Oggetto del Consiglio n. 4843 del 10 luglio 2025 - Verbale

Oggetto n. 4843/XVI del 10/07/2025

CONTINUAZIONE DELLA TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE RELAZIONI DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI, DEL D.L. N. 189 (APPROVAZIONE DEL RENDICONTO GENERALE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE E DEL RENDICONTO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2024) E DEL D.L. N. 195 (ASSESTAMENTO AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE PER L’ANNO 2025. SECONDA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER IL TRIENNIO 2025/2027). (REIEZIONE DI DIECI ORDINI DEL GIORNO. RITIRO DI UN ORDINE DEL GIORNO).

Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetti n. 4840/XVI, n. 4841/XVI e 4842/XVI), invita il Consiglio a continuare la trattazione delle proposte indicate in oggetto e iscritte rispettivamente ai punti nn. 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che, ai sensi dell'articolo 64 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 1 ordine del giorno del gruppo Pour l'Autonomie, n. 7 ordini del giorno del gruppo Progetto Civico Progressista, n. 9 ordini del giorno del gruppo Lega VDA, n. 2 ordini del giorno del gruppo Rassemblement Valdôtain e n. 7 ordini del giorno del gruppo Forza Italia, di cui uno è stato ritirato e due sono stati respinti.

Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 del gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ, i Consiglieri MINELLI e RESTANO.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli sedici (presenti: trentacinque; votanti: sedici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

"Esami abilitanti alla professione di docente"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il contenuto di cui al Capo I e II (Interventi di Investimento in materia di edilizia scolastica e di istruzione;

CONSIDERATO chein data 24 giugno 2025, il quotidiano La Stampa ha pubblicato un articolo dal titolo "Corsi per prof, ultima beffa. In bilico gli iscritti a Torino. I precari rischiano di non potersi iscrivere in prima fascia nelle future graduatorie", nel quale si denunciano gravi criticità organizzative e gestionali in merito ai percorsi abilitanti all’insegnamento per la scuola secondaria di secondo grado attivati presso l’Università degli Studi di Torino;

RILEVATO che, secondo quanto riportato nel medesimo articolo, numerosi docenti precari valdostani, già iscritti ai corsi abilitanti organizzati dall’Università di Torino, rischiano di non hanno completato il percorso nei tempi previsti a causa di ritardi organizzativi e mancanza di informazioni chiare;

EVIDENZIATO che tali ritardi potrebbero compromettere il diritto degli iscritti ad accedere alla prima fascia delle future graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), precludendo loro opportunità lavorative e penalizzando anni di servizio. Questa situazione genera tra i docenti precari valdostani forte preoccupazione e malcontento per le ricadute occupazionali e professionali, considerando che il diritto alla formazione e all’abilitazione all’insegnamento costituisce un elemento essenziale per garantire qualità e continuità didattica nelle scuole pubbliche;

RISCONTRATO che tale situazione appare essere il risultato di gravi disallineamenti istituzionali, nonché della carenza di una comunicazione efficace e di un adeguato coordinamento tra il Ministero dell’Istruzione, la Regione Valle d’Aosta, il CIFIS e l’Università, elementi che hanno determinato significativi ritardi nelle tempistiche e nelle modalità di svolgimento dei corsi abilitanti, con il concreto rischio di generare un’ingiusta penalizzazione tra docenti valdostani;

RICORDATE le numerose iniziative ispettive discusse in aula;

RILEVATO che le sessioni di esame per i docenti che non sono vincitori di concorso si dovrebbero tenere tra il primo settembre e il mese di novembre 2025,

RICORDATO che il termine per l'iscrizione alla prima fascia era fissata al 30 giugno;

IMPEGNA

il Governo regionale ad avviare urgentemente con il Governo nazionale, anche attraverso l'azione dei parlamentari valdostani, un'interlocuzione per addivenire all’adozione di misure transitorie o derogatorie alla data del 30 giugno fissata come termine per l'iscrizione alla prima fascia di supplenze.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 del gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere BACCEGA.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e il Consigliere BACCEGA.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli sedici (presenti: trentacinque; votanti: sedici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

