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Communiqué n° 379 de 14 juillet 2026
Interpellanza sugli spazi incompiuti dell'ex cotonificio Brambilla di Verrès
La valorizzazione degli spazi incompiuti dell'ex cotonificio Brambilla di Verrès è stata al centro di un'interpellanza del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra discussa nella seduta del 14 luglio 2026.
«Gli interventi complessivi di riqualificazione della struttura di proprietà regionale, realizzati tra il 2000 e il 2007, hanno restituito alla comunità un edificio di grande qualità architettonica, oggi sede dell'Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale. Tuttavia, a distanza di molti anni, gli spazi seminterrati risultano ancora incompiuti e quindi inutilizzati - ha spiegato il Consigliere Andrea Campotaro -. Vogliamo sapere se sia intenzione dell'Amministrazione regionale riprendere e aggiornare il progetto relativo alla realizzazione dell'auditorium nei seminterrati del fabbricato; quali siano le valutazioni e gli eventuali orientamenti programmatori in merito alla priorità di tale intervento nell'ambito delle opere pubbliche regionali; se siano previste interlocuzioni con il Comune di Verrès, l'istituzione scolastica e gli altri soggetti del territorio per definire una destinazione condivisa degli spazi; se si intenda integrare il completamento dell'intervento relativo all'auditorium nell'ambito degli interventi già programmati per la realizzazione dello studentato.»
L'Assessore alle opere pubbliche, Davide Sapinet, ha specificato che «le priorità sono state date agli spazi necessari all’attività didattica, mettendo in campo investimenti significativi per la valorizzazione e la sicurezza dell'immobile: efficientamento energetico, prevenzione incendi e manutenzione straordinaria per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, cui si aggiungeranno ulteriori interventi programmati, come il nuovo sistema di illuminazione a Led e le predisposizioni elettriche per un totale di 450mila euro. Gli spazi destinati all’auditorium e alla bocciofila non sono stati accantonati, ma richiedono un’attenta valutazione tecnica e progettuale, anche alla luce delle normative intervenute negli anni e delle necessarie verifiche strutturali. Sarà fondamentale un confronto con il Comune di Verrès e con il territorio per definire quale funzione attribuire a questi spazi: un auditorium di interesse sovracomunale - visione che comincia ad emergere -, una struttura a servizio delle scuole o una realtà maggiormente legata alla dimensione comunale. La valutazione dovrà comunque inserirsi in una prospettiva comprensoriale, considerando il ruolo strategico che Verrès - come Pont-Saint-Martin - riveste per la bassa Valle. Questo è avvenuto per esempio di recente con l'inaugurazione dello spazio Youth Corner VdA, un nuovo spazio dedicato ai giovani della Valle d’Aosta e pensato come luogo di incontro, confronto e crescita per le nuove generazioni, mettendo in rete le scuole e il sistema produttivo locale.»
«Parallelamente, prosegue il percorso per lo studentato - ha aggiunto l'Assessore -: è in corso la verifica del progetto esecutivo, affidata a professionisti esterni vista la rilevanza economica dell’opera, che supera i 9 milioni di euro di quadro complessivo. Una volta concluso questo passaggio, si procederà con l’avvio della gara d’appalto. Gli interventi realizzati e programmati confermano l’impegno dell’Amministrazione sul polo di Verrès, con investimenti complessivi che, tra studentato e manutenzioni straordinarie, superano i 12 milioni di euro.»
«Nel Programma regionale dei lavori pubblici non compare alcuna previsione relativa al completamento dell'auditorium - ha replicato il Consigliere Campotaro -. Questo significa che, allo stato attuale, non esiste una programmazione concreta né una copertura finanziaria dedicata a questo intervento. Pur considerando la presenza di altre priorità, il progetto dell'auditorium risale a oltre 25 anni fa e ritengo sia arrivato il momento di passare dalle intenzioni a un cronoprogramma definito. Dal confronto con il territorio e con le associazioni emerge la necessità di nuovi spazi culturali e aggregativi. Quell'area è ormai riconosciuta come un luogo di riferimento per i giovani della bassa Valle e un auditorium potrebbe rappresentare una naturale evoluzione di questa vocazione. Ci auguriamo che la Regione rimetta al centro questo progetto rimasto incompiuto, offrendo finalmente alla bassa Valle una infrastruttura culturale e civica di cui oggi si avverte concretamente il bisogno.»
I lavori sono sospesi. Riprendono alle ore 15 di oggi, martedì 14 luglio.
SC
