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Communiqué n° 362 de 19 juin 2025

Question time sulla chiusura al traffico di strade nel quartiere Cogne

 

Nella seduta consiliare del 19 giugno 2025 il gruppo Lega Vallée d'Aoste ha illustrato un'interrogazione a risposta immediata sui disagi derivanti dalla chiusura al traffico di alcune strade del quartiere Cogne di Aosta.

«Al quartiere Cogne sono ripresi i lavori per il rialzamento della sede stradale al piano del marciapiede su tutta via Cavagnet, il che ha comportato la chiusura al traffico delle principali vie di accesso della zona - ha sottolineato il Capogruppo Andrea Manfrin -. È stata anche imposta la chiusura di via Chamonin per i lavori di demolizione dei grattacieli. Dopo essere stati prigionieri per anni dei cantieri per l'efficientamento energetico, ora gli abitanti della zona si trovano al punto di partenza. Che cosa ha fatto Arer per ridurre al minimo tutti questi disagi?»

«Gli abitanti della zona, pur lamentando i disagi che, quando ci sono cantieri, sono inevitabili, stanno riconoscendo lo sforzo in atto per migliorare il volto del quartiere - ha premesso l'Assessore ai lavori pubblici, Davide Sapinet -. Tra i lavori recentemente realizzati e quelli attualmente in corso, sono stati appaltati interventi per oltre 50 milioni di euro, provenienti da finanziamenti statali, dal Pnrr e da co-finanziamenti da parte di Regione, Comune e Arer. Sia le Amministrazioni coinvolte che Arer hanno cercato di limitare il più possibile i disagi in corso, mettendo in campo una serie di attività: programmazione in una prima fase di tutti i lavori sui fabbricati; trasformazione del doppio senso di marcia di via Liconi in senso unico con la realizzazione di posti auto a compensazione della riduzione dei posti auto sulle vie oggetto di lavori; suddivisione dei lavori sul comparto denominato ‘asse pedonale’, che comprende le vie Colonnello Alessi, Generale Chatrian e Maggiore Cavagnet, oltre alla piazza Soldats de la Neige, in 5 lotti di intervento, 3 dei quali con avvio prioritario e i 2 restanti da avviarsi solo a conclusione dei tre precedenti; riapertura temporanea di via Maggiore Cavagnet tra la conclusione della viabilità pedonale e l’asfaltatura dell’asse viario, attualmente in corso e che richiederà circa due settimane per la riapertura al traffico. Consapevole dei disagi, Arer ha inoltre dedicato particolare attenzione all’informazione agli utenti, programmando 5 incontri con la popolazione residente nel corso dei quali sono stati forniti tutti i riscontri del caso. Arer conferma che tutti gli interventi in corso di esecuzione e programmati dovranno essere conclusi entro il mese di aprile 2026, trattandosi di finanziamenti parzialmente rientranti nel Pnrr.»

«I disagi dovuti ai lavori o alla presenza di cantieri sono sicuramente stati messi in conto dagli abitanti della zona - ha osservato il Capogruppo Manfrin -. Il punto non è fare i lavori, ma come farli. Servono una programmazione ragionata e una pianificazione intelligente che non impatti in maniera così pesante sugli abitanti del quartiere che oggi sono sottoposti a uno stillicidio di disagi. I fastidi sono comprensibili ma quando bisogna fare i conti con le impalcature che sbarrano le porte e oscurano le finestre, i parcheggi che scompaiono, le strade chiuse al traffico, la vita diventa davvero un percorso a ostacoli

LT