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Communiqué n° 541 de 15 décembre 2025

Defr e leggi di bilancio: l'intervento dell'Assessore al bilancio, Mauro Baccega

 Nella seduta consiliare del 15 dicembre 2025, l'Assessore al bilancio, finanze e politiche creditizie, Mauro Baccega, nel prendere la parola sul Defr e le leggi di bilancio per il triennio 2026-2028, ha parlato di «fase storica particolare» e dell'opportunità «di essere determinati ad affrontare le criticità con serietà e coraggio attraverso la progettualità, l’allocazione strategica delle risorse, il lavoro di squadra e la visione di un futuro prospero che le valdostane e i valdostani sanno di meritare. La base per adempiere alle responsabilità che siamo chiamati ad assumerci è rappresentata dal contenuto di questi importanti atti.»

«All’interno di questo quadro complesso - ha detto l'Assessore - emergono dati assolutamente promettenti, con prospettive dell’economia valdostana complessivamente positive. Le stime più aggiornate ci dicono che nel 2025 la crescita prosegue, con un Pil regionale che continua ad aumentare, attestandosi attorno ai 5 miliardi di euro, in crescita anche nel 2026. La Valle d’Aosta viaggia sostanzialmente in linea con le altre regioni e, in realtà, gli indici che ci riguardano sono leggermente migliori rispetto alla media italiana, come sottolineato anche da Confindustria, con un miglioramento del clima di fiducia tra le imprese valdostane. I consumi delle famiglie sono in crescita, a un ritmo moderato ma costante; questo significa che la domanda interna regge, che le famiglie valdostane, pur con prudenza, non stanno tirando il freno a mano.»

«Anche sul fronte degli investimenti - ha osservato l'Assessore -, il quadro è coerente con la fase che stiamo vivendo: dopo gli anni eccezionali legati al Pnrr, nel 2025, basandoci sugli ultimi dati disponibili aggiornati allo scorso ottobre, è attesa una crescita, alla quale seguirà un fisiologico rallentamento. Ma il dato importante, quello politico, è che il volume complessivo degli investimenti in Valle d’Aosta resta stabilmente sopra i 1.300 milioni di euro. In altre parole, si riduce la spinta straordinaria, ma non si ferma la capacità di investire sul futuro. Un elemento di rassicurazione importante viene poi dall’andamento dei prezzi: l’inflazione, che negli anni scorsi ha eroso il potere d’acquisto di famiglie e imprese, è tornata su livelli pre-pandemia, con aumenti molto contenuti. Accanto a ciò, abbiamo un settore che si conferma motore della nostra economia: il turismo. I dati più recenti, relativi sia alla stagione invernale sia a quella estiva, ci parlano di un trend espansivo molto robusto, con aumenti a doppia cifra di arrivi e presenze e, soprattutto, con una crescita particolarmente vivace della componente straniera. Non solo abbiamo recuperato pienamente i flussi esteri del periodo pre-Covid, ma li stiamo superando, con un rafforzamento del ruolo del turismo internazionale e dell’extra-alberghiero. Siamo decisamente a conclusione del periodo post-Covid e possiamo affermare che abbiamo una Valle d’Aosta sempre più attrattiva e aperta, capace di valorizzare le proprie eccellenze in tutte le stagioni. In sintesi, ci muoviamo in un contesto che resta delicato, ma nel quale la Valle d’Aosta dimostra solidità, capacità di adattamento e prospettive di crescita, pur misurate in questo momento.»

«Questo bilancio nasce da qui - ha proseguito -: da un quadro macroeconomico che invita alla prudenza, ma che ci consente di continuare a investire, a sostenere i consumi, a rafforzare i comparti produttivi e a cogliere le opportunità che arrivano dal turismo e dall’apertura ai mercati esteri. con questo spirito realistico ma fiducioso e responsabile, che abbiamo costruito le scelte di bilancio, sulla base del Programma di maggioranza approvato dal Consiglio regionale e sotto il filo conduttore della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’attenzione al territorio e alla comunità, in un’ottica di sviluppo e valorizzazione delle risorse e del patrimonio della nostra Regione. Un’attenzione particolare è dedicata a vivere e far vivere la montagna sia attraverso investimenti che ne aumentino la sicurezza e che la tutelino dai cambiamenti climatici, sia tracciando la strada per infrastrutture e servizi che possano rendere il nostro territorio più attrattivo e in grado di garantire stabilità occupazionale e nuove ed interessanti opportunità di scelta per le giovani generazioni, stante la significativa disponibilità di posti di lavoro come rilevato dal basso tasso di disoccupazione, anche femminile.»

«La ratio della predisposizione del bilancio - ha concluso l'Assessore - è stata orientata ad assicurare, in continuità, le priorità del Governo regionale così come rappresentate nel Programma di maggioranza, approvato dal Consiglio in occasione dell’insediamento della nuova legislatura: lo sviluppo economico e le politiche per il lavoro, la tutela del territorio e la sua accessibilità in sicurezza, i servizi alla persona, l’equità sociale, il benessere della comunità e la qualità della vita dei valdostani: sviluppo economico, lavoro, tutela del territorio e servizi alla persona.»

In allegato la relazione dell'Assessore Baccega con la distribuzione complessiva della spesa per Missioni.

SC-MP

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