Info Conseil
Communiqué n° 417 de 22 juillet 2025
Terza variazione al bilancio 2025-2027: le repliche del Governo regionale
Conclusa la discussione generale sul terzo provvedimento di variazione al bilancio 2025-2027, il Governo regionale ha preso la parola per le repliche.
«Con questa variazione di bilancio abbiamo voluto concentrarci sulle spese correnti più urgenti, recuperando anche alcuni interventi che nell'Assestamento non era stato possibile inserire - ha detto l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, Davide Sapinet (UV) -. Adottando come sempre un approccio di tipo programmatorio ispirato alla prevenzione, abbiamo finanziato una serie di interventi necessari a seguito degli eventi alluvionali di aprile. La gestione del territorio va di pari passo con la protezione civile, perché sappiamo che il rischio zero non esiste, ma possiamo mitigarlo con pianificazione e interventi strutturali. Abbiamo poi anche integrato con 1,5 milioni i fondi statali per il sostegno agli enti locali: un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione dell'onorevole Manes. Risorse che vanno ai Comuni, come quelli di Saint-Rhémy-en-Bosses, Valsavarenche e Montjovet. Confermiamo il sostegno al Parco del Mont Avic, con l'ampliamento dei confini a Fénis e l'assunzione di nuovi guardiaparco, così come completiamo il finanziamento della viabilità intervalliva al Col Ranzola, un progetto in cui crediamo fortemente perché rappresenta anche un'opportunità per i territori in difficoltà, che vedono in questo collegamento una speranza per il futuro. Sulla viabilità, la rotatoria de La Grenade sarà completata nei prossimi 60 giorni. Stiamo sollecitando Anas affinché preveda l'utilizzo dei movieri, soprattutto per il cantiere di Morgex, dove i disagi sono inaccettabili. Sulle strade di montagna, nonostante gli eventi alluvionali degli ultimi anni, abbiamo riaperto l'80% delle regionali colpite ad aprile. Restano alcuni cantieri importanti, come quello in Val d'Ayas e in località Le Gouffre di Valtournenche, dove stiamo investendo milioni per interventi attesi da decenni. Questa Legislatura ha visto crescere il nostro gruppo da 7 a 11 Consiglieri, non per manovre di palazzo, ma per un percorso condiviso di ricomposizione dell'area autonomista. Un segnale chiaro di unità, che ci ha permesso di lavorare con coerenza per il territorio. Sono al mio 32° anno di iscrizione all'Union Valdôtaine, un percorso ben chiaro, mai in discussione che con piacere metto in evidenza anche se, per qualcuno, non usuale.»
L'Assessore al turismo, commercio e sport, Giulio Grosjacques (UV), ha spiegato che «sono emerse alcune esigenze alle quali abbiamo voluto dare risposta. All’Asiva è stato concesso un contributo per sostenere la preparazione delle squadre di sci durante gli allenamenti all’estero e per l’acquisto di nuove attrezzature per il biathlon. Per quanto riguarda i Maestri di sci, il contributo è stato previsto su richiesta dell’Associazione ed è legato ad attività supplementari non previste in fase di redazione del bilancio 2025. Le risorse ulteriori per l’Office du tourisme serviranno per produrre ulteriore materiale informativo, a fronte di richieste superiori rispetto alle previsioni annuali. Sul piano di marketing strategico, uno degli obiettivi inseriti nel Defr, l’incarico è stato affidato alla società Ernst & Young, che ha avviato una serie di focus group tematici con le associazioni di categoria. Il 6 maggio è stata presentata un’analisi dei dati, seguita da un confronto con i portatori di interesse per la definizione della versione finale del documento, che sarà portato all’attenzione della Giunta nelle prossime settimane. Si tratta di un lavoro puntuale e approfondito, necessario per aggiornare un piano di marketing che, dopo 17 anni, richiedeva una profonda revisione. Infine, per quanto riguarda le Pro Loco, il contributo è stato aumentato per consentire a tutte quelle attive di ricevere i 5.000 euro previsti dalla legge 23/2024, che ha centrato il suo obiettivo: sostenere le Pro loco nella valorizzazione del territorio.»
«Con questo disegno di legge, abbiamo voluto dare risposte concrete a settori importanti e tutelare le nostre eccellenze - ha sottolineato l'Assessore all'Agricoltura e risorse naturali, Marco Carrel -. La razza della pecora Rosset è una realtà che fino ad oggi è stata esclusa dai finanziamenti perché nelle misure di sostegno si considera la produzione di latte e non di lana. Con 890 capi rimasti, era nostro dovere intervenire: abbiamo creato una misura sperimentale regionale in attesa della futura Sra 14, misura del Csr, che finalmente includerà questa razza tra quelle sostenute. Sulla biodiversità che è un elemento significativo per l'agricoltura e per il nostro territorio, dopo un lungo lavoro di confronto con associazioni come Slow Food e con il Ministero, abbiamo stanziato 20mila euro per avviare subito azioni di tutela, in linea con il decreto ministeriale, mentre lavoriamo per rendere strutturali questi interventi. Inoltre, con l'articolo 49 potremo ridare forza ai nostri Dipartimenti, sostituendo il personale specializzato andato in pensione. Non parliamo solo di numeri e risorse economiche, ma di competenze insostituibili per la gestione dei cantieri forestali e di tutti gli uffici di entrambi i Dipartimenti. Senza queste risorse umane, anche i migliori progetti rimarrebbero sulla carta. Con questa misura, garantiamo continuità operativa e valorizziamo il lavoro essenziale di chi ogni giorno presidia il nostro territorio. Abbiamo individuato tre interventi mirati che sono tre dimostrazioni di come l'Assessorato abbia lavorato con pragmatismo per colmare vuoti storici, ascoltando gli operatori e trovando soluzioni. Non è solo questione di risorse economiche, ma di visione: proteggere ciò che ci rende unici e costruire le basi per un’agricoltura sempre più sostenibile e competitiva.»
