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Communiqué n° 170 de 22 mars 2012

Respinta una risoluzione su posizioni dirigenziali e ridefinizione struttura amministrativa della Regione

Adunanza del Consiglio regionale: conclusi i lavori

L'Assemblea ha respinto, con 21 voti contrari e 7 favorevoli (Alpe e PD), una risoluzione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico, a proposito della graduazione delle posizioni dirigenziali e della ridefinizione della struttura organizzativa dell'Amministrazione regionale, a seguito della deliberazione approvata dalla Giunta regionale lo scorso 19 marzo.


«Questo atto è stato approvato senza una concertazione condivisa da tutte le Organizzazioni sindacali - ha detto il Consigliere Raimondo Donzel - e ci chiediamo se la riorganizzazione sia compatibile alle normative che vanno nell'ottica di un contenimento della spesa, vista anche la crisi economica che sta attraversando la Valle. E' inoltre opportuno fare chiarezza sul fatto che alcuni incarichi di secondo livello dirigenziale sono stati messi in pubblicità e altri no, mentre nessuno di quelli di primo livello è stato messo in pubblicità: è un aspetto che potrebbe comportare disparità di trattamento tra i lavoratori. Dai nostri calcoli si risparmierebbero poco oltre 500 mila euro e non i 900 mila euro annunciati dagli organi di stampa. Non si riesce a capire il criterio generale che viene applicato per questa riorganizzazione. Per questi motivi, chiediamo che la Giunta regionale chieda la formulazione di un parere tecnico-legale su tali quesiti e, nelle more, a sospendere il processo di riorganizzazione contenuto nella deliberazione approvata il 19 marzo 2012.»

Nel prendere la parola, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha affermato che «la legge n. 22 approvata nel 2010 è molto importante e prevedeva una serie di rimodulazioni dell'organizzazione a livello regionale. In questa deliberazione abbiamo coinvolto la parte tecnico-politica, abbiamo avuto un confronto con tutti i dipartimenti, tenendo conto di una serie di indicazioni. Non si capisce dove si possa inserire il parere tecnico-legale voluto dalla risoluzione in un discorso ormai chiuso. C'è stato un confronto serrato con i sindacati e in quell'occasione alcuni hanno accettato, altri invece non erano d'accordo su questa riformulazione. Tutte le procedure sono state viste, coordinate e sono in regola.»

Il Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian (Alpe), ha, quindi, dichiarato di condividere «le preoccupazioni del Consigliere Donzel» e di sostenere l'iniziativa.

Il Consiglio regionale tornerà a riunirsi mercoledì 4 e giovedì 5 aprile 2012.


PL