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Communiqué n° 309 de 13 novembre 2008

APPROVATO IL DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA DI EDILIZIA RESIDENZIALE


L'Assemblea regionale ha approvato all'unanimità il disegno di legge recante disposizioni urgenti per il finanziamento di interventi regionali in materia di edilizia residenziale.

Il provvedimento intende disciplinare, transitoriamente, per l'anno 2008, la ripartizione delle risorse stanziate a favore delle politiche abitative, pari a 4.876.000 euro, nell'attesa dell'adozione dei piani e dei programmi per l'edilizia residenziale. 

Nell'illustrare il disegno di legge, il Presidente della III Commissione consiliare, Dario Comé, ha sottolineato che "con questo testo, la Giunta ha operato per garantire l'immediata finanziabilità dei contributi relativi al 2007 e 2008 che permetteranno di erogare gli importi a sostegno dei canoni di affitto pagati in questi anni, recuperando così i ritardi che si sono accumulati. A riprova dell'attesa di tali interventi, basta ricordare i dati relativi alle richieste di contributo per affitti: dalle 377 del 2000 si è passati alle 1379 nel 2007 e si stima di arrivare alle 1500 domande nel 2008. Resta comunque improcrastinabile la sollecita definizione e approvazione del piano triennale, e per questo mi sento di confermare l'impegno della forza politica che rappresento e della III Commissione che presiedo."

Nella discussione generale sono intervenuti l'Assessore alle opere pubbliche ed edilizia residenziale, Marco Viérin, i Consiglieri Gianni Rigo (PD), Enrico Tibaldi (PdL) e Giuseppe Cerise (VdA Vive/Renouveau).

L'Assessore Marco Viérin ha detto che "con questo provvedimento confermiamo la volontà di dare risposte più celeri ai bisogni dei cittadini. In particolare ci consente di disporre subito di risorse del bilancio regionale, altrimenti immobilizzate, necessarie al sostegno dell'accesso alle locazioni con 3.276.000 euro, cui sarà aggiunto poco meno di un milione di euro di fondi statali assegnati per il 2007; al finanziamento  delle domande di incentivo per la realizzazione di interventi di edilizia abitativa convenzionata con 1.500.000 euro; ad assicurare fino alla fine del 2008, con un'integrazione di 100.000 euro, oltre i 300.000 euro già impegnati, il finanziamento dei contributi sulle spese accessorie degli inquilini di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Si tratta dell'inizio di un percorso che nei prossimi mesi ci poterà al completamento di un 'piano per la casa', che riesca effettivamente a sostenere le necessità delle famiglie, con particolare attenzione agli anziani, alle giovani coppie e ai nuclei con minori."

Per Gianni Rigo (PD) "il problema casa è tornato ad essere un'emergenza nazionale. Voteremo a favore, ma si tratta ora di predisporre il piano triennale, e c'è la necessità di riflettere subito sugli obiettivi che si vogliono perseguire."

Enrico Tibaldi (PdL): "il disegno di legge è condiviso nei suoi principi e nelle sue finalità, anche perché il problema casa è sentito da tutti. Naturalmente bisogna intervenire con logiche e criteri maggiormente definiti, così come aveva fatto il legislatore nel 2007. Voteremo quindi il testo ma sollecitiamo l'adozione del piano, perché questo è il presupposto per intervenire in maniera mirata. Chiediamo anche che come avviene altrove in Italia, si tengano conto delle esigenze dei residenti, introducendo dei criteri di valutazione della durata della residenza anagrafica."

Giuseppe Cerise (Vallée d'Aoste Vive/Renouveau): "per senso di responsabilità sosterremo questo provvedimento, tuttavia riteniamo che questa disattesa delle disposizioni legislative riguardo ai tempi siano negative e invitiamo l'Assessore affinché si attivi per adottare il piano, proprio per poter utilizzare le risorse disponibili."

Il Consigliere Tibaldi ha quindi presentato un ordine del giorno per invitare "l'Assessore regionale ad accelerare la predisposizione del piano e a portarlo all'esame del Consiglio Valle entro il 30 aprile 2009, informandolo a criteri che tengano in debita considerazione la durata della residenza anagrafica in Valle d'Aosta dei singoli nuclei richiedenti le provvidenze della legge."

Sull'ordine del giorno, sono intervenuti i Consiglieri Gianni Rigo (PD), Francesco Salzone (Stella Alpina) e Piero Prola (Union Valdôtaine) per annunciare l'astensione dei loro Gruppi di appartenenza.

L'ordine del giorno è quindi stato respinto con 30 astensioni (Fédération Autonomiste, PD, Stella Alpina, Union Valdôtaine, Vallée d'Aoste Vive/Renouveau)  e tre voti favorevoli.