«Non si tratta di contributi pre-elettorali, ma di dare una risposta politica a problemi strutturali - ha evidenziato l’Assessore alla sanità e politiche sociali, Carlo Marzi -. Sulla disabilità, l’impegno è stato costante durante tutta la Legislatura: oggi si rafforzano le azioni, ad esempio nei confronti del personale dei Cea, dopo aver ristrutturato tutte le strutture e aver finalmente dato utilizzo al 1° piano del Cea di Gressan. Stiamo lavorando in modo trasversale tra Assessorati per rispondere in modo integrato ai bisogni delle persone con disabilità e la modifica delle leggi a loro dedicate. Con questa variazione si conferma l’impegno forte per l’eliminazione delle barriere architettoniche, in sinergia con i Comuni. Importante anche il contrasto alla povertà: è previsto un contributo per l'ampliamento degli spazi a disposizione del Banco alimentare, che svolge un ruolo chiave nella raccolta e distribuzione di beni, a maggior ragione collaborando direttamente con i servizi sociali sul territorio. Sul JB Festaz, confermiamo l’attenzione per coprire i maggiori oneri del rinnovo contrattuale, mentre ci prepariamo all’apertura del primo ospedale di comunità. Centrale anche il sostegno alle associazioni di donatori di sangue, eccellenza valdostana portando al 25% il contributo regionale. Previsto inoltre un incremento di 11,5 milioni per il 2025 ai Lea, servizi essenziali che in Valle d’Aosta finanziamo autonomamente con oltre 350 milioni. Infine, le liste di galleggiamento - sistema temporaneo mai pienamente efficace - sono oggi scese al 2%, contro il 21% del dicembre 2024: un risultato concreto in un ambito complesso e delicato sul quale non ci sono soluzioni facili, ma il lavoro è quotidiano. Sull’ospedale abbiamo presentato un video informativo, non pubblicitario per mantenere l’impegno di fare chiarezza sul progetto. Dopo l’approvazione della progettazione esecutiva, era giusto mostrare un intervento concreto, basato su un progetto reale già andato in gara. Non è nostra abitudine millantare: il progetto può piacere o meno, ma esiste, non è filosofia. Il cantiere è aperto e i lavori sono in corso.»
«Questo provvedimento contiene una serie di variazioni compensate che ci hanno permesso di completare degli investimenti o finanziarli in maniera più importante, ma abbiamo anche introdotto delle azioni nuove, ad esempio includendo nella sperimentazione, per il triennio 2025-2027, le start-up tra i beneficiari delle misure di aiuto previste dalla lr n. 84 a favore della ricerca - ha osservato l'Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, Luigi Bertschy -. Molto importante è l'intervento a sostegno delle cooperative sociali. In un momento delicato, con l’aumento dei costi del personale dovuto al nuovo contratto nazionale, siamo intervenuti per tutelare la tenuta dei servizi essenziali. Abbiamo costruito un percorso concertato con le centrali cooperative e definito una risposta che, al momento, non crediamo avere eguali in altre Regioni. Grande attenzione è stata dedicata anche al progetto funiviario del comprensorio di Cervinia, considerato strategico per il futuro turistico della regione. Il nuovo impianto del Plateau Rosa ridurrà i tempi di percorrenza da 45 a 18-20 minuti, aumentando il comfort del servizio. Investire, in un comprensorio in crescita come quello di Cervinia, che si deve quotidianamente confrontare con una località di elevato livello come è Zermatt, è una scelta politica chiara e concreta. Questo intervento avrà un effetto moltiplicatore sull'economia locale e regionale, generando nuovi investimenti, occupazione e aumentando l'attrattività turistica internazionale. Crediamo fortemente nello sviluppo degli impianti a fune e abbiamo cercato di dare nuovo slancio ad un settore che riteniamo strategico e che deve essere sempre più competitivo. Non si tratta semplicemente di trasportare velocemente gli sciatori, ma di offrire una serie di servizi e di attività accessorie che aumentano la qualità dell’offerta turistica dei comprensori, rendendoli sempre più appetibili e inclusivi.»
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha chiuso le repliche: «Dal confronto meticoloso e attento con il territorio sono emersi provvedimenti pensati non per raccogliere consenso, ma per offrire risposte concrete. Il consenso si costruisce durante l’intero arco della Legislatura, attraverso il lavoro serio, le azioni e le scelte politiche più aderenti ai bisogni della comunità. Il dialogo con il territorio è sempre stato orientato alla ricerca di soluzioni condivise. Questa variazione di bilancio - che va da interventi di 15 mila euro a favore del volontariato delle associazioni di donatori di sangue fino ai 70 milioni per i grandi investimenti strategici a favore degli impianti a fune - riflette la varietà e l’ampiezza dei bisogni della nostra regione. Abbiamo posto attenzione a molti ambiti: dietro a ogni scelta c’è un lavoro serio e attento, che speriamo venga percepito positivamente dai destinatari, che gestiscono servizi fondamentali per le persone e che quotidianamente cercano soluzioni ai bisogni reali dei cittadini. Questo lavoro è merito di tutta la maggioranza, un lavoro che nasce dal confronto con il territorio e che al territorio vuole dare le risposte che si aspetta.»
I lavori sono sospesi e riprendono alle ore 21 di oggi, martedì 22 luglio.
SC-LT
