Info Conseil
Communiqué n° 168 de 25 mars 2026
Question time sulle soluzioni alla crisi del commercio in Valle d'Aosta
Quali soluzioni per la crisi del commercio in Valle d'Aosta? È quanto ha chiesto il gruppo Lega Vallée d'Aoste con un'interrogazione a risposta immediata presentata nella seduta del 25 marzo 2026.
Il Capogruppo Andrea Manfrin ha evidenziato «la grave desertificazione commerciale che ha colpito Aosta - con la perdita di 102 attività tra il 2012 e il 2025 (-21,5%) - e l’intero territorio valdostano, con pesanti ricadute economiche e sociali e un’accelerazione dello spopolamento nelle aree montane. Nonostante continui ad opporsi alla creazione di Distretti del commercio, abbiamo preso atto dell’impegno dell’Assessore al commercio di istituire una cabina di regia per il confronto con tutti gli stakeholder e di valutare una modifica alla legge regionale sul commercio (l.r. 12/1999), che è una modifica che chiediamo da tempo. Chiediamo quindi quando sarà avviata operativamente la cabina di regia e quando saranno attivate misure concrete, con risorse aggiuntive, per contrastare nel breve termine la desertificazione commerciale.»
Premettendo che «l'attenzione della maggioranza sul tema è massima», l'Assessore al turismo e commercio, Giulio Grosjacques, ha riferito che «la cabina di regia sarà istituita con la delibera che sarà portata in Giunta regionale il 10 aprile. Per l'avvio operativo, farò partire le convocazioni la settimana successiva anche sulla base delle disponibilità delle persone che sono chiamate a farne parte. Non credo sia serio fare annunci sui tempi di attuazione delle azioni che saranno definite dalla cabina di regia perché dipendono, oltre che dai tempi necessari per la loro attuazione, anche dalla tipologia di azioni da sviluppare. L'impegno è di iniziare immediatamente il confronto con tutti i portatori di interesse.»
«Dobbiamo, infatti, tenere presente che se ci fosse una soluzione semplice ed efficace al problema della desertificazione commerciale le associazioni del settore l'avrebbero già proposta e noi l'avremmo già attuata. Anche il Governo nazionale avrebbe già approvato i provvedimenti necessari a beneficio di un settore che purtroppo vive una crisi strutturale. La nostra convinzione è che occorra definire e sperimentare soluzioni concrete e ad hoc per il territorio valdostano, senza replicare misure pensate per altre realtà, attraverso un’analisi condivisa con gli operatori, capace di rispondere alle reali esigenze di cittadini e imprese.»
Nella replica, il Consigliere Manfrin ha evidenziato «la necessità di trovare una soluzione al problema nel breve periodo, ma al momento intravediamo soltanto un tavolo di discussione senza elementi concreti. I Distretti del commercio, proposti da noi e oggi richiesti anche da Confcommercio, rimangono una possibilità a costo zero, già applicata in altre realtà, che può migliorare la situazione. Ci chiediamo perché continua ostinatamente ad opporsi.»
MP
