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Communiqué n° 114 de 25 février 2026
Interpellanza sull'introduzione di un guest pass turistico regionale
Nella seduta consiliare del 25 febbraio 2026, è stata discussa un'interpellanza del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA sull'introduzione di un guest pass turistico regionale per incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico locale e rafforzare la mobilità sostenibile.
«La Provincia autonoma di Bolzano ha introdotto da anni l'Alto Adige Guest Pass che consente agli ospiti nelle strutture ricettive aderenti l'utilizzo integrato dei mezzi pubblici come treni regionali e autobus per l'intera durata del soggiorno - ha detto il Consigliere Fulvio Centoz -. Visto che anche la Valle d’Aosta presenta, per caratteristiche territoriali e concentrazione dei flussi, condizioni favorevoli alla sperimentazione di sistemi integrati ferro-gomma e di servizi dedicati, come linee di skibus di vallata con attestamenti periferici e accesso alle località turistiche tramite trasporto collettivo, chiediamo se il Governo intenda valutare l’introduzione di un guest pass turistico regionale, eventualmente finanziato anche attraverso l’utilizzo mirato del gettito derivante dalla tassa di soggiorno. Vogliamo, inoltre, sapere se siano in corso analisi e studi sull'impatto di tale strumento sulla riduzione del traffico e sul potenziamento del trasporto pubblico locale; se si ritenga opportuno avviare dei progetti pilota in alcune vallate e, più in generale, quali strategie si vogliano adottare per rafforzare l’integrazione tra mobilità e politiche turistiche nella prospettiva di migliorare l’accessibilità complessiva del territorio regionale.»
L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha parlato di «tema attuale e strategico, sul quale stiamo lavorando e che richiede un confronto ampio. Questo confronto è in corso sia a livello istituzionale - a partire dall’Assessorato del turismo e dagli enti locali - sia con le associazioni di categoria e tutti gli attori economici coinvolti. Nei prossimi mesi completeremo il lavoro su due strumenti fondamentali di pianificazione, il Piano regionale dei trasporti e il Piano di bacino del traffico, che saranno decisivi anche in vista del nuovo appalto del trasporto pubblico del 2027. È in quella sede che dovremo fare le scelte politiche di fondo, a partire dal modello di remunerazione e dalla gestione dei titoli di viaggio, per garantire maggiore flessibilità nelle politiche tariffarie. Sull’ipotesi di prodotti di servizi turistici dedicati al trasporto e in particolare su come finanziarli, dovrà essere fatta una valutazione complessiva e condivisa con enti locali e operatori. Abbiamo già esperienze positive, come ski bus e servizi estivi, che dimostrano come il trasporto pubblico possa ridurre l’uso dell’auto privata, pur con limiti organizzativi che vanno gestiti. L’obiettivo è rafforzare l’integrazione tra mobilità e politiche turistiche, costruendo un sistema più moderno, sostenibile e coerente con le nuove esigenze del territorio.»
«Mi interessava capire la volontà del Governo - ha replicato il Consigliere Centoz -. Devo ritenermi soddisfatto, perché è un tema che state già monitorando e su cui state ragionando. Un tema che diventerà sempre più centrale: l’accessibilità sarà il vero metro di paragone per il turismo valdostano. Le auto non sono solo un problema ambientale, ma anche di spazio: nelle vallate alpine non si può pensare di costruire parcheggi all’infinito. Bene quindi parlarne e avviare riflessioni; l’obiettivo era porre il tema, non trovare oggi una soluzione concreta, che va studiata nel dettaglio, sapendo che le scelte strategiche per il turismo del futuro si costruiscono oggi.»
SC
