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Communiqué n° 403 de 29 juillet 2026
Concluso il dibattito sull'assestamento al bilancio 2026 della Regione
Nella seduta mattutina del 29 luglio 2026, il Consiglio Valle ha concluso la discussione generale sul disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2026 e di seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, con gli interventi degli Assessori all'agricoltura e al turismo e del Presidente della Regione.
«Con questo assestamento destiniamo 41,7 milioni di euro al settore dell'agricoltura e delle risorse naturali, che attiveranno investimenti per circa 65 milioni di euro sul territorio regionale - ha dichiarato l'Assessore all'agricoltura, Speranza Girod -. Le risorse sono concentrate sulla competitività delle imprese agricole, con 20 milioni di euro, di cui 10 destinati ai giovani agricoltori, e sulla sicurezza del territorio, con 10,4 milioni di finanziamenti per la difesa del suolo e 2,4 milioni per la manutenzione delle piste forestali. Investiamo anche 3,9 milioni nei Consorzi di miglioramento fondiario e 5 milioni in un nuovo impianto di pastorizzazione a freddo ad alta pressione per tutta la filiera agroalimentare. Sono interventi concreti che rispondono ai bisogni reali e immediati del territorio, dando un forte impulso al comparto agricolo, creando indotto e sostenendo quell'economia circolare indispensabile per mantenere vive le nostre vallate e tutto il nostro territorio. Pubblicare i bandi non basta: serve garantire le risorse necessarie, altrimenti si rischia di gravare le aziende di costi per la predisposizione della documentazione senza offrire reali opportunità di finanziamento.»
L’Assessore al turismo, sport e commercio, Giulio Grosjacques, ha rilevato che «questa seconda variazione di bilancio mette in campo tanti piccoli e grandi investimenti necessari a sostenere la crescita della Valle d’Aosta nel panorama dell’offerta turistica nazionale e internazionale. Gli impianti a fune sono il traino della stagione invernale e lo stanno diventando sempre più anche per quella estiva, con investimenti che si riflettono sui flussi turistici: l’inverno 2025-2026 si è chiuso con un +4% degli arrivi e un +6% delle presenze, con una crescita significativa anche del turismo straniero. Proseguiamo negli investimenti sulle infrastrutture sportive e sui beni culturali, a beneficio di turisti e residenti, e rafforziamo con un milione di euro il fondo di rotazione, estendendo i finanziamenti anche agli chalet haut de gamme. Una buona amministrazione deve saper programmare, ma anche essere pronta a rispondere con tempestività alle esigenze che emergono e che non sempre possono essere previste. È questo l’approccio che guida gli interventi, dalla sicurezza del territorio al servizio idrico integrato e alla protezione civile, sostenendo la comunità senza gravare sulle tariffe dei cittadini. Con i voucher per guide alpine, maestri di sci e accompagnatori di media montagna investiamo nelle professioni della montagna, linfa della nostra offerta turistica. Sul commercio il confronto resta aperto e proseguirà in Cabina di regia, raccogliendo le istanze del mondo imprenditoriale e politico. È un lavoro di squadra per una Valle d’Aosta sempre più accessibile e inclusiva, capace di valorizzare il territorio e offrire opportunità concrete alla comunità e a chi sceglie di visitarla.»
In chiusura, il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha evidenziato che «la disponibilità di risorse non dovrebbe essere motivo di polemica, ma un segnale positivo della crescita della nostra economia. Con questo assestamento attiviamo complessivamente 273 milioni di euro di interventi che daranno lavoro alle imprese e rafforzeranno l'attrattività del nostro territorio. In uno scenario internazionale incerto, abbiamo deciso di non concentrarci su investimenti monodirezionali ma di investire nei settori strategici - tutela del territorio, impianti a fune, agricoltura, turismo, edilizia scolastica e residenziale, gestione della risorsa idrica - con una programmazione condivisa con gli enti locali e costruita ascoltando i bisogni reali della comunità. Sappiamo che c'è sempre margine per migliorare, rendere più omogenea l'assegnazione delle risorse e affinare gli strumenti di programmazione. Ma amministrare significa anche saper cogliere le opportunità e rispondere con tempestività ai bisogni che emergono sul territorio, perché non tutto può essere previsto in anticipo. Questo è il senso dell'assestamento di bilancio: affiancare alla programmazione la capacità di dare risposte efficaci alle esigenze dei valdostani.»
I lavori proseguono con la discussione dei 25 ordini del giorno depositati sul provvedimento.
SC-MP
