Oggetto del Consiglio n. 113 del 17 dicembre 2025 - Verbale

Oggetto n. 113/XVII del 17/12/2025

TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE RELAZIONI DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI, DEL DEFR PER IL TRIENNIO 2026-2028, DEL D.L. N. 2 (LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE PER IL TRIENNIO 2026/2028) E DEL D.L. N. 3 (BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO PER IL TRIENNIO 2026-2028). (REIEZIONE DI SETTE ORDINI DEL GIORNO. RITIRO DI TRE ORDINI DEL GIORNO).

Il Presidente AGGRAVI, in relazione al dibattito avvenuto (oggetti nn. 109/XVII, 110/XVII, 111/XVII e 112/XVII), invita il Consiglio a proseguire la trattazione sulle proposte indicate in oggetto e iscritte ai punti 05.01, 05.02, 05.03, 05.04, 05.05, 05.06, 06.01, 06.02 e 06.03 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che sono pervenuti n. 12 ordini del giorno dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine, n. 13 ordini del giorno del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, n. 10 ordini del giorno del gruppo Fratelli d'Italia - Giorgia Meloni, n. 16 ordini del giorno del gruppo PD- Federalisti Progressisti VDA, n. 6 ordini del giorno del gruppo Autonomisti di Centro, di cui 15 sono stati respinti e 6 ritirati.

Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo Alleanza Verdi e Sinistra.

Illustra il Consigliere TORRIONE.

Intervengono l'Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, BERTSCHY, e i Consiglieri TORRIONE e MANFRIN.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli cinque (presenti: trentacinque; votanti: cinque; astenuti: trenta, AGGRAVI, BACCEGA, BACCINI, BELLORA, BERTSCHY, BORRE, CARREL, DOMANICO, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LATTANZI, LAVEVAZ, LOTTO, MACHET, MANFRIN, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PERRON, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, TUCCARI, VIÉRIN Laurent, VIÉRIN Marco e ZUCCHI);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

"Alleanza per il lavoro di qualità"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

EVIDENZIATO che nel DEFR, in merito all' "Alleanza per il lavoro di qualità", oggetto della deliberazione n. 402 approvata dalla Giunta regionale il 26 Aprile 2024, si prevedono "progettualità specifiche" da proseguire nel corso del 2026 e 2027;

CONSIDERATO che tale Alleanza, firmata congiuntamente dall'Amministrazione regionale, le OO.SS., il Celva/Cpel, la Consigliera di parità e il Terzo settore, prevede di, come previsto dall'Allegato, "Promuovere l'implementazione dell'utilizzo dell'art. 61 del decreto legislativo n. 36/2023 (codice appalti), relativo ai contratti riservati in favore di operatori economici e cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate.";

VISTO che il medesimo documento prevede di "Organizzare, in collaborazione con gli enti locali, momenti formativi di sensibilizzazione e di approfondimento sulla tematica delle clausole sociali rivolti a funzionari pubblici inseriti negli uffici tecnici o economali."

EVIDENZIATO che, nel Corso di Formazione organizzato nel Giugno 2025 dalla Regione in collaborazione con il CELVA, intitolato "I contratti riservati come strumenti per l’integrazione lavorativa e il ruolo delle imprese sociali", sono emerse, oltre alle difficoltà di gestione di questi strumenti da parte degli Enti locali, la carenza e la poca chiarezza degli strumenti legislativi previsti;

CONSIDERATO l'importanza che tali misure in favore delle persone con disabilità e svantaggiate ricoprono sia sul piano dell'inclusione e della riduzione della marginalizzazione sociale, sia anche sul piano economico in quanto preventive rispetto ad un probabile esito di tali persone nelle misure economiche di protezione sociale e nei servizi sociali;

IMPEGNA

il Governo regionale, nell'ambito dell'attuazione dell'"Alleanza per il lavoro di qualità", a favorire e incentivare la presentazione dei Progetti, supportando, a livello informativo, gestionale, formativo e di conoscenza degli strumenti legislativi, gli Enti locali.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo Fratelli d'Italia - Giorgia Meloni.

