Info Conseil

Communiqué n° 243 de 23 avril 2026

Question time sulla chiusura al traffico della galleria Sorreley. Conclusi i lavori dell'adunanza consiliare

 

Con un'interrogazione a risposta immediata, discussa nella seduta consiliare del 23 aprile 2026, il gruppo Autonomisti di Centro ha posto l'attenzione sulla chiusura al traffico della galleria di Sorreley, che collega l'autostrada A5 alla strada statale 27 per il Gran San Bernardo.

Richiamando «le importanti ricadute che questa chiusura comporterebbe per Aosta, per la Valle del Gran San Bernardo e per l'intera regione» e «le notizie di stampa che riportano di confronti tra la Sav, di cui la Regione è socio, e i sindaci di Aosta e della Valle del Grand Combin, oltre alla richiesta di incontro con la Presidenza della Regione avanzata dal Sindaco di Saint-Rhémy-en-Bosses», il Capogruppo Marco Carrel ha voluto sapere se la Giunta abbia incontrato i componenti del Consiglio di amministrazione di Sav nominati dalla Regione e quale sia stata la loro posizione sul tema.

Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha evidenziato come «il confronto è stato molto più ampio rispetto al solo coinvolgimento dei rappresentanti della Regione nel Cda della Sav, sviluppandosi attraverso interlocuzioni a 360 gradi. A seguito della comunicazione formale della società del 14 aprile, è stato immediatamente convocato il Comitato operativo per la viabilità della Valle d’Aosta riunitosi il 20 aprile, con la partecipazione delle forze dell’ordine, di Sav, Anas, Sitrasb, delle strutture regionali competenti e dei sindaci dei territori interessati. L’incontro è stato esteso a tutti i sindaci della Valle del Gran San Bernardo, in deroga alla prassi ordinaria, per garantire un’informazione completa e raccogliere tutte le criticità. In tale sede sono state illustrate le motivazioni della chiusura delle gallerie e sono state condivise le principali valutazioni, oltre alle preoccupazioni degli amministratori locali sugli impatti viari, turistici, commerciali e sui tempi di percorrenza.»

«Su mia indicazione, è stata poi inviata una nota della Protezione civile alla Sav, chiedendo una valutazione tecnica indipendente sulle soluzioni previste, per verificare se siano effettivamente le uniche e più idonee. L’obiettivo è ridurre al minimo l’impatto sull’infrastruttura, garantire la fluidità del traffico e la sicurezza, e tutelare i collegamenti strategici e l’economia del territorio. La valutazione dovrà inoltre considerare eventuali soluzioni alternative o integrative che consentano una parziale fruizione dell’asse viario durante i lavori, con analisi comparativa di vincoli, benefici e impatti.»

«Lei ci ha detto quanto accaduto dal 14 aprile in poi, quando abbiamo scoperto di avere il problema, ma non ci ha detto nulla su quanto è successo prima - ha replicato il Consigliere Carrel -. Abbiamo tre rappresentanti nella Sav che abbiamo nominato come Giunta regionale e lei ha la delega alle partecipate: sarebbe stato opportuno che vi foste incontrati prima che il problema nascesse. Dal nostro punto di vista è mancata la comunicazione, ed è lei che deve mantenere i rapporti con coloro che nomina nelle varie partecipate affinché ci segnalino i problemi prima di bloccare tutta la Valle d’Aosta.»

I lavori dell'adunanza consiliare del 22 e 23 aprile sono conclusi. I punti non discussi sono stati rinviati al prossimo Consiglio che si riunirà dal 5 al 7 maggio 2026 in sessione ordinaria ed europea e internazionale.

SC-MP