"Impegno della Giunta regionale a trasmettere ai capigruppo copia del progetto di riqualificazione del tratto di Strada Statale n. 26, trasmesso dall'ANAS alla struttura regionale competente"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATI i numerosi atti ispettivi che il gruppo di Forza Italia ha presentato in Consiglio Regionale riguardanti gli interventi pianificati da ANAS SULLE STRADE Statali della Valle d'Aosta;

VISTA la pericolosità del tratto di Strada Statale 26 tra l'uscita dell'autostrada nel comune di Quart, fino all'ingressi di Aosta, attraversando il comune di Saint Christophe;

RICHIAMATIi numerosi incidenti che si sono verificati;

TENUTO CONTO che il traffico in questi ultimi anni si è notevolmente incrementato e il tema della sicurezza stradale per pedoni che attraversano maldestramente, per i ciclisti e per le autovetture diventa ormai una questione da risolvere in via prioritaria;

VISTI gli insediamenti commerciali, già più volte anticipati in questo Consiglio che si stanno collocando e l'annuncio della nuova sede della Protezione Civile con l'apertura del nuovo aeroporto;

RICHIAMATI i quesiti posti rispetto all'acquisizione dei terreni interessati all'occupazione dei tratti di strada;

RICHIAMATEle affermazioni dell'Assessore Sapinet nel Consiglio Regionale del 13 marzo scorso che ha dato la "totale disponibilità" a presentare in Commissione il progetto trasmesso dall'ANAS;

IMPEGNA

la Giunta regionale e l'Assessore competente a presentare il progetto trasmesso da ANAS in Commissione entro la fine della legislatura e in alternativa a trasmettere ai Gruppi Consiliari copia del progetto.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 del gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera GUICHARDAZ Erika, che propone modifiche alle premesse.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, la Consigliera GUICHARDAZ Erika e il Presidente della Regione TESTOLIN.

IL CONSIGLIO

Con le modifiche proposte dalla Consigliera Erika Guichardaz;

Con voti favorevoli sedici (presenti: trentacinque; votanti: sedici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 2

"Rischio idrogeologico"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il disegno di legge 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2025/2027" e i relativi allegati;

UDITE le illustrazioni del Presidente e degli Assessori;

VISTO in particolare l'art 13 del Dl sopracitato;

DATO ATTO che, per garantire una più efficace e rapida allocazione delle risorse regionali, evitando avanzi così significativi e un ritardo dell'azione degli enti locali, sarebbe opportuno garantire una maggiore programmazione degli investimenti, definendo a monte i criteri per la concessione dei contributi;

EVIDENZIATO che risulta opportuno completare l'attuale sistema di protezione civile regionale, andando a regolamentare anche la fase della ricostruzione oltre a quella della prima risposta

IMPEGNA

il Governo a predisporre, attraverso gli uffici competenti, criteri preventivi e trasparenti per la concessione dei contributi a titolo di investimento agli enti locali finalizzati per la ricostruzione o sostituzione di opere pubbliche danneggiate o comunque inservibili a seguito di calamità naturali, da condividere con le future commissioni consigliari competenti e il CPEL.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 2 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere DISTORT.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, i Consiglieri AGGRAVI, MARQUIS, LUCIANAZ e DISTORT.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentacinque; votanti: dieci; astenuti: venticinque, i Consiglieri AGGRAVI, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUE-RETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 2

"Rideterminazione dei criteri per il Welfare"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027";

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

TENUTO CONTOche, secondo una recente indagine condotta dal Sole 24ore, oltre due terzi degli italiani si colloca nel ceto medio, quel ceto che è protagonista vitale della società ma da troppo tempo costretto a non facili adattamenti di fronte alla persistenza di un fisco penalizzante, di un’attenzione ridotta rispetto al valore delle proprie competenze professionali e al ruolo cardine nell'economia complessiva del proprio territorio ed escluso dalla quasi totalità delle forme di welfare;