Illustra il Consigliere LATTANZI.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, i Consiglieri LATTANZI e TORRIONE, l'Assessore MARZI e il Consigliere LATTANZI che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo PD - Federalisti Progressisti VDA.

Illustra la Consigliera FORCELLATI.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, i Consiglieri FORCELLATI, TORRIONE e MANFRIN.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli sei (presenti: trentacinque; votanti: sei; astenuti: ventinove, AGGRAVI, BACCEGA, BACCINI, BELLORA, BERTSCHY, BORRE, DOMANICO, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LATTANZI, LAVEVAZ, LOTTO, MACHET, MANFRIN, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PERRON, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, TUCCARI, VIÉRIN Laurent, VIÉRIN Marco e ZUCCHI);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

"Incremento delle risorse destinate al Centro Servizi per il Volontariato"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE

- il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028 riconosce l'importanza strategica di revisione e adeguamento normativo nel settore del Terzo Settore, al fine di conformare l’ordinamento regionale ai principi del Codice del Terzo Settore e di ottimizzare le sinergie con il privato sociale;

- il Programma di Legislatura 2025-2030 pone tra i temi cardine l'obiettivo di garantire l'equità sociale, il benessere della comunità e la qualità della vita dei valdostani attraverso il potenziamento dei servizi alla persona;

CONSIDERATO CHE

- il Centro Servizi per il Volontariato (CSV) è l'ente funzionale primario incaricato di supportare, qualificare e formare le organizzazioni di volontariato e gli altri enti del Terzo Settore, svolgendo un ruolo cruciale per il raggiungimento degli obiettivi programmatici regionali in ambito sociale;

RILEVATO INOLTRE CHE

- la necessità di adeguare le normative regionali, come prevista nel DEFR, impone al CSV uno sforzo straordinario di supporto tecnico e amministrativo alle associazioni, sforzo che le attuali dotazioni finanziarie non sono in grado di sostenere;

- la previsione di ingresso di nuove associazioni (Enti tradizionali e folkloristici, Pro Loco, Vigili del Fuoco Volontari, associazioni sportive) che chiedono un accompagnamento che consenta loro di essere risorsa di prossimità e coesione sul territorio, come previsto dalle normative, e che impone un ampliamento dell'organico delle risorse umane nonché spazi e dotazioni finanziarie adeguate che ad oggi non sono sufficienti;

IMPEGNA

la Giunta regionale

  1. ad adottare, in sede di prima variazione al Bilancio di Previsione 2026, un aumento di risorse finanziarie mirato al Centro Servizi per il Volontariato (CSV), al fine di sostenere in modo adeguato e stabile l'attività dell'ente per il triennio, in particolare per coprire i costi di accompagnamento delle associazioni nel processo di riforma del Terzo Settore, come richiesto dal DEFR e garantire la continuità operativa;

  2. ad individuare le coperture finanziarie necessarie utilizzando fondi residui o economie di spesa (Titolo 1 - Spese Correnti) all'interno della Missione 12 - Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, privilegiando la tutela e lo sviluppo del Terzo Settore;

  3. a prevedere una programmazione triennale del sostegno al CSV che sia coerente con gli obiettivi di legislatura e che eviti fluttuazioni di bilancio, garantendo stabilità e certezza di risorse.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo Autonomisti di Centro.

Illustra il Consigliere CARREL.

