Info Conseil

Communiqué n° 323 de 21 juin 2012

Interpellanza sugli appalti relativi ai cantieri idraulico-forestali

Adunanza del Consiglio regionale


Il Consigliere del PD, Raimondo Donzel, ha presentato un'interpellanza relativa agli appalti dei cantieri idraulico-forestali.

Il Consigliere Donzel ha fatto riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Regione e ai dati forniti dall'Assessore all'agricoltura e risorse naturali sull'occupazione nel settore «secondo cui l'esternalizzazione dei cantieri idraulico-forestali è un successo, con 236 operai assunti con la clausola sociale, che sarebbero poi arrivati alla cifra di 280». Ha rilevato, quindi, che «nel 'Settore sistemazioni montane' risultano, ad oggi, deserte le gare d'appalto dei gruppi di affido nn. 17, 21, 24, 25, 26, nel 'Settore sentieristica' la gara d'appalto del gruppo di affido n. 14 e nel 'Settore foreste' il gruppo di affido n. 12 'Servizio per l'esecuzione di un taglio fitosanitario in località Lazey', nel comune di La Salle, non è ancora stato appaltato
Il Consigliere, quindi, ha voluto sapere dall'Assessore competente «se intende confermare che si sono superate le difficoltà burocratiche inerenti all'aggiudicazione di tali appalti e garantire l'assunzione delle maestranze previste dalla clausola sociale.»

Nella risposta, l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Giuseppe Isabellon, ha detto che «occorre precisare che le gare andate deserte sono due: il lotto n. 14 della sentieristica e il n. 26 delle sistemazioni montane. Per i lotti nn. 21, 24 e 25, all'aggiudicazione provvisoria ha fatto seguito la rinuncia all'esecuzione dei lavori da parte delle ditte. Nel lotto 17 è stata invece riscontrata un'irregolarità nella documentazione presentata in sede di gara, comportando l'esclusione della ditta vincitrice. Per quanto attiene al lotto n. 12, non è vero che non sia stato appaltato, perché ha fatto parte della seconda parte degli affidi, ma è stata riscontrata un'irregolarità nella documentazione presentata dalla ditta vincitrice; le restanti due ditte in graduatoria hanno rinunciato ai lavori. E' stata allora riavviata la procedura di gara: il 25 giugno è il termine per la presentazione delle offerte, l'apertura delle buste avverrà il giorno seguente. Gli appalti della seconda tornata hanno avuto inizio ai primi aprile, l'apertura delle buste è avvenuta a fine dello stesso mese; pertanto, a metà maggio i lotti presi in considerazione, eccetto il n. 12, sono risultati non aggiudicati. Si è provveduto ad indire una nuova gara: il 30 maggio si sono aperte le offerte, con aggiudicazione provvisoria di tutti i lavori. Gli esiti sono pubblicati sul sito internet dell'Amministrazione regionale. Ad oggi gli uffici stanno terminando le verifiche sui documenti di gara, per procedere all'aggiudicazione definitiva. Le ditte dovranno presentare i documenti tecnici previsti dalla normativa, infine sarà possibile consegnare i lavori. Evidenzio che su un numero così grande (77 appalti), i contrattempi imputabili a rinunce o incompletezza della documentazione rientrano nella norma. Confermo che le difficoltà burocratiche sono state superate e che l'assegnazione dei lavori garantirà le assunzioni delle maestranze previste dalla clausola sociale, che per gli appalti indicati nell'interpellanza prevede l'impiego di 23 operai. La serietà degli uffici nelle verifiche non vuole creare danno agli operai, ma garantire un'ulteriore tutela.»

Il Consigliere Donzel ha replicato che «è proprio il sito istituzionale a riportare che le gare in questione sono andate deserte. In questi ultimi quindici giorni se ne sono risolte due, ma altre quattro risultano deserte: ciò significa che ci sono dodici persone senza lavoro, dodici famiglie che continuano ad aspettare. Non accusiamo gli uffici, ma il Governo regionale per questa scelta di esternalizzazione che non va avanti: questi appalti sono molto difficili, dovevano essere condotti dalla Regione. Le cifre pomposamente declamate sulle assunzioni non corrispondono alla realtà dei fatti


MM