EVIDENZIATO che tutelare e rilanciare il ceto medio è, oggi più che mai, una scelta essenziale per la crescita del Paese e di ogni comunità locale. E la crescita è, a tutti gli effetti, la vera partita degli organismi politici e amministrativi;

OSSERVATO che le varie forme di welfare si basano su criteri selettivi dell'ISEE che, fondandosi principalmente su determinati presupposti reddituali e patrimoniali, penalizzano, in particolare, il ceto medio nella possibilità di accesso ai benefici di welfare, incrementando le condizioni generali di disagio economico di buona parte della popolazione, con tutte le conseguenze relative (tra le quali spicca la denatalità);

RILEVATO che il ceto medio rappresenta l’ossatura sociale del Paese e delle nostre comunità e che, dopo il tempo delle analisi, è sempre più urgente che si realizzi il tempo delle scelte nette;

CONSTATATO che le Regioni, come risulta dalla Legge regionale n. 20/2020 della Regione Veneto, possono definire propri criteri per la determinazione delle condizioni di accesso ai regimi di welfare, come dimostra il modello del "fattore famiglia" che ridetermina i criteri dell’ISEE nazionale e presenta scale di equivalenza più articolate, in grado di cogliere in modo più preciso le molteplici dimensioni del bisogno;

IMPEGNA

il Governo reginale ad avviare gli approfondimenti necessari per la redazione di un modello selettivo regionale che regoli l'assegnazione dei benefici di welfare, tenendo conto delle caratteristiche peculiari del tessuto sociale della Valle d'Aosta e delle relative dimensioni del bisogno, nella prospettiva di tutelare e rilanciare il ceto medio, come scelta essenziale per la crescita economica e sociale della comunità valdostana.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 del gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere GANIS.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e i Consiglieri GANIS e LUCIANAZ.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli sedici (presenti: trentacinque; votanti: sedici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 2

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO che il disegno di legge regionale n. 195 tratta il tema delle infrastrutture in diversi articoli. In particolare, il CAPO VII è intitolato "INTERVENTI DI INVESTIMENTO IN MATERIA DI TRASPORTI, VIABILITÀ E INFRASTRUTTURE STRADALI";

CONSIDERATOche la strada regionale n. 20, nel tratto compreso tra Gressan e il Pont Suaz, continua a presentare gravi criticità legate al traffico e alla sicurezza per automobilisti e pedoni;

APPURATOche quotidianamente, in particolare nelle ore di punta (dopo le 7 del mattino e tra le 17 e le 18), questo tratto si trasforma in un "lungo serpentone di veicoli bloccati", causando disagi significativi, ritardi, inquinamento da smog e rumore;

TENUTO CONTO che nonostante una mozione presentata l'11 gennaio 2024 n. 3156/XVI e la discussione in Consiglio per l'attivazione di un tavolo di lavoro tra i Comuni della Plaine, la Giunta regionale e il Comune di Aosta per trovare soluzioni condivise, "poco o nulla è stato fatto";

APPRESO che la Giunta regionale, con deliberazione n. 1680 del 28 dicembre 2018, aveva approvato un Piano d'Azione per la gestione ambientale della strada regionale n. 20, definita "asse strada principale" con più di 3.000.000 di transiti di veicoli all'anno;

EVIDENZIATOche è stato avviato uno studio preliminare sulla viabilità complessiva nell'ambito territoriale della Plaine e dell'Envers per individuare soluzioni alle criticità che interessano la strada regionale 20 di Gressan e le altre strade che convergono al nodo cruciale del Pont-Suaz;

RILEVATOche a quasi un anno dalla presentazione dell'iniziativa, la situazione del traffico sul tratto Gressan-Pont Suaz non è cambiata, con i cittadini che continuano a subire code giornaliere;