Intervengono il Presidente della Regione TESTOLIN e i Consiglieri TORRIONE e CARREL.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentacinque; votanti: quattordici; astenuti: ventuno, AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LAVEVAZ, LOTTO, MACHET, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, VIÉRIN Laurent e VIÉRIN Marco);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

"Riorganizzazione Amministrazione Regionale"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PRESO ATTO della scheda obiettivo "Predisposizione nell’arco di un triennio di un nuovo modello organizzativo adeguato ed efficiente" con relativo aggiornamento del cronoprogramma di attuazione a pagina 93 del DEFR 2025-2027;

RICHIAMATA l’impostazione proposta di SdA Bocconi e le relative riunioni che si sono tenute tra coordinatori, dirigenti e con i vertici politici della Regione;

VISTA l’importanza delle scelte che la Giunta regionale prenderà in merito a tale riorganizzazione, le quali avranno ricadute sull’intera attività dell’apparato regionale;

IMPEGNA

Il Presidente della Regione ad essere audito nella commissione consigliare competente per rappresentare le scelte in merito alla riorganizzazione prima della loro approvazione in Giunta Regionale.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 presentato, in sede di discussione generale, dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine.

Illustra il Consigliere PERRON.

Intervengono l'Assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie, LAVEVAZ, i Consiglieri MINELLI e CARREL, che dichiara di ritirare l'ordine del giorno n. 6 del gruppo Autonomisti di Centro, e i Consiglieri GUICHARDAZ e PERRON.

IL CONSIGLIO

Prende atto del ritiro dell'ordine del giorno n. 6 del gruppo Autonomisti di Centro.

Con voti favorevoli nove (presenti: trentaquattro; votanti: nove; astenuti: venticinque, AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, FORCELLATI, GIROD, GROSJACQUES, GUICHARDAZ, JORDAN, LAVEVAZ, LOTTO, MACHET, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, MINELLI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TORRIONE, TRIONE, VIÉRIN Laurent e VIÉRIN Marco);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

"Creazione di un polo scolastico sportivo"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 2/XVII "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2026/2028). Modificazioni di leggi regionali";

VISTO il Disegno di legge - 3/XVII"Bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2026-2028";

ESAMINATO il Documento di economia e finanza regionale (DEFR) per il triennio 2026-2028;

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

VISTOil DEFR 2026-2028, sezione III 1.5.2, Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche Identitarie;

CONSIDERATO che a partire dall'anno scolastico 2022-2023, l'offerta formativa relativa all'indirizzo turistico dell'ISILTEP è stata spostata dalla sede associata di St.Vincent alla sede principale di Verrès;

RICORDATA la necessità di valorizzare il territorio della Media Valle, penalizzato a partire dal 2016 dall'accentramento dei poli scolastici a Verrès e ad Aosta, nonché dal trasferimento di Project Formation dalla ex sede dell'Istituto tecnico per Geometri al Panorama di Châtillon;

CONSIDERATA altresì che la Valle d'Aosta risulta ancora essere l'unica Regione italiana a non avere un Liceo scientifico sportivo, così come indicato dal Decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 2013 numero 52;

RICHIAMATA la necessità di valutare nuovi possibili indirizzi professionali, anche legati al mondo dello sport e della montagna, per ampliare l'offerta formativa e contrastare la dispersione scolastica;

IMPEGNA

la Giunta regionale ad avviare un lavoro di approfondimento volto alla possibile creazione di un polo scolastico sportivo, comprendente un Liceo scientifico ad indirizzo sportivo ed un indirizzo professionale, nelle sedi scolastiche ad ora inutilizzate della Media Valle.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 11,10 alle ore 11,29.

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Alla ripresa dei lavori, il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo Alleanza Verdi e Sinistra.

Illustra la Consigliera MINELLI.

