Oggetto del Consiglio n. 4844 del 10 luglio 2025 - Verbale

Oggetto n. 4844/XVI del 10/07/2025

CONTINUAZIONE DELLA TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE RELAZIONI DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI, DEL D.L. N. 189 (APPROVAZIONE DEL RENDICONTO GENERALE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE E DEL RENDICONTO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2024) E DEL D.L. N. 195 (ASSESTAMENTO AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE PER L’ANNO 2025. SECONDA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER IL TRIENNIO 2025/2027). (REIEZIONE DI DIECI ORDINI DEL GIORNO. RITIRO DI DUE ORDINI DEL GIORNO).

Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetti n. 4840/XVI, n. 4841/XVI, n. 4842/XVI e n. 4843/XVI) invita il Consiglio a continuare la trattazione delle proposte indicate in oggetto e iscritte ai punti 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che, che ai sensi dell'articolo 64 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 1 ordine del giorno del gruppo Pour l'Autonomie, n. 7 ordini del giorno del gruppo Progetto Civico Progressista, n. 9 ordini del giorno del gruppo Lega VDA, n. 2 ordini del giorno del gruppo Rassemblement Valdôtain e n. 7 ordini del giorno del gruppo Forza Italia, di cui 2 ritirati e 12 respinti.

Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 presentato dal gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere GANIS.

Intervengono l'Assessore al turismo, sport e commercio, GROSJACQUES, e il Consigliere GANIS.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentaquattro; votanti: quattordici; astenuti: venti, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 4

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

TENUTO CONTO che nel disegno di legge n. 195, gli articoli 58 e 59 fanno riferimento al settore del commercio;

PREMESSOche il settore del commercio riveste un ruolo fondamentale per l'economia locale, la vitalità dei centri urbani e la coesione sociale, contribuendo in modo significativo all'occupazione e alla creazione di un tessuto urbano dinamico e attrattivo;

TENUTO CONTO che si registra con preoccupazione il fenomeno della desertificazione commerciale, che comporta la chiusura di numerose attività, in particolare quelle di vicinato, con conseguente impoverimento dell'offerta di beni e servizi per i cittadini e un progressivo degrado di alcune aree urbane;

RICORDATOche l'attuale Giunta ha reso strutturale una misura a sostegno delle piccole attività commerciali, riconoscendo l'importanza di supportare il tessuto economico locale;

APPRESO che, nonostante tale apprezzabile iniziativa, il settore del commercio è ancora afflitto da criticità quali l'aumento dei costi di gestione, la concorrenza della grande distribuzione e del commercio online, la burocrazia eccessiva e la difficoltà di accesso al credito;

EVIDENZIATO una costante e preoccupante marginalizzazione del commercio su area pubblica, un settore che, pur rappresentando una parte storica e culturalmente significativa del commercio cittadino, nonché un'opportunità di accesso a beni e servizi per diverse fasce di popolazione, non riceve la dovuta attenzione nelle politiche di sostegno e valorizzazione;

CONSIDERATOche il commercio su area pubblica (mercati rionali, fiere, posteggi isolati) rappresenta un presidio sociale e un elemento distintivo dell'identità cittadina, oltre a essere un importante veicolo di aggregazione e animazione urbana;

TENUTO CONTO che la valorizzazione di questo settore può contribuire attivamente al contrasto della desertificazione commerciale, offrendo nuove opportunità e diversificando l'offerta;

RICORDATO che è necessario superare una visione settoriale delle politiche commerciali, integrando le diverse forme di commercio in una strategia complessiva di sviluppo e rilancio;

IMPEGNA

la Giunta regionale ad istituire un tavolo di lavoro, entro la fine della legislatura, per il Commercio su Area Pubblica, coinvolgendo i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli operatori del settore, l'assessorato competente al fine di individuare e implementare strategie mirate alla valorizzazione e al rilancio di tale comparto.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 del gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera Erika GUICHARDAZ.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ e i Consiglieri Erika GUICHARDAZ, MANFRIN, BACCEGA, RESTANO e BERTIN.