TENUTO CONTO che le problematiche del traffico comportano non solo una perdita di tempo, ma anche un impatto diretto sulla salute dei cittadini a causa dell'aumento dell'inquinamento atmosferico e acustico;

APPRESO che le soluzioni finora adottate o proposte, come l'adeguamento della pavimentazione stradale con conglomerato bituminoso fonoassorbente e la rimozione di piattaforme rialzate, non hanno risolto il problema della congestione;

IMPEGNA

il Governo regionale ad accelerare l'individuazione e l'implementazione di soluzioni concrete e definitive per il congestionamento del traffico sulla strada regionale n. 20 nel tratto tra Gressan e Pont Suaz in tempi brevi entro la fine della legislatura.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 2 del gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e il Consigliere RESTANO, che comunica di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 11,02 alle ore 11,23.

Alla ripresa dei lavori il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 del gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera GUICHARDAZ Erika.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, i Consiglieri GUICHARDAZ Erika e LAVY.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli due e voti contrari dieci (presenti: trentatré; votanti: dodici; astenuti: ventuno, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BARMASSE, BERTIN, BRUNOD, CARREL, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GANIS, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, LUCIANAZ, MALACRINÒ, MARQUIS, MARZI, PADOVANI, PLANAZ, ROSAIRE e SAPINET)

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 3

"Collegamento con gli alpeggi di Gressoney-Saint-Jean"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il disegno di legge 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2025/2027" e i relativi allegati;

UDITE le illustrazioni del Presidente e degli Assessori;

VISTO in particolare l'art 14 del Dl sopracitato che, secondo la relazione di accompagnamento all'articolato, prevede "la concessione di un finanziamento straordinario ai Comuni di Gressoney-Saint-Jean e di Brusson, per la realizzazione di una viabilità di collegamento intervallivo tra i Comuni di Gressoney-Saint-Jean e di Brusson attraverso il Col Ranzola";

RICHIAMATA la deliberazione della Giunta regionale n. 1438 del 27 novembre 2023, relativa all'approvazione dei criteri per l'individuazione degli interventi a valere sul Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT);

PRESO ATTO che per gli interventi relativi alla "linea B" prevista dal FOSMIT si è "ritenuto di individuare, in coerenza con le priorità del FOSMIT per l’annualità 2023" (?) "per un importo pari a € 2.929.295,52, l'intervento volto alla riqualificazione della strada intervalliva comunaleche collega il comune di Brusson al comune di Gressoney tramite il Col Ranzola (?)";

EVIDENZIATO il contenuto del Piano Regionale dei Trasporti 2035 che individua al punto 7.4.2.2 della relazione il "collegamento escursionistico ciclopedonale Gressoney-Saint-Jean – Brusson attraverso il Col Ranzola" con caratteristiche esclusivamente escursionistiche ciclopedonali;

CONSIDERATO che il tracciato oltre a ricadere in un'area estremante sensibile dal punto di vista paesaggistico, collocando parte dei terreni tra quelli "sedi di frane", a rischio valanghe ed inondazioni, è interessata a vincoli di tipo archeologico e storico;

EVIDENZIATO che ad oggi non è ancora chiaro se l'obbiettivo della Giunta è quello di realizzare una strada, un collegamento ciclopedonale o una pista forestale;

RITENUTO importante valutare la possibilità di servire gli alpeggi esistenti, ma evitando di costruire inutili e dannosi collegamenti intervallivi;

IMPEGNA

il Governo regionale

a esplicitare in modo chiaro le finalità del collegamento intervallivo attraverso il Col Ranzola e verificare in via preliminare la fattibilità giuridica della strada, pista o collegamento ciclopedonale che si intende realizzare.

a rivedere le proprie "scelte" valutando la sola progettazione volta a servire gli alpeggi.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere MANFRIN.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, i Consiglieri BACCEGA, MANFRIN e MARZI.

Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere MANFRIN.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci e voti contrari diciannove (presenti: trentaquattro; votanti: ventinove; astenuti: cinque, i Consiglieri AGGRAVI, BRUNOD, MINELLI, PLANAZ e RESTANO)

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 3

"Basta aumenti di affitto e spese per le case popolari"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027" e, in particolare, l'art. 12;

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

PRESO ATTO che in data 30 luglio 2025 è stata depositata una petizione di 524 firme avente come oggetto "BASTA AUMENTI DI AFFITTO E SPESE PER LE CASE POPOLARI";

EVIDENZIATO che nell'oggetto della petizione si sottolinea come "Dopo gli spaventosi aumenti delle spese a carico degli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, con la Dgr 932 del 2024 il governo regionale ha deciso di aumentare anche gli affitti delle case popolari di 0,50€ al metro quadro, rendendo, per molte persone in condizione di difficoltà, impossibile fare fronte alle spese sopraggiunte. Per questo motivo i sottoscritti cittadini chiedono che si blocchi l'aumento deliberato e si prenda atto, una volta per tutte, che le case popolari non sono un mezzo per fare cassa, bensì un diritto per chi è in condizione di necessità, che come tale deve essere garantito senza doversi indebitare per avere un tetto sopra la testa, consentendo di pagare un affitto e delle spese commisurate al proprio reddito";

RICORDATO

che il sistema di calcolo della Legge Regionale n. 39/1995 stabiliva un canone massimo percentuale in base al reddito del nucleo, permettendo così di evitare spiacevoli sorprese;

che il sistema di calcolo utilizzato in diverse Regioni, ad esempio in Piemonte, prevede una tabella con costi minimi e costi massimi del canone di affitto, non superiori al 20% del proprio reddito;

che nella revisione della Legge Regionale n. 3/2013 non è prevista una modifica del metodo di calcolo degli affitti, sulla scorta del modello piemontese, che potrebbe porre un freno agli aumenti indiscriminati a carico di famiglie ed utenti in gravi difficoltà economiche;

che il gruppo consiliare Lega Vallée d'Aoste ha presentato numerose iniziative sul tema;

IMPEGNA

il Governo regionale a introdurre un metodo di calcolo che preveda un tetto massimo al canone, rapportato al reddito, al fine di limitare gli aumenti indiscriminati e favorire un contenimento dei costi per gli assegnatari fragili.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 del gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere BACCEGA.

Intervengono il Presidente della Regione, TESTOLIN, e il Consigliere BACCEGA.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quindici (presenti: trentaquattro; votanti: quindici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 3

"Predisporre adeguate risorse per il completamento degli interventi presso la Salle de Gymnastique"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il Disegno di Legge n. 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per l'anno 2025. Seconda variazione al Bilancio di previsione della regione per il 2025/2027;

PRESO ATTO della deliberazione della concessione gratuita all'Associazione DISVAL, della struttura denominata SALLE DE GYMNASTIQUE, destinata ad attività sportiva rivolta in prevalenza a persone con disabilità, situata ad Aosta in Piazza della Repubblica;

RICHIAMATA l'intensa attività che svolge l'Associazione Sportiva Dilettantistica DISVAL, che ha per finalità la promozione, la diffusione e la pratica di Attività Sportive invernali ed estive, quindi con lo scopo anche di divulgare la pratica dello Sport tra i diversamente abili;

TENUTO CONTO CHE la ristrutturazione dello storico edificio è iniziata con finanziamenti provenienti da donazioni di Enti e Associazioni;

VISTA la necessità di dover completare l'intervento di ristrutturazione e completare il percorso affinché la Palestra, peraltro che sarà dotata di attrezzi specifici per persone con disabilità;

IMPEGNA

il Governo regionale a predisporre nella prossima variazione di bilancio adeguate risorse per sostenere e finanziare, anche con adeguata contribuzione, il completamento dell'opera.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 del gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera MINELLI.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, e la Consigliera MINELLI.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quindici (presenti: trentaquattro; votanti: quindici; astenuti: dician-nove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 4

