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Communiqué n° 403 de 26 juillet 2012

Relazione annuale sul controllo strategico e di gestione

Adunanza del Consiglio regionale



Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin (UV), ha illustrato in aula la relazione annuale 2011 sul controllo strategico e di gestione, prevista dalla legge regionale n. 30/2009, che ha introdotto meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche.

Il controllo strategico verifica l'adeguatezza, tra obiettivi predefiniti e risultati conseguiti, delle scelte compiute per attuare piani, programmi e altri strumenti di concreta traduzione dell'indirizzo politico dell'ente.



«Nel 2011 si sono tenute riunioni con i dirigenti e sessioni di monitoraggio a cadenza regolare, con particolare attenzione all'avanzamento delle azioni per la semplificazione amministrativa, che hanno già conseguito importanti risultati in termini di snellimento dei procedimenti e di riduzione degli adempimenti burocratici a carico dei cittadini - ha riferito il Presidente Rollandin -. E' stato avviato il ciclo di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale, assegnando ai dirigenti gli obiettivi operativi annuali a carattere gestionale e approvando a ottobre 2011 il Piano della performance 2011/2013 della Giunta regionale.»

Il controllo di gestione verifica l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa mediante la contabilità analitica che, affiancandosi alla tradizionale contabilità finanziaria, consente di quantificare il costo effettivo delle funzioni assolte dall'ente, includendo oltre a quelli diretti, anche i costi generali e tutti gli altri costi necessari per l'espletamento di una funzione.


 


«Riguardo a questo tema - ha detto il Presidente - bisogna dare grande merito agli enti locali perché hanno introdotto per primi questo tipo di controlli, il che ha permesso di attivare questo esame analitico anche a livello regionale. Nel 2011, è stato revisionato il Piano regionale dei centri di costo, ovvero dei raggruppamenti di attività omogenee che generano la spesa, è stato rilevato il tempo-lavoro dedicato da ogni dipendente a ciascun centro di costo, è stato sviluppato il programma informatico per l'elaborazione e la restituzione dei dati raccolti mediante la contabilità analitica ed è stato quantificato il costo pieno - cioè la spesa corrente complessivamente assorbita da ciascuna funzione dell'ente - dei centri di costo relativamente all'anno 2010.»



Nella discussione generale sono intervenuti i Consiglieri Louvin, Donzel e, per la replica, il Presidente della Regione.



Per il Consigliere Roberto Louvin (Alpe), «i controlli di gestione sono parte integrante di una modernizzazione dell'Amministrazione. Da oggi in poi dobbiamo misurarci con la valutazione  dei costi standard e quindi si tratta di un lavoro molto importante anche se non sempre direttamente visibile all'esterno. Tuttavia non è ancora chiaro come potremo leggere le risultanze di questo controllo strategico: avremmo la necessità, come Consiglio, di avere con cadenza regolare i dati al fine di poter valutare effettivamente l'efficacia di un sistema ed è bene che le risultanze del controllo strategico siano subito rese di pubblico dominio, nella logica di un'amministrazione trasparente.»



 Il Consigliere del PD, Raimondo Donzel, ha sostenuto che «dalla relazione emerge che si stanno costruendo delle azioni per implementare questi tipi di controllo. Ci soddisfa in particolare l'atteggiamento che, in un'ottica di riorganizzazione interna all'Amministrazione, mira soprattutto alla riduzione degli oneri a carico dei cittadini e delle imprese e al dialogo con la comunità, anche via web, per favorire la trasparenza amministrativa.»



 Rispondendo al Consigliere Louvin in merito alle risultanze dei controlli, il Presidente Rollandin ha riferito che «si tratta di un processo che ha un percorso annuale, ma stiamo calibrando le modalità e le misure per darne contezza anche periodica. E' una procedura difficile, ma tra le più efficaci dell'Amministrazione regionale.»



 Il Consiglio regionale ha quindi preso atto della Relazione illustrata in Aula.


SC