Info Conseil
Communiqué n° 21 de 25 janvier 2006
DICHIARAZIONE DEL CAPOGRUPPO DELL’UNION VALDOTAINE GUIDO CESAL
In seguito alla sospensione della seduta consiliare per la mancanza del numero legale
In merito alla sospensione dei lavori del Consiglio
regionale per mancanza del numero legale, il Capogruppo dell’Union Valdôtaine,
Guido Cesal, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Pur riconoscendo che le maggiori responsabilità sono addebitabili alla maggioranza di governo non si può non sottolineare che in una assemblea parlamentare la presenza in aula e la conseguente maggioranza va garantita da entrambi le componenti si sottolinea come:
1) L’assenza di 2 membri della maggioranza per motivi istituzionali in un caso e per motivi personali nell’altro, hanno contribuito a determinare l’incresciosa situazione in cui siamo incorsi durante il Consiglio odierno;
2) SI sottolinea lo scorretto comportamento di componenti della minoranza nel momento della discussione relative ad iniziative da loro presentate abbandonano strumentalmente l’aula per poter poi additare all’opinione pubblica il comportamento deprecabile della maggioranza;
3) Va rilevato come alcuni membri della minoranza, senza alcuna giustificazione oggi non si sono neppure presentati in aula, dimostrando scarso senso istituzionale
4) Che l’attività ispettiva svolta dai membri della minoranza può avvenire solo, stante l’attuale regolamento, se la maggioranza garantisce la presenza in aula.
Non si capisce perché si voglia portare il dibattito politico sul piano della sterile polemica anziché su quello più prettamente politico ed attinente ai reali ed effettivi bisogni della comunità valdostana. Quando si pretende correttezza e responsabilità dagli altri occorre anche saper dimostrare di essere capaci di fare altrettanto.”
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“Pur riconoscendo che le maggiori responsabilità sono addebitabili alla maggioranza di governo non si può non sottolineare che in una assemblea parlamentare la presenza in aula e la conseguente maggioranza va garantita da entrambi le componenti si sottolinea come:
1) L’assenza di 2 membri della maggioranza per motivi istituzionali in un caso e per motivi personali nell’altro, hanno contribuito a determinare l’incresciosa situazione in cui siamo incorsi durante il Consiglio odierno;
2) SI sottolinea lo scorretto comportamento di componenti della minoranza nel momento della discussione relative ad iniziative da loro presentate abbandonano strumentalmente l’aula per poter poi additare all’opinione pubblica il comportamento deprecabile della maggioranza;
3) Va rilevato come alcuni membri della minoranza, senza alcuna giustificazione oggi non si sono neppure presentati in aula, dimostrando scarso senso istituzionale
4) Che l’attività ispettiva svolta dai membri della minoranza può avvenire solo, stante l’attuale regolamento, se la maggioranza garantisce la presenza in aula.
Non si capisce perché si voglia portare il dibattito politico sul piano della sterile polemica anziché su quello più prettamente politico ed attinente ai reali ed effettivi bisogni della comunità valdostana. Quando si pretende correttezza e responsabilità dagli altri occorre anche saper dimostrare di essere capaci di fare altrettanto.”
