: lavorare per gli interessi della Regione autonoma Valle d'Aosta. Le Province autonome di Trento e Bolzano hanno operato in sinergia con tutti gli attori coinvolti, creando un rapporto serio e continuativo con lo Stato e con gli esponenti del PD, Delrio e Letta: oggi possono festeggiare un risultato storico per il rafforzamento delle loro Autonomie. Noi, invece, siamo in una situazione di attesa dell'attuazione dell'accordo siglato con Calderoli. I nostri Parlamentari non lavorano in sinergia con la prima Commissione del Consiglio regionale e la situazione della nostra autonomia va peggiorando.»
Il Consigliere Laurent Viérin ha dichiarato: «Siamo basiti dalla risposta del Presidente della Regione che ha cercato di giustificare l'ingiustificabile. Ma siamo soprattutto preoccupati dalla rinuncia a priori alla difesa delle prerogative della nostra autonomia. Noi chiedevamo un impegno forte dei nostri Parlamentari. I tecnicismi non ci convincono: si invoca sempre l'Ufficio legale, citando pareri che noi non abbiamo mai visto. Non nascondiamoci dietro ai pareri legali, perché non devono condizionare la volontà politica. Oggi, abbiamo la conferma che la Valle d'Aosta non conta niente e non per il numero di Parlamentari, ma per l'azione che questi conducono. Dove sono i nostri Parlamentari? Dove vengono discussi gli emendamenti che sono proposti? Ci vuole rispetto per le Istituzioni e questo rispetto passa anche attraverso il coinvolgimento di tutte le forze politiche nelle tematiche di interesse generale e, in particolare, su queste. Ancora una volta la Valle d'Aosta ha perso una grande occasione. E stupisce ancora una volta il silenzio della maggioranza. Ci rammarichiamo che neanche questi temi riescano a sollecitare le loro coscienze.»
Il Consiglio è finito. Si riunirà nuovamente a partire da lunedì 2 dicembre, alle ore 15.30, fino a giovedì 5 dicembre 2013 per esaminare la Finanziaria e il bilancio regionale 2014-2016.
SC
