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Communiqué n° 170 de 25 mars 2026

Interpellanza sulla norma di attuazione per il Corpo forestale e dei Vigili del fuoco

 

Nella seduta consiliare del 25 marzo 2026, è stata discussa un'interpellanza del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA sull'iter della norma di attuazione statutaria relativa al trattamento pensionistico e previdenziale del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco.

«Considerato che si tratta di una priorità del programma di legislatura 2025-2030, riportata anche nell'accordo politico tra Union Valdôtaine e Forza Italia sottoscritto il 4 novembre 2025 - ha ricordato il Consigliere Fulvio Centoz -, chiediamo se sia già stata formalmente redatta una bozza di testo; se la Commissione paritetica abbia preso in carico il tema; se vi siano state interlocuzioni formali con il Governo nazionale e, in particolare, con i Ministeri competenti, e quali orientamenti siano emersi. Vogliamo, inoltre, sapere se sia stata effettuata una quantificazione aggiornata degli oneri finanziari derivanti dall’applicazione della norma e quale soggetto ne assumerebbe la copertura, oltre a quale cronoprogramma realistico la Giunta intenda indicare per l’approvazione definitiva della norma.»

Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha ricordato che «gli schemi di norma di attuazione in materia di trattamento pensionistico del personale del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e del Corpo forestale valdostano sono stati depositati presso la Commissione paritetica il 21 giugno 2022. Nel mese di ottobre 2024, ho incontrato personalmente il Presidente dell’Inps, incontro che ha poi portato a uno scambio tecnico tra i servizi regionali e la Direzione generale dell’Istituto e che ha condotto alla redazione di un testo conforme alle indicazioni condivise: il testo ha ricevuto un primo parere positivo dalla Commissione paritetica nel febbraio 2025. Lo schema di norma di attuazione è stato successivamente sottoposto all’esame del Ministero del lavoro e dell’Inps (per il rilascio dei pareri di competenza), e si sono svolti ulteriori confronti tra l’ente previdenziale e i servizi regionali.»

«La questione centrale - ha aggiunto - riguarda la quantificazione complessiva dell’onere, a carico della Regione, e in particolare il maggior onere derivante dal trasferimento del personale dei due Corpi regionali dalla cassa pensionistica Cpdel (Cassa pensioni dipendenti enti locali) alla cassa Ctps (Cassa trattamenti pensionistici statali). Tale onere deriva non solo dal diverso tasso di contribuzione, ma anche dall’anticipazione dell’apertura del diritto alla pensione e dall’applicazione al personale di tutti i benefici previsti dal regime Ctps. Questo onere deve ovviamente essere quantificato per permettere alla Regione di valutare pienamente gli impatti economici. A tal riguardo, va segnalata l’attività periodica di questa Presidenza e dei membri di parte regionale della Commissione paritetica, anche presso l’Inps, al fine di sollecitare la determinazione di tali oneri. Infine, la scorsa settimana, sono stati forniti ulteriori dati richiesti dall’Inps a seguito di una riunione tecnico-politica tenutasi a metà marzo; dati che saranno elaborati dall’Inps nei prossimi 30-40 giorni per fornire il modello con i corrispondenti oneri. Questo servirà per fare valutazioni anche di ordine politico. Ad oggi, pertanto, il Governo regionale non è in grado di indicare il calendario per il completamento della procedura di approvazione della norma, poiché non dipende direttamente dalla sua volontà, nonostante le azioni di sollecito continuative messe in atto e che proseguiranno.»

Il Consigliere Centoz si è detto soddisfatto, condividendo sulla «necessità di fare una valutazione politica in base alla quantificazione che emergerà dall'Inps. Tuttavia, alla luce delle leggi regionali approvate - istituzione del comparto autonomo di negoziazione e funzionamento dei due Corpi -, anche se la quantificazione sarà pesante per la Regione, sarà difficile tirarsi indietro. Rilevo che il nostro ordine del giorno collegato al disegno di legge sul Corpo forestale poteva essere approvato, visto che il Presidente ha parlato di dati che saranno elaborati dall'Inps nei prossimi 30-40 giorni: c'era tutto il tempo di portarli in Commissione.»

SC