Info Conseil
Communiqué n° 333 de 5 juin 2025
Interrogazione sulle attività escursionistiche in ambiente innevato
Nella seduta consiliare del 5 giugno 2025, il gruppo Lega Vallée d'Aoste ha proposto un'interrogazione sulle attività escursionistiche professionali svolte in ambiente innevato.
In particolare, il Consigliere Luca Distort, ricordando che «ad oggi le uniche figure professionali abilitate all'accompagnamento su terreni innevati sono quelle che appartengono all'Unione valdostana guide di alta montagna (guide, aspiranti guide e accompagnatori di media montagna) e le guide escursionistiche naturalistiche istituite con legge regionale n. 1/2003», ha chiesto «se sia stata attivata e con che modalità la vigilanza sul possesso dei requisiti come previsto dalla legge regionale n. 1/2003 .»
L'Assessore allo sport, Giulio Grosjacques, ha informato l'Aula che «ai sensi dell'ordinamento delle professioni turistiche di guida e accompagnatore (lr n. 1/2003), la vigilanza e il controllo sono poste in capo ai Comuni. Si tratta quindi di una competenza che gli enti locali svolgono in piena autonomia, avvalendosi per le attività di prevenzione e repressione, anche dei propri addetti alla Polizia locale. Inoltre, la normativa regionale che disciplina il sistema delle autonomie valdostane (lr n. 54/1998) prevede il divieto di intromissione della Regione nell'esercizio delle funzioni e dei compiti amministrativi di cui sono titolari i Comuni. Di conseguenza, l'Amministrazione regionale non è titolata a rispondere ai quesiti posti dall'interrogazione. Segnalo, comunque per completezza di informazione, che lo scorso febbraio i Presidenti dell'Unione valdostana guide di alta montagna e dell'Associazione delle guide escursionistiche naturalistiche hanno scritto al Presidente del Celva per chiedere di sensibilizzare i singoli Comuni sulla vigilanza e sui controlli, al fine di evitare la proliferazione di attività incontrollate che possono portare a problemi dal punto di vista della sicurezza e, conseguentemente, anche a danneggiare l'immagine dell'intero comparto turistico. Il Presidente Micheletto ha risposto di aver provveduto a inoltrare la nota a tutti i Comuni i quali, compatibilmente con i carichi di lavoro dei rispettivi uffici, stanno già effettuando i controlli di competenza. Ha comunque invitato Uvgam e Agenva a segnalare direttamente agli enti locali territorialmente competenti eventuali irregolarità riscontrate e abbiamo avuto notizia che alcuni hanno già provveduto a sanzionare illeciti.»
«L'obiettivo principale per noi non è la repressione ma l'azione preventiva, indispensabile per scongiurare eventuali condizioni di rischio per gli utenti della montagna - ha replicato il Consigliere Distort -. Siamo tutti a conoscenza delle carenze di organico che affliggono le Amministrazioni locali e sarebbe opportuno rivedere la norma regionale, non per limitare le competenze comunali, ma per alleggerirle da un onere significativo, legato soprattutto ai controlli nei giorni festivi. Un’applicazione omogenea delle verifiche, gestita a livello sovracomunale, garantirebbe inoltre standard di sicurezza e professionalità adeguati all’offerta turistica del nostro territorio.»
LT