Prende la parola, per mozione d'ordine, la Consigliera Erika GUICHARDAZ, che dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere LAVY.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e i Consiglieri AGGRAVI, LAVY, Erika GUICHARDAZ e LUCIANAZ.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentacinque; votanti: quattordici; astenuti: ventuno, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

"Collegamento alternativo per Cogne"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027";

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

VISTEle numerose iniziative proposte dal gruppo della Lega Vallée d'Aoste, e non solo, in merito al collegamento alternativo alla Strada regionale n. 47 che porta a Cogne, interessata negli ultimi anni da eventi calamitosi, non da ultimo quello occorso il 30 giugno scorso, che hanno segnato l'isolamento di Cogne;

RICORDATE che le iniziative proposte dal gruppo della Lega Vallée d'Aoste vertevano sul collegamento funiviario Pila-Cogne ma anche sulla riqualificazione della galleria del Drinc per quanto riguarda il traffico veicolare;

EVIDENZIATA l'impellenza ormai di avere un collegamento alternativo per evitare soprattutto danni all'immagine della località nei casi in cui oggigiorno essa viene definita "isolata";

IMPEGNA

il Governo regionale ad accelerare l'iter di studio, progettazione e realizzazione di un collegamento alternativo, anche valutando l'aspetto riguardante il traffico veicolare, alla strada regionale n. 47, col fine di evitare eventuali prossimi isolamenti del Comune di Cogne a causa di conseguenze dovute da avversità climatiche.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 5 del gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere BACCEGA.

Intervengono l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, CARREL, e i Consiglieri BRUNOD, BACCEGA e CARREL.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentaquattro; votanti: dieci; astenuti: ventiquattro, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 5

"Rendere percorribile il percorso naturalistico di Champdepraz/Chevrère anche ai disabili in carrozzina"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il Disegno di Legge regionale n. 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma della Valle d'Aosta per l'anno 2025. Seconda variazione al Bilancio di previsione per il triennio 2025/2027;

PRESO ATTO della denuncia della Associazione Valdostana Paraplegici A.V.P. e della DISVAL i quali hanno effettuato il sopralluogo lungo il percorso naturalistico realizzato a Champdepraz, nella zona di Ville à Chevrère, all'interno del Parco Naturale del Mont Avic, lamentando lo stato di abbandono del sentiero, realizzato affinché fosse accessibile anche alle persone con disabilità motorie, che hanno il pieno diritto di vivere la montagna;

VISTE le immagini pubblicate, che testimoniano il grave stato di abbandono del sentiero;

VISTI gli impegni assunti dalla Regione nell'ambito del progetto "Intégration et bien être dans les Alpes";

TENUTO CONTO che spetta alla Regione e all'Assessorato competente vigilare ed evidenziare ai Comuni l'eventuale mancato rispetto degli impegni assunti;

IMPEGNA

il Governo regionale e l'Assessore competente a sollecitare un intervento di sistemazione del percorso naturalistico di cui trattasi.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 del gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera MINELLI.

Prende la parola il Consigliere MANFRIN, per mozione d'ordine, chiedendo di trattare questo ordine del giorno congiuntamente con l'ordine del giorno n. 9 del gruppo Lega VDA.

Risponde la Consigliera MINELLI dichiarandosi contraria alla proposta del Consigliere MANFRIN.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ, e la Consigliera MINELLI.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentatré; votanti: quattordici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

"Valorizzazione cinta muraria di Aosta"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il disegno di legge 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2025/2027" e i relativi allegati;

UDITE le illustrazioni del Presidente e degli Assessori;

VISTO in particolare l'art 29 che al comma 1 lettera f) prevede lo stanziamento di 80.000 euro per la progettazione del restauro di un ulteriore tratto della cinta muraria romana della Città di Aosta;

CONSIDERATO che, tra le città di origine romana, Aosta è tra le poche a conservare in buono stato la maggior parte della sua cinta muraria, i resti di una poderosa cortina difensiva che si estendeva per due chilometri e mezzo;

SOTTOLINEATO, in particolare, che la cinta muraria in circa la metà della sua estensione non è adeguatamente visibile e che non esiste né all'interno né all'esterno delle mura un percorso pedonale completamente praticabile per ammirarne la bellezza e le caratteristiche;

EVIDENZIATO che le mura romane della città di Aosta, sono, per una città di queste dimensioni e nell'arco alpino, quasi un unicum per il livello di conservazione che presentano e che puntare sulla loro valorizzazione costituirebbe un formidabile atout dal punto di vista del turismo culturale;

