Info Conseil
Communiqué n° 277 de 28 juillet 2005
INTERPELLANZA SULL’UTILIZZO DI STRUTTURE NELL’AREA COGNE
Adunanza del Consiglio regionale
Il Consigliere Dario Frassy (La Casa delle Libertà) ha chiesto con un’interpellanza notizie circa l’utilizzo di strutture in stato di abbandono nell’area Cogne.
Per Frassy “l’accordo di programma del 1996 tra il Comune di Aosta e la Regione è datato e superato. È necessario arrivare a delle soluzioni diverse. Vorremmo sapere quali sono gli intendimenti dell’amministrazione circa le strutture come i capannoni situati tra la dimessa portineria di Pont-Suaz e il fabbricato di Via Paravera. In particolare occorre sapere il motivo di tale abbandono e soprattutto i tempi di riutilizzo di tali aree.”
L’Assessore delle Attività produttive Piero Ferraris ha condiviso “la necessità sull’opportunità di una rivisitazione dell’accordo di programma.” Ha quindi affermato che “È nostro intendimento proseguire in tal senso e sistemare tutta l’area. Devono poi essere risolte alcune questioni come la delocalizzazione di alcune strutture.”
L’Assessore si è quindi soffermato sull’attuale situazione degli edifici nelle zone interessate.
“Per quanto attiene alla riconversione dell’area industriale Cogne – ha proseguito Ferraris – sono in fase di realizzazione tutte le opere previste, in particolare quelle ancora da ultimare.”
Nella replica, il consigliere Frassy ha detto: “prendiamo atto delle volontà espresse per la revisione dell’accordo di programma. Auspichiamo che ci si possa confrontare sulla revisione dei programmi senza arrivare in aula con un pacchetto chiuso. Il confronto politico non dovrebbe contrapporre le forze politiche, ma consentire l’apporto di visioni differenti che possano portare ad un contributo concreto.”
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Per Frassy “l’accordo di programma del 1996 tra il Comune di Aosta e la Regione è datato e superato. È necessario arrivare a delle soluzioni diverse. Vorremmo sapere quali sono gli intendimenti dell’amministrazione circa le strutture come i capannoni situati tra la dimessa portineria di Pont-Suaz e il fabbricato di Via Paravera. In particolare occorre sapere il motivo di tale abbandono e soprattutto i tempi di riutilizzo di tali aree.”
L’Assessore delle Attività produttive Piero Ferraris ha condiviso “la necessità sull’opportunità di una rivisitazione dell’accordo di programma.” Ha quindi affermato che “È nostro intendimento proseguire in tal senso e sistemare tutta l’area. Devono poi essere risolte alcune questioni come la delocalizzazione di alcune strutture.”
L’Assessore si è quindi soffermato sull’attuale situazione degli edifici nelle zone interessate.
“Per quanto attiene alla riconversione dell’area industriale Cogne – ha proseguito Ferraris – sono in fase di realizzazione tutte le opere previste, in particolare quelle ancora da ultimare.”
Nella replica, il consigliere Frassy ha detto: “prendiamo atto delle volontà espresse per la revisione dell’accordo di programma. Auspichiamo che ci si possa confrontare sulla revisione dei programmi senza arrivare in aula con un pacchetto chiuso. Il confronto politico non dovrebbe contrapporre le forze politiche, ma consentire l’apporto di visioni differenti che possano portare ad un contributo concreto.”
