Info Conseil
Communiqué n° 344 de 30 septembre 2005
LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO HA DISCUSSO SULLA RELAZIONE DEL LIQUIDATORE DELLA GESTIONE STRAORDINARIA
Nella riunione di oggi, venerdì 30 settembre
La Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal Presidente del Consiglio regionale Ego Perron, nella sua riunione di oggi, venerdì 30 settembre, ha discusso sulla relazione del liquidatore della Gestione straordinaria del Casino de la Vallée.
Al termine dell’incontro, il Presidente del Consiglio, recependo la volontà della Conferenza, ha inoltrato la richiesta al Presidente della IV Commissione consiliare Renato Praduroux, di prevedere un’audizione del liquidatore nella Commissione competente in materia, così da disporre di ulteriori elementi.
“C’è stata tutta la collaborazione da parte del Governo regionale che ha messo a disposizione la relazione – afferma il Presidente Perron - permettendo ai consiglieri di esaminarla nei dettagli. Al termine della riunione è emersa la volontà di ritornare sulla questione in una prossima riunione dei capigruppo nel corso della quale ci confronteremo su un documento politico da portare in Consiglio regionale perla discussione.”
Durante il confronto, il capogruppo dell’Arcobaleno Vallée d’Aoste, Carlo Curtaz, ha affermato che “la vicenda lascia ampi spazi di ombra. L’uso del condizionale che si ripete all’interno della relazione necessita di un ulteriore approfondimento. Sono altresì da verificare le questioni penale e contabile.”
Il capogruppo della Casa delle Libertà, Dario Frassy, ha sottolineato che “la rilevanza della vicenda è politica, come dimostra la presenza del Presidente della Regione nella riunione. Emerge la necessità di prevedere degli approfondimenti sulla relazione. Attendiamo di conoscere dalla Giunta regionale la definizione di azioni, modi e tempi ben precisi sulle azioni che si intendono attuare per tutelarsi nelle varie sedi.”
Per il Consigliere Francesco Salzone, capogruppo della Fédération Autonomiste, “occorre rivolgersi al liquidatore Romano Bo per sapere come è stato concepito il dossier, in quanto è discutibile l’uso del condizionale all’interno della relazione. Forse sarebbe stato il caso di ascoltare anche i revisori dei conti della Gestione straordinaria.”
Sulla necessità di fare chiarezza e di prevedere ulteriori approfondimenti si è espresso anche il capogruppo della Stella Alpina, Marco Viérin, per il quale “dalla relazione emerge una gestione poco chiara e l’uso del condizionale non permette di fare chiarezza.”
Il Consigliere Guido Cesal, capogruppo dell’Union Valdôtaine, ha detto che “la vicenda prospettata dalla relazione è poco edificante. Se sorgeranno in futuro degli elementi probanti, allora l’Amministrazione regionale dovrà agire di conseguenza per tutelarsi.”
Il Presidente della Regione, Luciano Caveri, che insieme all’Assessore alle partecipazioni regionali Aurelio Marguerettaz ha rappresentato la Giunta regionale, dopo aver illustrato nei dettagli il parere legale fornito dall’Ufficio legislativo dell’Amministrazione, ha voluto precisare che “si tratta di una vicenda complessa. Abbiamo comunque espresso alla Procura della Repubblica la massima collaborazione. Definiremo nella riunione di Giunta la strategia da seguire. Comunque ci affideremo ad un legale che possa fare da tramite tra la Regione e la Procura, così da seguire l’evolversi della situazione. Si potrebbe considerare l’ipotesi di affidarsi ad una società di revisione che faccia completamente luce sulla questione, anche se i costi in questo caso sarebbero notevoli senza la certezza di ottenere dei risultati di una certa valenza.”
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Al termine dell’incontro, il Presidente del Consiglio, recependo la volontà della Conferenza, ha inoltrato la richiesta al Presidente della IV Commissione consiliare Renato Praduroux, di prevedere un’audizione del liquidatore nella Commissione competente in materia, così da disporre di ulteriori elementi.
“C’è stata tutta la collaborazione da parte del Governo regionale che ha messo a disposizione la relazione – afferma il Presidente Perron - permettendo ai consiglieri di esaminarla nei dettagli. Al termine della riunione è emersa la volontà di ritornare sulla questione in una prossima riunione dei capigruppo nel corso della quale ci confronteremo su un documento politico da portare in Consiglio regionale perla discussione.”
Durante il confronto, il capogruppo dell’Arcobaleno Vallée d’Aoste, Carlo Curtaz, ha affermato che “la vicenda lascia ampi spazi di ombra. L’uso del condizionale che si ripete all’interno della relazione necessita di un ulteriore approfondimento. Sono altresì da verificare le questioni penale e contabile.”
Il capogruppo della Casa delle Libertà, Dario Frassy, ha sottolineato che “la rilevanza della vicenda è politica, come dimostra la presenza del Presidente della Regione nella riunione. Emerge la necessità di prevedere degli approfondimenti sulla relazione. Attendiamo di conoscere dalla Giunta regionale la definizione di azioni, modi e tempi ben precisi sulle azioni che si intendono attuare per tutelarsi nelle varie sedi.”
Per il Consigliere Francesco Salzone, capogruppo della Fédération Autonomiste, “occorre rivolgersi al liquidatore Romano Bo per sapere come è stato concepito il dossier, in quanto è discutibile l’uso del condizionale all’interno della relazione. Forse sarebbe stato il caso di ascoltare anche i revisori dei conti della Gestione straordinaria.”
Sulla necessità di fare chiarezza e di prevedere ulteriori approfondimenti si è espresso anche il capogruppo della Stella Alpina, Marco Viérin, per il quale “dalla relazione emerge una gestione poco chiara e l’uso del condizionale non permette di fare chiarezza.”
Il Consigliere Guido Cesal, capogruppo dell’Union Valdôtaine, ha detto che “la vicenda prospettata dalla relazione è poco edificante. Se sorgeranno in futuro degli elementi probanti, allora l’Amministrazione regionale dovrà agire di conseguenza per tutelarsi.”
Il Presidente della Regione, Luciano Caveri, che insieme all’Assessore alle partecipazioni regionali Aurelio Marguerettaz ha rappresentato la Giunta regionale, dopo aver illustrato nei dettagli il parere legale fornito dall’Ufficio legislativo dell’Amministrazione, ha voluto precisare che “si tratta di una vicenda complessa. Abbiamo comunque espresso alla Procura della Repubblica la massima collaborazione. Definiremo nella riunione di Giunta la strategia da seguire. Comunque ci affideremo ad un legale che possa fare da tramite tra la Regione e la Procura, così da seguire l’evolversi della situazione. Si potrebbe considerare l’ipotesi di affidarsi ad una società di revisione che faccia completamente luce sulla questione, anche se i costi in questo caso sarebbero notevoli senza la certezza di ottenere dei risultati di una certa valenza.”