RITENUTO pertanto che occorra perseguire, anche attraverso una implementazione della normativa, con un programma pluridecennale, l'obiettivo di una accessibilità e percorribilità integrale della cinta muraria romana di Aosta;

IMPEGNA

il Governo regionale a valutare l'affidamento di uno studio e la predisposizione di una apposita norma che prevedano un programma pluridecennale di interventi articolati e sistematici per la piena accessibilità e percorribilità della cinta muraria romana di Aosta

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere MANFRIN.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e il Consigliere MANFRIN.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli tredici e voti contrari due (presenti: trentadue; votanti: quindici; astenuti: diciassette, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, ROSAIRE e SAPINET);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

"Ripristiniamo la mobilità del Comune di Aosta - basta follie ciclabili"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027";

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

RILEVATO che l'art. 21 dispone un contributo straordinario al Comune di Aosta per garantire la realizzazione di alcuni interventi di investimento;

PRESO ATTO che l'attuale amministrazione comunale si è resa protagonista di una vera e propria distruzione della viabilità del capoluogo regionale, con l'eliminazione di centinaia di parcheggi e la creazione di piste ciclabili semivuote e spesso incomplete;

CONSIDERATO CHE alla cancellazione dei parcheggi già effettuata si è unita l'installazione di enigmatici archi di metallo che hanno occupato i pochi stalli rimasti che hanno contratto, ulteriormente, i posti auto disponibili;

CONSIDERATO ALTRESÌ che gli effetti negativi dell'eliminazione dei posti auto sono state stigmatizzate dalle categorie più disparate del capoluogo regionale, comprese le associazioni di categoria;

IMPEGNA

il Governo regionale a disporre, a seguito di una concertazione con il Comune di Aosta, la concessione di un contributo all'amministrazione del capoluogo, finalizzato a ripristinare la viabilità eliminando le assurde limitazioni di parcheggio e le piste ciclabili inutilizzate aumentando gli stalli a supporto di attività commerciali, amministrative e delle civili abitazioni.

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Successivamente, il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 del gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere GANIS.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, e i Consiglieri GANIS e AGGRAVI.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentacinque; votanti: dieci; astenuti: venticinque, i Consiglieri AGGRAVI, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 6

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO che la salute, l'autonomia e l'inclusione sociale dei cittadini costituiscono pilastri fondamentali della nostra comunità e dovere primario delle istituzioni regionali;

EVIDENZIATO che l'articolo 119 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada), e il relativo Regolamento di attuazione, disciplinano i requisiti fisici e psichici per l'idoneità alla guida, prevedendo specifiche valutazioni per i soggetti affetti da patologie croniche, tra cui il diabete mellito, in particolare quando trattato con terapie a rischio ipoglicemico;

PRESO ATTO che l'applicazione di tale normativa comporta, per un numero significativo di cittadini diabetici valdostani, la sospensione o la revoca della patente di guida o, comunque, una drastica riduzione della sua validità, a seguito delle valutazioni delle Commissioni Mediche Locali;

TENUTO CONTOche sebbene tali provvedimenti siano volti a garantire la sicurezza stradale, la loro attuazione ha un impatto diretto e spesso devastante sull'autonomia personale e sulla qualità della vita dei soggetti coinvolti;

PRESO ATTO che molte di queste persone, a causa della loro condizione di salute o di altre disabilità concomitanti, dipendono in modo cruciale da servizi di assistenza domiciliare i quali, nella maggior parte dei casi, risultano limitati a poche ore giornaliere, rivelandosi insufficienti a coprire l'intero fabbisogno di supporto per la mobilità e le necessità quotidiane;

TENUTO CONTOche la specifica conformazione orografica della Valle d'Aosta, la dispersione abitativa e una rete di trasporti pubblici non sempre capillare e adeguata a coprire tutte le località, rendono l'uso del mezzo privato spesso indispensabile e l'assenza della patente un ostacolo insormontabile per l'accesso a servizi essenziali;

EVIDENZIATO che tale situazione genera un grave isolamento sociale, difficoltà nell'accesso a visite mediche specialistiche, terapie, monitoraggio della malattia, nonché nell'espletamento di attività quotidiane fondamentali (es. spesa, commissioni) e nel mantenimento di relazioni sociali e lavorative;

