Info Conseil
Communiqué n° 329 de 5 juin 2025
Question time sulla revisione del sistema tariffario autostradale
Nella seduta consiliare del 5 giugno 2025, il gruppo Rassemblement Valdôtain ha presentato un'interrogazione a risposta immediata sugli effetti della revisione del sistema tariffario autostradale.
Il Capogruppo Stefano Aggravi ha ricordato che «il "decreto infrastrutture" (dl n. 73/2025) introduce questa revisione dando tra l'altro una maggiore autonomia sul tema all'Autorità di regolazione dei trasporti (Atr). In Valle operano le società concessionarie Rav e Sav che gestiscono tratte a elevata incidenza tariffaria per l'utenza residente e pendolare: interroghiamo quindi il Governo per sapere se abbia già valutato, insieme alle due concessionarie, gli effetti che avranno sull'utenza queste modifiche normative.»
«È un po’ presto per capire gli effetti di questo decreto sul sistema tariffario autostradale e sull'utenza valdostana - ha considerato il Presidente della Regione, Renzo Testolin -. Gli obiettivi dichiarati sono quelli di migliorare trasparenza, equità e sostenibilità economica dei pedaggi e semplificare il quadro normativo, ma dire che cosa cambierà effettivamente per gli automobilisti è questione più complicata. L’Autorità di regolazione dei trasporti dovrà adottare il nuovo sistema tariffario e ha già aperto una consultazione pubblica sulla propria deliberazione del 13 maggio scorso nella quale, fermo restando che il sistema tariffario è finalizzato a coprire i costi di costruzione, di gestione e di manutenzione ordinaria e straordinaria, si introduce anche il concetto di “sostenibilità, per gli utenti, dei livelli tariffari”. Il nuovo sistema prevede anche l’introduzione di componenti variabili in base a fattori diversi quali la classe ambientale dei veicoli, le fasce orarie e la congestione del traffico, ma come dicevo è ancora presto per misurarne gli impatti sulle tariffe delle tratte autostradali. L’argomento farà certo oggetto di confronto con le concessionarie autostradali e con le strutture competenti dell’Amministrazione regionale anche in relazione ai contenuti sui pedaggi inseriti nel Piano regionale dei trasporti.»
«Quindi "finisce tutto in tariffa" - ha ironizzato il Capogruppo Aggravi -. Stiamo attenti a non considerare la sostenibilità dei pedaggi in termini di spesa sostenuta dagli utenti finali. Le nuove categorizzazioni potrebbero portare a un incremento dei pedaggi e, purtroppo, mai a una loro diminuzione.»
LT
