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Communiqué n° 393 de 9 juillet 2025

Rendiconto 2024: la relazione di minoranza del Consigliere Aggravi

 

I lavori dell'Assemblea sono proseguiti nella mattinata del 9 luglio 2025 con la presentazione della relazione di minoranza sul Rendiconto 2024 della Regione, illustrata dal Consigliere Stefano Aggravi (RV).

«Il confronto tra la gestione delle entrate e quella delle spese per l'esercizio 2024 evidenzia un quadro di complessiva solidità finanziaria, ma anche alcuni elementi su cui si impone una riflessione strategica - ha evidenziato il Consigliere Aggravi -. Dal lato delle entrate, pur a fronte di un incremento degli accertamenti rispetto al 2023, si rileva un lieve calo della capacità di riscossione effettiva (dal 82,19% al 80,85%): questo fenomeno, seppur contenuto, segnala l'importanza di mantenere elevata l'attenzione sui processi di incasso, sia sotto il profilo amministrativo sia in termini di regolarità dei flussi finanziari. Sul versante delle spese, si registra una dinamica opposta: le somme impegnate crescono, così come la percentuale di pagamenti effettuati (89,52%) resta elevata e stabile, a conferma di una buona efficienza operativa nella fase esecutiva della spesa. Tuttavia, il leggero aumento dei residui da liquidare suggerisce la necessità di una gestione ancora più attenta della programmazione e dell'attuazione. Nel loro insieme, i due andamenti rivelano una capacità gestionale complessivamente equilibrata, ma che richiede un miglior coordinamento tra fase dell'entrata e fase della spesa per evitare disallineamenti che possano incidere sulla cassa, sulla capacità di investimento e, in ultima istanza, sulla fiducia degli stakeholder istituzionali e territoriali.»

Per il Consigliere «l'avanzo di amministrazione di 277,31 milioni di euro va letto come un indicatore bifronte: segno di una solidità finanziaria innegabile, ma anche spia di un potenziale disallineamento tra intenzione programmatoria e capacità realizzativa. In tal senso, la sfida per i prossimi esercizi consisterà nel trasformare le risorse residue in azioni concrete e tempestive, rafforzando gli strumenti di governance e semplificando i processi decisionali, affinché la disponibilità finanziaria si traduca in sviluppo, servizi e opportunità per la nostra comunità.»

«Il Rendiconto 2024 - ha concluso - restituisce l'immagine di una gestione finanziaria formalmente in equilibrio, ma non priva di elementi di criticità che meritano un'attenta riflessione. L'elevato avanzo disponibile rappresenta al contempo una risorsa e un segnale d'allarme: se da un lato questo testimonia il rispetto dei vincoli normativi, dall'altro riflette il mancato impiego di risorse già stanziate, la cui mancata attuazione riduce l'impatto dell'azione pubblica e rallenta la risposta ai bisogni del territorio. Il ricorso diffuso al differimento degli impegni su esercizi futuri incide in modo strutturale sulla flessibilità finanziaria delle annualità successive, generando vincoli di spesa già "prenotati" che limiteranno la capacità di iniziativa delle amministrazioni future. Tale dinamica, se non correttamente interpretata, rischia anche di distorcere la percezione dell'effettiva disponibilità dell'avanzo e della capacità reale di spesa della Regione. Appare quindi sempre più urgente avviare una riflessione seria e condivisa sull'intera filiera della programmazione e dell'attuazione della spesa pubblica, e questo oramai sarà onere della prossima Legislatura. Serve una visione strategica che vada oltre la gestione dell'ordinario, promuovendo una cultura dell'efficienza, della responsabilità e della trasparenza, orientata a risultati concreti e misurabili, in grado di rispondere con tempestività e coerenza ai bisogni reali della comunità valdostana. Si tratta di una sfida che, inevitabilmente, dovrà essere raccolta dalla prossima Legislatura, alla quale spetterà il compito di affrontare questo nodo strutturale.»

SC