APPRESO che il vuoto assistenziale che ne deriva può compromettere seriamente la salute e la sicurezza di questi cittadini, trasformando un legittimo provvedimento di sicurezza in un fattore di marginalizzazione sociale e sanitaria;

CONSIDERATO che è dovere primario della Regione garantire un sistema di welfare inclusivo e proattivo, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini più fragili, assicurando loro il diritto alla mobilità, all'autonomia e all'accesso alle cure;

TENUTO CONTOche il potenziamento mirato dei servizi di supporto può prevenire l'aggravamento delle condizioni cliniche, ridurre il ricorso a forme di assistenza più onerose e migliorare significativamente il benessere e l'integrazione sociale dei beneficiari;

IMPEGNA

1) a incrementare significativamente le ore di assistenza domiciliare per i cittadini con patologie croniche invalidanti, con una specifica attenzione a coloro che, a seguito delle valutazioni delle Commissioni Mediche Locali, hanno subito la sospensione o la revoca della patente di guida e che, data la conformazione orografica del territorio valdostano e la dispersione abitativa, si trovano in una situazione di grave isolamento e difficoltà nell'accesso ai servizi essenziali, alle cure e alla vita sociale;

2) a potenziare l'integrazione delle figure mediche nella cura del paziente diabetico, attraverso la creazione di un team multidisciplinare efficiente e costantemente aggiornato, che includa, a titolo esemplificativo e non esaustivo, diabetologi (formati anche sui microinfusori di nuova generazione), psicologi, chirurghi vascolari, oculisti, podologi, infermieri specializzati, ortopedici, fisioterapisti, dietologi, ginecologi e ostetrici. Si rende altresì necessaria la formazione e l'aggiornamento continuo di tutte queste figure professionali sulle nuove tecnologie in costante evoluzione.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,08 alle ore 17,39.

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Alla ripresa dei lavori, il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 7 del gruppo Progetto Civico Progressista.

Illustra la Consigliera MINELLI.

Intervengono l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e i Consiglieri MINELLI e BRUNOD.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli due (presenti: trentaquattro; votanti: due; astenuti: trentadue, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, FOUDRAZ, GANIS, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, LAVY, LUCIANAZ, MALACRINÒ, MANFRIN, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARZI, PADOVANI, PERRON, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAMMARITANI, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 7

"Ampliamento Parco Mont Avic"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTO il disegno di legge 195 "Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2025/2027" e i relativi allegati;

UDITE le illustrazioni del Presidente e degli Assessori;

VISTO in particolare l'art 47 che prevede uno stanziamento di 1.500.000 euro a favore dell'Ente Parco del Mont Avic per l'acquisto di una sede di proprietà, "in quanto gli attuali uffici dislocati su più immobili sul territorio di Champdepraz rappresentano un ostacolo alla funzionalità dell'attività amministrativa e all'accoglienza di turisti e visitatori";

EVIDENZIATO che il Parco del Mont Avic ha visto negli ultimi anni un costante aumento dei visitatori, un ampliamento del suo perimetro attraverso l'inserimento di terreni privati oltre che di proprietà del comune di Fénis, un incremento del personale, e che questa area protetta ha ancora del potenziale da esprimere, anche attraverso l'allargamento ad altri comuni limitrofi e ai proprietari che esprimono una manifestazione di interesse a far parte del Parco;

APPRESO che il Comitato per l'ampliamento del Parco del Mont Avic ha ripreso la sua attività di interlocuzione con i soggetti privati interessati all'inserimento dei propri terreni nell'area protetta;

RICHIAMATE le numerose iniziative sul tema dell'ampliamento del Parco del Mont Avic;

IMPEGNA

il Governo regionale a riprendere le interlocuzioni con i comuni di Châtillon, Chambave, Pontey, Fénis, Champorcher e Champdepraz, con l'Ente Parco e con il suddetto Comitato al fine di valutare un ulteriore ampliamento del Parco del Mont Avic e di promuovere una maggiore tutela della biodiversità in quella porzione di territorio regionale, migliorando al contempo l'offerta turistica della Media Valle e l'attrattività dei comuni citati.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 7 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere PERRON.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ, e i Consiglieri MINELLI e PERRON.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentacinque; votanti: quattordici; astenuti: ventuno, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 7

