Info Conseil
Communiqué n° 62 de 8 février 2012
Approvato il disegno di legge in materia di interventi assistenziali
Adunanza del Consiglio regionale
Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità il disegno di legge in materia di interventi assistenziali a favore di persone fisiche e contributi a favore di associazioni e istituti di patronato.
Il provvedimento, su cui ha relazionato la Consigliera Hélène Impérial (UV), si compone di sei articoli e modifica alcune leggi regionali concernenti interventi di natura assistenziale alle persone (affette da tubercolosi, nefropatici cronici e trapiantati) e contributi alle associazioni o enti di tutela dei cittadini invalidi, mutilati e handicappati, oltre che agli istituti di patronato operanti in Valle d'Aosta.
«Questo disegno di legge - ha evidenziato la Consigliera Hélène Impérial - ha il merito di perseguire la logica dello snellimento delle pratiche e delle procedure di valutazione cui i cittadini disagiati come i malati di tubercolosi si devono sottoporre, dato che l'accertamento dei requisiti per accedere alle provvidenze economiche è trasferito alla struttura regionale ed alle commissioni mediche già esistenti. La stessa logica ricorre nel provvedimento, ad esempio quando si stabilisce che sia la struttura regionale competente in materia di politiche sociali attraverso una deliberazione regionale a definire i punteggi e le modalità di erogazione di contributi a favore di associazioni ed enti di tutela dei cittadini invalidi, mutilati e handicappati operanti in Valle d'Aosta.»
«Un aspetto interessante - ha proseguito la Consigliera Impérial - è però emerso a latere della discussione sul disegno di legge: si tratta del carico di lavoro sempre crescente e la difficoltà ad affrontarlo, che caratterizza l'attività dei patronati e delle associazioni che si trovano oggi a sopperire alle carenze organizzative di importanti istituti di previdenza. L'attività di assistenza e consulenza di un patronato è mirata al conseguimento di prestazioni previdenziali, sanitarie e di carattere socio-assistenziale, incluse quelle in materia di emigrazione e immigrazione. Un ruolo importante quello dei patronati e delle associazioni che mai come in questo momento di crisi dei tradizionali sistemi previdenziali offre una rete 'protettiva' alternativa a vantaggio di categorie disagiate.»
Nella discussione generale, sono intervenuti i Consiglieri Gianni Rigo e Patrizia Morelli.
Per il Consigliere Gianni Rigo (PD), «come in questo caso, avviene che le Commissioni competenti esprimano parere nelle stessa seduta in cui si sono svolte le audizioni: ciò vuol dire che quando l'urgenza è motivata e l'articolato è chiaro, le forze di minoranza non prolungano i tempi dell'iter. La minoranza non è contraria testardamente a tutto. Il disegno di legge va a cambiare in parte vecchie leggi regionali, a loro volta via via modificate nel corso degli anni: in queste fattispecie, non sarebbe più opportuno scegliere la riscrittura completa del nuovo testo normativo, capace di rispondere, tra l'altro, ad una semplificazione per tutti coloro che avranno bisogno di consultare il testo o ottemperare alle norme? Si tratta di un onere maggiore per gli uffici, ma è un lavoro quanto mai utile per la comunità. Infine, nel corso dell'audizione dei patronati, è stata avanzata una richiesta di attenzione per una questione non da poco: il difficile rapporto tra utenti e pubblica amministrazione, ad esempio per quanto attiene la nuova gestione a livello informatico del sistema previdenziale, visto che le operazioni ormai devono essere svolte on-line. La Regione può intervenire nel riconoscere il lavoro portato avanti dai patronati, incontrandoli e condividendo i loro problemi.»
Il Capogruppo di Alpe, Patrizia Morelli, ha evidenziato che «l'iter per questo utile disegno di legge è stato sereno, all'insegna della condivisione. Mi preme però sottolineare come l'occasione dell'audizione sia stato un confronto sulla difficile situazione in cui i patronati si trovano a lavorare, in particolare da quando l'Inps non svolge più attività di sportello e in considerazione del momento di grave difficoltà dettato dalla crisi economica. Abbiamo preso l'impegno in Commissione di richiamare l'attenzione della Giunta su questo aspetto particolare. Confermiamo il nostro voto favorevole.»
L'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce, ha precisato che «l'iter di approvazione è stato caratterizzato da una buona collaborazione, riuscendo a realizzare un modello più flessibile soprattutto per la valutazione dei punteggi, su cui verranno erogati i contributi. Abbiamo avuto più volte occasione di incontrare i patronati e le associazioni, ritengo quindi di porre già l'adeguata attenzione a una questione così importante. Sto continuando a monitorare le procedure on-line dell'Inps e le eventuali criticità per gli utenti. Questo disegno di legge va nel solco della semplificazione che questa Legislatura intende perseguire.»
MM