"Redazione elenco interventi eliminazione barriere architettoniche e sensopercettive"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il disegno di legge 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2025/2027" e i relativi allegati;

UDITE le illustrazioni del Presidente e degli Assessori;

VISTO in particolare l'art 22 "Disposizioni in materia di interventi e servizi a favore delle persone con disabilità " che stanzia 100.000 euro "per l'erogazione di contributi finalizzati all'eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche e sensopercettive di edifici e luoghi privati aperti al pubblico";

CONSIDERATO che dall'audizione dell'Assessore competente è emerso che le domande per gli interventi sopracitati risultano essere in crescita e che c'è l'intenzione del Governo di incrementare in futuro la cifra attualmente prevista;

RITENUTO necessario procedere ad una ricognizione il più possibile completa degli edifici e dei luoghi privati aperti al pubblico che presentano ancora barriere architettoniche e senso percettive, in modo da avere il quadro aggiornato della situazione e al fine di programmare un piano degli interventi necessari, con conseguente stanziamento di risorse da usare secondo un criterio di priorità cronologica degli interventi stessi;

RICHIAMATA la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ed in particolare il punto (o) del Preambolo ("? le persone con disabilità dovrebbero avere l'opportunità di essere coinvolte attivamente nei processi decisionali relativi alle politiche e ai programmi, inclusi quelli che li riguardano direttamente") e l'art 9 ("Accessibilità ");

IMPEGNA

il Governo regionale

a effettuare, attraverso le strutture regionali competenti, una ricognizione degli edifici e dei luoghi aperti al pubblico che necessitano di interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche e sensopercettive, a redigere un elenco degli stessi e a predisporre un piano pluriennale degli interventi da realizzare, con indicazione delle priorità in ordine cronologico;

ad audire, nell'ambito della redazione dell'elenco e del piano sopracitati, le associazioni delle persone con disabilità al fine di una valutazione di tali strumenti;

a prevedere nella prossima manovra di bilancio, la terza variazione attualmente in discussione, una integrazione della somma prevista dal Dl 195 per far fronte alle richieste che potrebbero arrivare.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 del gruppo Lega VDA.

Illustra la Consigliera FOUDRAZ.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ, i Consiglieri FOUDRAZ e RESTANO.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentadue; votanti: quattordici; astenuti: diciotto, i Consiglieri BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN).

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 4

"Istituto regionale A. Gervasone di Châtillon"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027";

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

RICHIAMATA l'importante funzione che l'Istituto regionale Adolfo Gervasone di Châtillon svolge per il territorio della media Valle, in quanto amplia l'offerta formativa e accoglie in regime di convitto o di semiconvitto studenti dai 12 ai 20 anni iscritti in varie scuole pubbliche, così come più volte evidenziato in questa legislatura;

ANALIZZATA la relazione "Anno 2024" che è stata trasmessa dall'Istituto sopra richiamato ai consiglieri regionali in data 18 febbraio 2025;

CONSTATATOche è nuovamente emersa la necessità di ulteriori interventi di manutenzione straordinaria;

CONSIDERATO inoltre che l'edificio potrebbe essere idoneo, viste le sue strutture già adeguatamente attrezzate, a ospitare corsi di formazione o altre attività legate al mondo della scuola e del lavoro;

ALLA LUCE del fatto che non si riscontrano interventi a favore del già richiamato Istituto tra quelli finanziati dal d.d.l. 195 30/05/2025 "Assestamento al Bilancio di Previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al Bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027;

IMPEGNA

l'Assessore competente a prevedere, nell'ambito del prossimo provvedimento amministrativo utile, degli interventi necessari a rendere pienamente fruibile l'edificio che ospita l'Istituto Regionale "A. Gervasone" di Châtillon, previo confronto con le competenti strutture dell'ente.

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