"Creazione di un Liceo sportivo e di uno professionale sportivo nelle sedi scolastiche inutilizzate della media Valle"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027";

PRESO ATTO che, a partire dal 2013, il territorio della Media Valle si è ritrovato a perdere numerosi Istituti scolastici di base nel proprio territorio, dapprima il Liceo Scientifico di Saint-Vincent, successivamente lasede dei Geometri di Châtillon, e in ultimo la sede associata dell'ex IPR turistico di Saint-Vincent, dall'anno scolastico 2022-23 ubicato nella sede principale di Verrès;

RICORDATA la risoluzione del gruppo Lega Vallée d'Aoste del gennaio 2022, depositata insieme ai Gruppi Pour l'Autonomie e Misto, votata all'unanimità, la quale impegnava il Vicepresidente della quinta Commissione consiliare ad avviare la calendarizzazione di audizioni la possibile creazione di un liceo scientifico a indirizzo sportivo nella sede di via Monsignor Alliod a Saint-Vincent, anche valutando una sinergia con l'Istituto Gervasone di Châtillon;

PRESO ATTOche tali approfondimenti, nonostante il parere più che positivo fornito dai Comuni interessati, non ha dato séguito ad alcuna iniziativa per motivazioni più burocratiche che tecniche (mancanza di personale per avviare un'attività nuova), e soprattutto per una mancanza di volontà politica;

PRESO ATTO articolo 9 del D.L 195/ XVI sopra menzionato, ovvero "Contributo straordinario al Comune di Pont-Saint-Martin per la progettazione di un'innovativa struttura scolastica con valenza sportiva e legata al mondo della montagna", nel quale si concede un contributo straordinario al Comune di Pont-Saint-Martin per l'affidamento del servizio di redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), relativo alla realizzazione di una struttura di scuola secondaria di primo e di secondo grado innovativa con valenza sportiva e legata al mondo della montagna, per un importo massimo di euro 500.000;

RIMARCATO che la Valle d'Aosta è l'unica regione d'Italia a non possedere un Liceo sportivo, né un indirizzo professionale legato a professioni sportive specifiche per il territorio montano, ma è già presente ad Ivrea, cioè a circa 16 km di distanza da Pont-Saint Martin, un liceo sportivo frequentato da residenti in Valle d'Aosta;

IMPEGNA

il Governo regionale ad avviare gli approfondimenti necessari volti alla creazione di un polo studentesco per giovani sportivi e futuri professionisti del settore sport, con ampliamento dell’offerta formativa della nostra Regione, al fine di creare un Liceo scientifico a indirizzo sportivo e, in concomitanza ad esso, un indirizzo professionale legato allo sport, nella sedi scolastiche attualmente inutilizzate del territorio della Media Valle, ovvero l'ex Istituto per Geometri di Chatillon e/o l'ex sede di via Monsignor Alliod a Saint-Vincent, anche valutando una sinergia con l'Istituto Gervasone di Châtillon in veste di collegio.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 7 del gruppo Forza Italia.

Illustra il Consigliere GANIS.

Intervengono il Presidente della Regione TESTOLIN, i Consiglieri GANIS, LAVY e Erika GUICHARDAZ.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli dieci (presenti: trentacinque; votanti: dieci; astenuti: venticinque, i Consiglieri AGGRAVI, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, BRUNOD, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, PLANAZ, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 7

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSOche la mozione presentata in data 5 novembre 2024 n.4046, discussa nel Consiglio Regionale, ha evidenziato la necessità di rendere più tempestivi gli interventi dei Vigili del Fuoco professionisti nella Bassa Valle;

RICORDATOche è stata richiamata l'attenzione sulla crescente difficoltà negli interventi, in particolare quelli che coinvolgono le macchine elettriche, che richiedono competenze approfondite e mezzi specifici;

EVIDENZIATA la persistente difficoltà nel reclutare giovani Vigili del Fuoco volontari per coprire le aree della Bassa Valle;

TENUTO CONTO che il collegamento tra Aosta e la Bassa Valle è garantito da una sola arteria stradale, il che rende la Bassa Valle vulnerabile a rimanere isolata in caso di interruzione, rendendo indispensabile un presidio locale di Vigili del Fuoco permanenti;

RICORDATO CHEè in corso un concorso per l'assunzione di 16 Vigili del Fuoco valdostani;

