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Communiqué n° 203 de 8 avril 2026

Question time sulle misure per fronteggiare il rialzo dei prezzi dei carburanti

 

Nella seduta consiliare dell'8 aprile 2026, è stata discussa un'interrogazione a risposta immediata dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine sull'attivazione di misure a sostegno delle famiglie e delle imprese per fronteggiare la crisi dei costi energetici e l'impennata dei prezzi dei carburanti.

Ricordando i rincari del gasolio (2,2 euro al litro) e della benzina (1,8 euro al litro) e i vari appelli lanciati dalle associazioni di categoria, tra cui la Coldiretti, il Capogruppo della Lega VdA, Andrea Manfrin, ha voluto sapere se il Governo «abbia valutato l'introduzione di misure concrete, aggiuntive e tempestive per fronteggiare l'attuale crisi dei costi energetici e dei carburanti, anche in considerazione delle recenti iniziative nazionali (proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio e credito d'imposta specifico sul gasolio agricolo) e delle specificità della regione.»

Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha evidenziato che «l'aumento dei prezzi del carburante si è registrato in tutte le regioni italiane in maniera pressoché analoga. Secondo i dati del Ministero delle imprese e del Made in Italy, nella giornata di ieri, martedì 7 aprile, i prezzi praticati in Valle d’Aosta si attestavano a 2,152 euro per un litro di gasolio distribuito in self service alla pompa, contro 2,148 euro del Piemonte e 2,160 euro della Lombardia, mentre per la benzina erano mediamente pari a 1,793 euro per litro, contro 1,774 del Piemonte e 1,780 della Lombardia.»

«La situazione è monitorata dall’Osservatorio dei prezzi dei carburanti istituito presso la Chambre Valdôtaine, con la quale si hanno interlocuzioni in merito per individuare eventuali speculazioni. Inoltre, il taglio delle accise deciso dal Governo (circa 25 centesimi al litro) è a carico del bilancio regionale in quanto riduce i trasferimenti spettanti alla Valle d'Aosta. Grazie a una proficua interlocuzione con le aziende artigiane, è stato bloccato l’aggiornamento del prezziario delle imprese edili per valutarne un adeguamento coerente con i costi sostenuti dalle stesse.  In questo particolare momento inflazionistico, rivestono particolare attenzione e interesse l'iniziativa sul costo fisso dell'energia, come quella proposta dalla Cva (prezzo bloccato per sette anni dal 1° gennaio 2024), e le tariffe agevolate per il trasporto pubblico, con abbonamenti Special 20, 45 e 65, che garantiscono viaggi illimitati e accesso anche ai servizi sostitutivi della ferrovia. Tutte queste misure costituiscono strumenti utili per affrontare un contesto nazionale e internazionale che sfugge, nel suo complesso, alle dinamiche e agli interventi locali.»

Il Consigliere Manfrin ha definito la risposta «inaccettabile. La Valle d'Aosta è tra le regioni con il maggiore aumento dei prezzi dei carburanti e lei, invitando i valdostani a fare l'abbonamento all'autobus, minimizza la situazione. La soluzione c'era e l'abbiamo proposta ad aprile dello scorso anno: applicare uno sconto alla pompa come sta facendo il Friuli Venezia Giulia, con una proposta di legge. Voi l'avete bocciata perché non era una scelta green, una motivazione assurda, e lei sta invitando i valdostani, letteralmente, ad “attaccarsi al tram”. Noi siamo convinti della necessità di intervenire in questo settore e proporremo altre soluzioni».

MP