Intervengono l'Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, BERTSCHY, la Consigliera MINELLI e l'Assessore BERTSCHY.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentaquattro; votanti: dieci; astenuti: ventiquattro, AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, DOMANICO, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LATTANZI, LAVEVAZ, LOTTO, MACHET, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, TUCCARI, VIÉRIN Laurent e ZUCCHI);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

"Gratuità TPL Under 21"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PRESO ATTOchenel Defr 2026-2028, Sezione III, cap. 1.3.3., a pag. 106 si fa riferimento alla conferma delle politiche tariffarie già avviate per l'utilizzo dei mezzi pubblici (Special 20, Special45 e Special65) e si accenna a "altri strumenti che rendano sempre più agevole l'utilizzo del TPL";

EVIDENZIATO che è necessario un forte potenziamento del trasporto pubblico e collettivo per realizzare una Valle d'Aosta dotata di un robusto sistema di mobilità sostenibile, resiliente ai cambiamenti climatici e fruibile da tutta la popolazione;

SOTTOLINEATO che la percentuale di utilizzo del trasporto pubblico e collettivo è attualmente ancora a livello inadeguato e che occorre consolidare un processo di avvicinamento al TPL con un ulteriore miglioramento dell'offerta e con opportune incentivazioni;

RICHIAMATA la sperimentazione dell'abbonamento agevolato a 20 euro mensili avviata nel 2024, poi confermata nel 2025 e recentemente estesa fino al 31 dicembre 2026;

EVIDENZIATO inoltre che nell'estate 2025 sono state introdotte due nuove formule di abbonamento, lo "Special 45" e lo "Special 65", che consentono di utilizzare oltre agli autobus anche il servizio ferroviario (con mezzi sostitutivi) entro e oltre i confini regionali;

VISTI i buoni risultati delle citate formule di agevolazioni e valutata l'opportunità di confermarle stabilmente, superando la fase sperimentale;

RITENUTO che occorra compiere un ulteriore passo per quanto riguarda i minori e i giovani che vanno indirizzati ad utilizzare i mezzi pubblici e incentivati in modo specifico prevedendo la gratuità su tutti i mezzi di trasporto pubblico fino ai 21 anni;

IMPEGNA

il Governo regionale a mantenere e potenziare le agevolazioni per gli utenti del trasporto pubblico:

a) rendendo stabili e strutturali le attuali formule Special 20, Special 45 e Special 65 per tutti gli adulti;

b) introducendo una specifica tessera nominativa per l'utilizzo gratuito dei mezzi del Tpl per giovani fino a 21 anni.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo Fratelli d'Italia - Giorgia Meloni.

Illustra il Consigliere ZUCCHI.

Intervengono l'Assessore al turismo, sport e commercio, GROSJACQUES, e il Consigliere ZUCCHI che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo PD - Federalisti Progressisti VDA.

Illustra la Consigliera FORCELLATI.

Intervengono l'Assessore agli affari europei, innovazione, PNRR, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili, LOTTO, e i Consiglieri FORCELLATI e TORRIONE.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli tredici (presenti: trentatré; votanti: tredici; astenuti: venti, AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LAVEVAZ, LOTTO, MACHET, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE e VIÉRIN Laurent);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

"Strategia finanziaria regionale per la continuità operativa e la sostenibilità delle opere e dei servizi finanziati dal PNRR nel triennio 2027-2029 e successivi"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE

il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta una straordinaria opportunità di investimento, che ha destinato alla Regione Valle d'Aosta risorse ingenti per l'ammodernamento delle infrastrutture, la digitalizzazione e il potenziamento dei servizi, in particolare in ambito sanitario e sociale;

tali investimenti, pur essendo finanziati dall'Europa e dallo Stato in conto capitale fino al 2026, genereranno inevitabilmente costi di gestione e manutenzione ricorrenti (personale, servizi, utenze) a partire dal triennio coperto da questo Bilancio (2026-2028) e, in misura crescente, negli anni successivi;

il Programma di Legislatura 2025-2030 pone la sostenibilità e la resilienza come temi cardine, principi che devono essere applicati in primo luogo alla stabilità finanziaria post-PNRR;

CONSIDERATO CHE

il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028 e il connesso Disegno di Legge n. 2 (Legge di Stabilità) sono i documenti deputati a definire la programmazione finanziaria per il periodo in cui gli oneri di gestione dei progetti PNRR inizieranno a ricadere interamente sul bilancio regionale;

