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Communiqué n° 72 de 11 février 2026

Interrogazione sull'applicazione della legge regionale sugli uffici stampa

 

Con un'interrogazione discussa nella seduta consiliare dell'11 febbraio, il gruppo Autonomisti di Centro ha chiesto chiarimenti sull'applicazione della legge regionale sugli uffici stampa.

Richiamando la norma approvata dal Consiglio Valle il 27 aprile 2021 e l'intenzione del Comune di Aosta di esternalizzare il servizio, il gruppo ha voluto sapere quanti siano attualmente i dipendenti che lavorano all'ufficio stampa regionale; se siano previsti dei concorsi per l'assunzione di collaboratori addetti stampa o l'avvio di una procedura di mobilità interna al comparto; quante siano le persone attualmente assunte nel comparto unico in possesso dei requisiti per assumere il ruolo di collaboratori addetti stampa.

Premettendo che il Comune di Aosta sta procedendo temporaneamente a individuare un responsabile esterno dell’Ufficio stampa in attesa di un concorso, perché non ci sono risorse interne con i requisiti richiesti, il Presidente della Regione ha spiegato che per l’Amministrazione regionale, la legge regionale 22 del 2010, modificata dalla legge regionale 8 del 2021, prevede un Ufficio stampa guidato da due dirigenti fiduciari (capo e vice capo) integrabile da un numero massimo di tre addetti stampa (categoria D con laurea) o collaboratori addetti stampa (categoria/posizione C2 con diploma di scuola superiore di secondo grado), iscritti negli elenchi dei professionisti e dei pubblicisti dell'Albo nazionale dei giornalisti.

Il Presidente ha sottolineato che l’Amministrazione intende coprire i posti vacanti procedendo prima con un avviso di mobilità interna all’Ente, poi, se non dovesse portare risultati, un avviso di mobilità di comparto, e infine, in caso di ulteriore esito negativo, una selezione pubblica. Non sono, invece, disponibili informazioni sul numero di dipendenti del comparto unico regionale che possiedono i requisiti per il profilo di collaboratore addetto stampa. Gli avvisi di mobilità serviranno a raccogliere manifestazioni di interesse da parte dei lavoratori idonei, ma ciò non esclude che altri dipendenti possano avere i requisiti senza manifestare interesse a trasferirsi negli Uffici stampa.

In replica, il gruppo AdC ha sottolineato che, nonostante la legge 8 del 2021 avesse seguito un iter accelerato per completare gli Uffici stampa, dopo cinque anni l’Ufficio stampa della Giunta regionale conta solo due figure, mancando il capo Ufficio stampa e due collaboratori addetti stampa. AdC ha ribadito l’importanza di coprire questi posti per garantire una comunicazione efficace della Regione e ha auspicato che si proceda al più presto con le manifestazioni di interesse prima tra i dipendenti regionali e poi del comparto, e solo in caso negativo con un concorso pubblico.

MP