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Communiqué n° 414 de 22 juillet 2025

Respinta una proposta di legge per il sostegno all'acquisto dei carburanti per autotrazione

 

Nella seduta del 22 luglio 2025, il Consiglio Valle ha respinto, con 20 voti di astensione (UV, FP-PD, PlA, SA, PCP) e 10 a favore (Lega VdA, FI, GM), una proposta di legge per il sostegno all'acquisto di carburanti per autotrazione ai privati cittadini residenti nella regione, presentata dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e Misto il 23 aprile 2025.

Contestualmente è stato respinto un ordine del giorno presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain che chiedeva di sollecitare il Governo nazionale ad adottare misure urgenti e strutturali per la riduzione selettiva delle accise sui carburanti destinati all’autotrazione, all’uso agricolo e al riscaldamento domestico nelle aree montane, attraverso strumenti di fiscalità differenziata equa e sostenibile.

Relazione d'Aula

L'iniziativa legislativa è stata illustrata in Aula dal Consigliere Andrea Manfrin (Lega VdA).

«La nostra proposta - ha specificato il Consigliere relatore - nasce da un’esigenza concreta e urgente della nostra comunità e punta ad alleggerire il peso economico dei carburanti, in particolare per chi vive nelle zone montane più periferiche. Intende infatti introdurre contributi sull’acquisto di carburanti al litro che possono arrivare fino a 22 centesimi per la benzina e 16 per il gasolio, ed estesi ulteriormente per i residenti nei comuni svantaggiati. Con 2.339 auto ogni 1.000 abitanti, la Valle d’Aosta ha il più alto tasso di veicoli pro capite in Europa: un dato che testimonia la centralità dell’automobile negli spostamenti quotidiani, in un contesto in cui il trasporto pubblico, pur efficiente, non sempre riesce a rispondere capillarmente alle esigenze dei cittadini. Ispirata a modelli virtuosi come quello del Friuli-Venezia Giulia -ritenuto legittimo dalla Corte di giustizia dell'Ue nel 2021 - la misura prevede un onere di circa 9 milioni di euro l’anno, cifra economicamente sostenibile e sufficiente per le esigenze del territorio. Il provvedimento prevede un sostegno mirato e inclusivo con contributi differenziati in base alle difficoltà territoriali, un sistema elettronico con identificativi digitali per garantire semplicità d’accesso, trasparenza e tracciabilità, e una piattaforma regionale per il monitoraggio, con meccanismi di controllo e sanzione per evitarne usi impropri. La proposta si inserisce nella tradizione di interventi regionali come i "buoni benzina" e il bonus riscaldamento, e rappresenta un uso concreto e responsabile dell’autonomia regionale per migliorare la qualità della vita dei cittadini.»

Il dibattito in Aula

«Ribadisco le perplessità che la maggioranza ha già espresso nella Commissione competente e che sono il motivo della nostra astensione su questo provvedimento - ha annunciato il Presidente della Regione, Renzo Testolin (UV) -. Innanzitutto, il testo entra in palese contraddizione con le politiche di decarbonizzazione: incentivare i consumi di veicoli a combustione fossile è in forte contrasto con la politica di sostegno al comparto elettrico, il cui obiettivo è da alcuni anni nell'agenda di questa Amministrazione. In secondo luogo, abbiamo investito risorse importanti per potenziare il trasporto pubblico principalmente a favore di famiglie, studenti e lavoratori, con pacchetti dedicati ai residenti che integrano gomma e rotaia, sia per gli spostamenti locali che per quelli extraregionali fino a Torino. Riteniamo semplicistica la visione che vorrebbe risolvere i problemi con il riconoscimento di un rimborso al consumo. La nostra azione punta a realizzare politiche integrate che diano risultati duraturi creando un miglioramento generale del benessere della comunità.»

«En tant que signataire de cette proposition de loi - a déclaré le Conseiller Diego Lucianaz (GM) -, je suis d'accord avec tout ce qui va dans la direction d'améliorer la condition de vie des Valdôtains. Je relève que, par contre, l'UV et le PD ne sont pas de la même opinion et ne veulent pas s’engager concrètement pour le bien des citoyens.»

Il Consigliere Simone Perron (Lega VdA) ha sottolineato che «la posizione della maggioranza è la dimostrazione di un autonomismo fiacco, integrato alla sinistra con cui governa con soddisfazione in Regione e Comune. Piste ciclabili e posteggi tolti non sono progresso, sono l’applicazione pedissequa di un’ideologia che non tiene conto della realtà valdostana. La Valle d’Aosta produce un milione di tonnellate di CO2, un terzo dai trasporti, una quantità che fa il solletico al riscaldamento globale. Eppure, invece di difendere le nostre specificità, vi piegate ai diktat senza avere una vera visione per il futuro che sia indipendente e diversificata. Nelle Regioni dove è la Lega a governare è possibile un'alternativa ai dogmi imposti dall'alto, voi invece vivete in uno status quo che non produce niente di buono per la comunità. Questo è un autonomismo sbiadito e appiattito a dogmi esterni.»

Il Consigliere Manfrin, nella replica, ha evidenziato: «I buoni benzina, simbolo della nostra Regione fino al 2009, non sono un lusso o un finanziamento a pioggia, ma un sostegno necessario per le famiglie valdostane, che, in tante, hanno manifestato il sostegno alla nostra proposta, a differenza della maggioranza. Il Presidente della Regione sceglie di bocciare questa legge perché va contro le politiche green. Adesso è giusto che i valdostani sappiano: non è stata l'Europa a contrastare i buoni benzina, siete stati voi.»

SC-LT