APPRESOche è in fase di revisione la Legge Regionale 10 novembre 2009, n. 37, che disciplina l'organizzazione dei servizi antincendio della Regione;

CONSIDERATO che La legge 37/2009 stabilisce che il Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco si articola in personale professionista e volontario, suggerendo un modello che dovrebbe operare in modo coordinato;

TENUTO CONTOche nonostante la mozione del 5 novembre 2024 per l'istituzione di un distaccamento dei Vigili del Fuoco professionisti in Bassa Valle non sia stata approvata, la discussione in aula ha rivelato la complessità della tematica e la necessità di un'analisi approfondita;

APPRESO CHE il Presidente della Regione ha sottolineato l'importanza di valutazioni sulle necessità del territorio, le opportunità e i bisogni da soddisfare per dare risposte concrete ed efficaci;

RICORDATO che la presenza di un distaccamento di professionisti in Bassa Valle, in collaborazione con i distaccamenti dei volontari, sarebbe "assolutamente simbiotico, di efficiente";

TENUTO CONTO che la presenza di personale professionista è "indispensabile" per garantire interventi rapidi, specialmente in situazioni dove la formazione dei volontari potrebbe non essere sufficiente, come nel caso di incidenti con auto elettriche;

EVIDENZIATO un aumento del 15% degli interventi dei Vigili del Fuoco rispetto all'anno precedente, con il Comandante Coriale che ha riportato 2.324 interventi nel 2023;

EVIDENZIATOche molti cittadini della Bassa Valle si sentono "di serie B" a causa dei lunghi tempi di intervento dei Vigili del Fuoco da Saint-Christophe, che possono impiegare quasi un'ora per raggiungere la zona in caso di emergenza;

IMPEGNA

il Governo regionale, a valutare seriamente e in tempi brevi, prima della fine legislatura, l'istituzione di un distaccamento di Vigili del Fuoco professionisti nella Bassa Valle, considerando le accresciute esigenze operative e la necessità di garantire un servizio più tempestivo ed efficace ai cittadini delle aree più distanti dalla caserma centrale.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 8 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere SAMMARITANI.

Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI, e i Consiglieri BACCEGA e SAMMARITANI, e quest'ultimo dichiara di ritirare l'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto del ritiro.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 9 del gruppo Lega VDA.

Illustra il Consigliere MANFRIN.

Intervengono l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ, e i Consiglieri MANFRIN e MINELLI.

Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere MANFRIN.

IL CONSIGLIO

Con voti favorevoli quattordici (presenti: trentacinque; votanti: quattordici; astenuti: ventuno, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Erika, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 9

"Predisposizione di un piano di prevenzione e controllo del degrado urbano"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

VISTOil Disegno di legge - 189/XVI " Approvazione del rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del rendiconto consolidato dell'esercizio finanziario 2024";

VISTO il Disegno di legge - 195/XVI"Assestamento dal bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per l'anno 2025. Seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025/2027";

CONSIDERATO l’attuale contesto economico e sociale, il quadro e le analisi effettuate nelle competenti commissioni consiliari;

PRESO ATTO che con l'art. 29 si autorizza, fra gli altri, un intervento che riguarda "la progettazione di interventi di restauro da eseguirsi su un ulteriore tratto della cinta muraria di epoca romana della città di Aosta al fine di dare continuità al ciclo programmato di interventi conservativi che coniugano le istanze di pronto intervento con quelle di manutenzione e restauro, delle strutture archeologiche all'aperto, con particolare riferimento per quelle ubicate in luoghi ad alta visibilità e frequentazione, sulle quali si riscontra un alto grado di vulnerabilità e di rischio sia in termini conservativi, sia di sicurezza civile";

EVIDENZIATO che proprio i tratti di cinta muraria ubicate in luoghi ad alta visibilità e frequentazione si registrano frequenti episodi di degrado urbano, incuria, inciviltà ed anche pericolosità;

CONSIDERATO che risulta utile cogliere l'occasione per progettare, oltre ai predetti restauri, anche degli utili mezzi di dissuasione, prevenzione e sorveglianza delle zone in questione;

IMPEGNA

il Governo regionale a predisporre, unitamente alla citata progettazione, anche un piano di videosorveglianza, illuminazione e presidio delle zone maggiormente a rischio degrado e criminalità.

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