è dovere dell'Amministrazione e del Consiglio assicurare la continuità operativa dei servizi e delle strutture create con fondi PNRR (come Case della Comunità, infrastrutture digitali) per evitare che i benefici si esauriscano con la fine dei finanziamenti europei;

VALUTATO CHE

la documentazione finanziaria presentata non offre una quantificazione chiara e trasparente degli oneri di gestione a regime che deriveranno dai progetti PNRR per gli anni 2027, 2028 e oltre;

in assenza di una strategia finanziaria specifica e di un Fondo di Continuità dedicato, si corre il rischio politico che i costi di gestione post-PNRR vengano scaricati sulle Missioni di spesa già sotto pressione, come la Missione 12 (Diritti sociali, Politiche Sociali e Famiglia) e la Missione 13 (Tutela della salute) o che si debba ricorrere a tagli ad altri servizi essenziali;

la gestione dell'uscita dal PNRR non può essere considerata un atto tecnico, ma la massima espressione della politica di bilancio, ed esige una pianificazione chiara e coraggiosa per non compromettere la futura capacità di spesa della Regione;

IMPEGNA

la Giunta regionale:

  1. a presentare al Consiglio Regionale, entro 120 giorni dall'approvazione del Bilancio, un Piano Strategico Finanziario per la Continuità Post-PNRR, che quantifichi in modo analitico e per missione di spesa gli oneri di gestione a regime che ricadranno sul Bilancio regionale a partire dal 2027;

  2. a istituire e finanziare, a partire dalla prima variazione di bilancio 2026, un Fondo di Continuità Operativa PNRR all'interno della Missione 18 (Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali-Programmazione e Finanza) o Missione 9 (Sviluppo Sostenibile), specificamente dedicato a coprire le spese correnti derivanti dalla messa a regime delle opere PNRR, garantendone la stabilità finanziaria almeno fino al 2029;

  3. a rivedere gli obiettivi programmatici del DEFR per assicurare che la sostenibilità finanziaria delle opere PNRR sia un criterio prioritario di tutte le Missioni di spesa.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 7 presentato, in sede di discussione generale, dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine.

Illustra la Consigliera BACCINI.

Intervengono l'Assessore al turismo, sport e commercio, GROSJACQUES, e i Consiglieri MANFRIN e TORRIONE.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli tredici (presenti: trentatré; votanti: tredici; astenuti: venti, AGGRAVI, BACCEGA, BERTSCHY, BORRE, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LAVEVAZ, MACHET, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, VIÉRIN Laurent e VIÉRIN Marco);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 7

"Estensione del contributo per gli esercizi di vicinato"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 2/XVII "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2026/2028). Modificazioni di leggi regionali";

VISTO il Disegno di legge - 3/XVII"Bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2026-2028";

ESAMINATO il Documento di economia e finanza regionale (DEFR) per il triennio 2026-2028;

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

RICORDATE le finalità alla base della Legge Regionale n. 1 del 2020 art. 29;

PRESO ATTO delle parole espresse durante la Seconda Commissione dal Presidente della Confcommercio che ha sottolineato come il commercio di vicinato sia sempre stato storicamente uno dei volani dell'economia regionale, ma oggi non ha più la forza di sostenersi da solo;

TENUTO CONTO che i dati dell'analisi dell'Ufficio studi di Confcommercio rilevano una situazione particolarmente critica per la Valle d'Aosta, che si posiziona al primo posto per percentuale di negozi sfitti: il 28,1 per cento risulta infatti vuoto (come riportato dal quotidiano online AostaSera il 04.12.2025);

IMPEGNA

l'Assessore competente ad ampliare la portata dei contributi per gli esercizi di vicinato in modo da ampliare tanto l'entità degli stessi quanto la platea dei soggetti beneficiari.

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