Info Conseil

Communiqué n° 22 de 25 janvier 2006

INTERPELLANZE SUL SISTEMA TARIFFARIO DEI TRATTI AUTOSTRADALI VALDOSTANI

Adunanza del Consiglio regionale

Tra le interpellanze discusse nella seduta pomeridiana del Consiglio regionale, i gruppi dell’Arcobaleno Vallée d’Aoste, La Casa delle Libertà e Stella Alpina hanno presentato delle iniziative in relazione al sistema tariffario sui tratti autostradali della Valle d’Aosta.

Il Vicepresidente del Consiglio André Lanièce ha detto che “dopo aver chiesto più volte in quest’aula notizie sulla possibilità di una riduzione delle tariffe, vogliamo sapere se ci sono delle novità in merito alla predisposizione di un sistema tariffario agevolato in favore dei residenti. Inoltre, se vi è l’intenzione di incontrare al più presto i vertici dell’Anas, della Sav e della Rav per individuare assieme e in tempi brevi una soluzione positiva.”

Nel presentare l’interpellanza, Enrico Tibaldi (La Casa delle Libertà) ha chiesto “cosa fa la Giunta in questa situazione e cosa fanno i nostri rappresentanti nella SAV. Vorremmo sapere quali sono le motivazioni addotte da Sav a giustificazione dell’incremento delle tariffe. Inoltre, come e quando la Giunta intende farsi interprete della volontà unanimemente espressa dal Consiglio Valle, al fine di dare concreta applicazione al documento approvato dal Consiglio che impegnava la Giunta a predisporre un’intesa con le società concessionarie per arrivare a delle agevolazioni tariffarie.”

Il Presidente della Regione, Luciano Caveri, ha risposto “qu’en règle générale, les péages autoroutiers répondent au principe de la logique que le conducteur paie pour pouvoir utiliser la structure. Les recettes ainsi produites servent à financer les investissements, mais aussi à couvrir les charges financières, les frais d’exploitation et d’entretien, ainsi que les travaux d’amélioration durant la période couverte par la convention et enfin à rémunérer les capitaux investis. L’augmentation des tarifs de péage est demeurée nettement inférieure à la progression de l’inflation
«L’augmentation du 1er janvier 2006 est prévue dans la convention signée par la SAV et l’ANAS le 28 janvier 2003 et découle des investissements effectués par la SAV pour le contournement d’Aoste, c’est-à-dire des travaux exécutés entre 1989 et 1994, dont le coût s’est élevé à 88 millions d’euros
«La SAV mène actuellement une enquête à ce sujet sur le territoire régional et, afin que nous puissions disposer de davantage de données, l’Administration régionale a transmis le questionnaire y afférent à tous ses fonctionnaires, ainsi qu’à l’USL et au Casino de la Vallée. La collecte des renseignements devrait s’achever le 31 janvier prochain. Les données recueillies seront élaborées au cours du mois de février et le groupe de travail réunissant les sociétés concessionnaires et l’ANAS pourra ainsi les analyser et en tirer les conclusions nécessaires au cours du mois de mars

Nella replica, il Consigliere Carlo Curtaz ha sottolineato che “L’aumento medio delle tariffe autostradali italiane è stato del 3 per cento, mentre per la tratta valdostana dell’11,51 per cento. Il nostro tratto è il più caro d’Italia dopo la Torino-Susa. Il governo regionale potrebbe affrontare tale problematica con il Ministro, perché si tratta di un aumento insostenibile e spropositato. Imputiamo alla Giunta un atteggiamento non sufficientemente efficace.”

Per Lanièceci auguriamo di arrivare a sapere se le tariffe agevolate saranno applicate o meno. Dal 2003 chiediamo come gruppo dei prezzi agevolati. Chiediamo che la Giunta si attivi per ottenere certe agevolazioni e speriamo che il mese di marzo sia davvero l’ultima data per conoscere il futuro di questo tratto.”

Il capogruppo della Stella Alpina, Marco Viérin, ha quindi sottolineato che “occorrerà in futuro fare una riflessione sui nostri settori strategici. Bisogna incidere maggiormente verso i vertici della Rav. Per quanto riguarda la porta sud di Aosta, la Regione ha perso una grande occasione nella scorsa legislatura. Allora avevamo sollecitato la predisposizione di una tangenziale per il capoluogo.”

Il Consigliere Tibaldi ha poi affermato che “dalla risposta è emerso che attendiamo le risultanze di un’indagine commissionata da Sav che dovrebbero essere note nel mese di marzo. Nessuno si è espresso per l’aumento così esoso del tratto autostradale. È stato un vero record, confrontando i dati con gli aumenti sui percorsi del resto del territorio nazionale. Se dopo dieci anni di iniziative in Consiglio non si è risolto nulla, vuol dire che c’è una classe politica impotente. Le proteste legittime devono trovare una definizione attraverso un impulso politico della Giunta.”