Info Conseil
Communiqué n° 112 de 2 avril 2007
ESPRESSO PARERE FAVOREVOLE ALL'UNANIMITÀ SULLA NORMATIVA RELATIVA ALL'IVAT
Nella sua riunione di oggi, lunedì 2 aprile, la II Commissione
consiliare "Affari generali", presieduta dal Consigliere Roberto Vicquéry, ha espresso parere favorevole all'unanimità, con un emendamento, sul
disegno di legge relativo a "Nuova disciplina dell'Institut Valdôtain de
l'artisanat de tradition-IVAT".
"La Commissione ha dato via libera al testo legislativo n. 148 - afferma il Presidente Vicquéry - approvando un
emendamento che recepisce l'istanza avanzata dalle associazioni di
categoria degli artigiani che di fatto demanda agli artigiani stessi il
potere di eleggere due rappresentanti dei produttori professionali nel
Consiglio di Amministrazione."
"Esprimo tutta la soddisfazione - prosegue Vicquéry - per
l'esito della votazione in Commissione perché il disegno di legge era
necessario, in quanto è finalizzato a rilanciare l'intero settore
dell'artigianato di tradizione, che rappresenta sempre più uno spazio rilevante nel contesto socio-economico della Valle d'Aosta."
"Si tratta di adeguare - conclude il Presidente Vicquéry - l'attuale
normativa
che disciplina l'IVAT, ente strumentale della Regione per la tutela
dell'artigianato, alle disposizioni più recenti che, da una parte,
individuano le categorie, le lavorazioni e i materiali ammissibili nel
rispetto della tradizione e, dall'altra, prevedono il controllo sui
prodotti e l'istituzione di un apposito registro per i produttori."
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consiliare "Affari generali", presieduta dal Consigliere Roberto Vicquéry, ha espresso parere favorevole all'unanimità, con un emendamento, sul
disegno di legge relativo a "Nuova disciplina dell'Institut Valdôtain de
l'artisanat de tradition-IVAT".
"La Commissione ha dato via libera al testo legislativo n. 148 - afferma il Presidente Vicquéry - approvando un
emendamento che recepisce l'istanza avanzata dalle associazioni di
categoria degli artigiani che di fatto demanda agli artigiani stessi il
potere di eleggere due rappresentanti dei produttori professionali nel
Consiglio di Amministrazione."
"Esprimo tutta la soddisfazione - prosegue Vicquéry - per
l'esito della votazione in Commissione perché il disegno di legge era
necessario, in quanto è finalizzato a rilanciare l'intero settore
dell'artigianato di tradizione, che rappresenta sempre più uno spazio rilevante nel contesto socio-economico della Valle d'Aosta."
"Si tratta di adeguare - conclude il Presidente Vicquéry - l'attuale
normativa
che disciplina l'IVAT, ente strumentale della Regione per la tutela
dell'artigianato, alle disposizioni più recenti che, da una parte,
individuano le categorie, le lavorazioni e i materiali ammissibili nel
rispetto della tradizione e, dall'altra, prevedono il controllo sui
prodotti e l'istituzione di un apposito registro per i produttori."
