Info Conseil
Communiqué n° 525 de 2 décembre 2025
Interpellanza sulla gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica
La gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica è stata oggetto di un'interpellanza illustrata dal gruppo PD - Federalisti Progressisti VdA nella seduta consiliare del 2 dicembre 2025.
La Consigliera Clotilde Forcellati ha segnalato «diverse criticità nella gestione da parte dell’Arer, tra cui le spese poco leggibili, ma soprattutto la bollettazione congiunta tra spese condominiali e canone d’affitto che rende difficile verificare i costi e può generare morosità per le famiglie con redditi minimi, con il rischio di perdere la casa. Sono numerose anche le carenze manutentive nonostante gli obblighi previsti dalla legge regionale 3/2013, con segnalazioni continue su infissi deteriorati, infiltrazioni e dispersioni termiche negli alloggi non interessati dai lavori di efficientamento energetico attraverso il Superbonus. Chiediamo quindi di chiarire le ragioni della bollettazione congiunta e se si intenda verificare il rispetto degli obblighi informativi verso gli utenti. Vorremmo anche conoscere gli interventi di manutenzione straordinaria programmati nei fabbricati Erp non interessati dal Superbonus e capire se in un futuro disegno di legge siano previste misure di sostegno per le famiglie in difficoltà.»
L'Assessore alle politiche sociali, Carlo Marzi, ha spiegato «che la bollettazione congiunta, utilizzata da anni nella gestione dell'edilizia residenziale pubblica, garantisce trasparenza e permette di riunire in un unico documento il canone mensile di locazione, gli acconti delle spese condominiali e altre eventuali voci (affitto box, registrazione contrattuale, manutenzioni). Dal 2018 questa modalità è stata estesa anche al patrimonio del Comune di Aosta, con vantaggi in termini di riduzione dei costi gestionali, razionalizzazione amministrativa e semplificazione per gli utenti, che ricevono un'unica comunicazione con tutte le informazioni. Le bollette riportano separatamente importi, scadenze e dettaglio delle spese. Ricordo che l’art. 44 della legge regionale 3/2013 stabilisce la decadenza per morosità dopo quattro mensilità non pagate, siano esse riferite al canone o alle spese. Arer assicura il rispetto dei principi di trasparenza e di accessibilità alla documentazione: ogni ottobre invia ai locatari il consuntivo della stagione termica precedente, mette a disposizione copie cartacee o digitali dei documenti e consente appuntamenti per visionare nel dettaglio le fatture. L’Assessorato, da parte sua, rafforzerà l'attività di verifica su puntualità e correttezza delle comunicazioni, delle bollette, dei consuntivi e sulla tracciabilità delle spese, garantendo la disponibilità dei documenti giustificativi su richiesta degli utenti.»
Riguardo agli interventi di manutenzione, Marzi ha riferito quanto comunicato dall'Assessorato delle opere pubbliche, che ha la competenza sulla programmazione: «È in corso un appalto per la completa sostituzione di serramenti e oscuranti in sette fabbricati, per un totale di 76 alloggi non ancora interessati da interventi di efficientamento energetico. Per gli altri immobili, Arer ha indicato che: i serramenti obsoleti saranno inseriti nella programmazione futura compatibilmente con le risorse; le infiltrazioni vengono gestite con urgenza per evitare danni strutturali agli edifici; nei condomini misti (Erp e proprietà privata) le decisioni sugli interventi straordinari dipendono dalle assemblee condominiali, limitando l'autonomia di Arer; la dispersione termica è spesso dovuta a serramenti non performanti, che richiedono interventi graduali. La maggior parte delle spese condominiali è imputabile ai consumi energetici, dipendenti dall'uso dei sistemi di regolazione del riscaldamento entro i limiti delle disposizioni comunali.»
«L’Assessorato - ha concluso Marzi - sta inoltre valutando nuove misure di sostegno, tra cui contributi mirati alle famiglie in maggiore difficoltà per le spese condominiali, incentivi all’efficientamento energetico, strumenti informativi per ridurre i consumi e regole più chiare nei rapporti tra gestore e assegnatari, con particolare attenzione alla trasparenza documentale e alle tutele per i soggetti fragili. Questi temi confluiranno nella nuova normativa organica sulle politiche abitative, evoluzione dell'attuale legge regionale 3/2013.»
«Apprezzo che siano previsti interventi di manutenzione e di ammodernamento negli alloggi Erp, con la posa di valvole termostatiche che permettono il controllo della temperatura - ha replicato la Consigliera Forcellati -. Ma per quanto riguarda la bollettazione, benché chiara, gli assegnatari non possono distinguere tra il pagamento delle spese di condominio e quello delle spese di affitto e quindi si trovano in difficoltà: su questo noi continueremo ad attivarci. Perché le bollette congiunte sono una modalità per affamare la gente e, in particolare, le persone più fragili. A noi poco interessa che ci sia una bollettazione congiunta perché ci sono dei risparmi gestionali. A noi interessa che i cittadini non entrino nel tunnel maledetto della morosità che porta a più ansia, difficoltà e molto spesso a perdere l'alloggio che era stato assegnato.»
SC
