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Communiqué n° 348 de 25 juin 2026

Interpellanza sulla riduzione della tassa automobilistica regionale

 

Con un'interpellanza, discussa nella seduta consiliare del 25 giugno 2026, il gruppo Fratelli d'Italia ha chiesto informazioni sulla riduzione della tassa automobilistica regionale per i contribuenti che optano per la domiciliazione bancaria del pagamento.

«Una misura di incentivo alla domiciliazione potrebbe favorire l’aumento dei pagamenti spontanei, la riduzione dei ritardi, una maggiore certezza del gettito e una semplificazione del rapporto tra contribuente e amministrazione, da verificare comunque mediante idonea istruttoria tecnica e finanziaria - ha dichiarato il Vicecapogruppo Massimiliano Tuccari -. Considerato che iniziative analoghe sono state adottate in Lombardia (riduzione del 15%) e in Campania e Lazio (riduzione del 10%), chiediamo se ne sia stata valutata l’introduzione anche in Valle d’Aosta; se sia ritenuta giuridicamente praticabile una riduzione fino al 15% degli importi vigenti; quali siano, negli ultimi tre anni, i dati regionali su gettito, pagamenti tardivi o omessi, costi di recupero e sollecito e numero di avvisi/accertamenti; se esista la possibilità tecnica di integrare un sistema di domiciliazione automatica tramite le infrastrutture digitali regionali, in cooperazione con Aci, Pra e PagoPA, nonché se la Giunta intenda predisporre uno studio di fattibilità tecnico-finanziaria per una sperimentazione a partire dal primo esercizio utile. »

L'Assessore al bilancio, Mauro Baccega, ha riferito che «la normativa regionale consente la variazione delle tariffe della tassa automobilistica entro i limiti stabiliti dalla legge statale, in coerenza con il quadro di autonomia tributaria delle Regioni. La riduzione tariffaria collegata alla domiciliazione bancaria è giuridicamente possibile e la proposta può essere considerata possibile, ma richiede una valutazione attenta in termini di efficacia e impatti. È infatti verosimile che l’adesione riguarderebbe soprattutto contribuenti già regolari nei pagamenti, mentre sono già disponibili strumenti alternativi come i promemoria di scadenza e il sistema PagoPA. Inoltre, i dati disponibili indicano che la Valle d’Aosta presenta un livello di evasione della tassa automobilistica significativamente inferiore alla media nazionale, grazie anche alle misure di contrasto già adottate dall’Amministrazione regionale, come le compensazioni tra debiti tributari e contributi pubblici. I dati sull’andamento del tributo evidenziano che nel 2020 il gettito atteso era pari a 21 milioni 602mila euro, a fronte di un incassato pari a 20 milioni 281mila euro, con 28.972 accertamenti emessi; nel 2022 il gettito atteso era pari a 24 milioni 758mila euro, mentre l’incassato è stato pari a 21 milioni 921mila euro. Infine, dal punto di vista tecnico, la domiciliazione bancaria è realizzabile attraverso soluzioni già sviluppate da Aci e integrabili con i sistemi regionali, con alcuni aspetti operativi che richiedono ulteriori valutazioni. Una proposta quindi da approfondire.»

Il Consigliere Tuccari ha ringraziato l’Assessore per l’apertura alla proposta, osservando che «visto che ci sono già tre Regioni campione che sono partite, nell’arco dell’anno potremo disporre di dati utili per fare valutazioni sulla misura. Questa non è una proposta contro qualcuno né una bandiera di parte: mira a migliorare l’efficienza amministrativa, la qualità del gettito e il rapporto con i cittadini, senza mettere in difficoltà nessuno. Non è ciò che diciamo a qualificare le istituzioni, ma ciò che facciamo, soprattutto sulle cose concrete: e questa lo è, piccola ma capace di migliorare il rapporto tra cittadini e amministrazione.»

SC