Oggetto del Consiglio n. 4731 del 22 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4731/XVI - Reiezione di Mozione: "Sospensione di eventuali disdette al contratto di locazione dei locali del Castello di Montfleury".
Bertin (Presidente) - Per illustrare la mozione, si è prenotato il consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.
Sammaritani (LEGA VDA) - Anche qui naturalmente si tratta di una mozione che viene discussa adesso perché è slittata ben due volte e quindi è un concetto già un pochino superato.
Stiamo parlando del Corecom, stiamo parlando della nota vicenda trattata ampiamente in questo Consiglio, in più di una seduta, in cui c'è stato chi ha detto, come noi, che non era opportuno spostarlo, c'è chi ha sostenuto (la maggioranza) invece di avere un'idea diversa, quindi di riassettare tutto l'aspetto logistico in modo da trasferire 9il Corecom nella sede degli uffici dei gruppi consiliari in Via Piave.
Questa è una decisione che ha avuto questo iter e così è stato.
Il tema, a questo punto, si sposta un pochino sulla questione della disdetta del contratto di Montfleury, perché, siccome abbiamo già interpellato anche l'assessore Guichardaz su questo, nel senso di capire se effettivamente il suo Assessorato aveva necessità di quegli uffici e li avrebbe ereditati dal Consiglio regionale e dal Corecom per poterli destinare ad altro, ci è parso di capire nei Consigli precedenti che in realtà questa scelta non sia ancora stata fatta, quindi non è ancora così certo di quello che succederà del Montfleury, cioè se verrà restituito ai legittimi proprietari o piuttosto ci sarà il subentro della Regione.
In considerazione anche del fatto che con altre azioni e iniziative consiliari, in particolare del gruppo PCP, erano state sollevate delle criticità per quanto riguarda gli immobili di nuova destinazione del Corecom, e quindi anche lì nascono delle incertezze sulla possibilità non tanto di adibirle in senso assoluto, ma quanto meno di adibirle con tempi ragionevoli, e comunque che si coordinino con quelli del rilascio dell'altro immobile, allora questo tema l'abbiamo sollevato e ne abbiamo fatto appunto una mozione proprio per chiedere all'Ufficio di Presidenza che aveva manifestato, in base a delle tempistiche di legge naturalmente, la necessità di inviare la disdetta dei locali di Montfleury entro aprile, in tempi non sospetti, cioè in tempi utili per tornare a quello che ha appena detto il collega Marguerettaz, cioè ben prima che diventasse ormai un po' superato come termine, visto che lo discutiamo solo oggi questo del mese di aprile, non sappiamo chiaramente se poi è stata mandata effettivamente la disdetta, se invece si sia aspettato un attimino, visto che, appunto, c'è una certa incertezza sul discorso dei locali di nuova destinazione di Via Piave, quindi probabilmente poteva essere opportuno evitare di mandare questa disdetta, anche perché un mese più, un mese dopo, più o meno, non è che abbia tutta questa importanza per tenere un mese in più dei locali in senso prudenziale chiaramente, perché c'è il rischio, che poi in concreto questo è, che il Corecom se ne debba andare da un posto ma non ha ancora la destinazione definitiva dall'altra.
Questo credo che dal punto di vista del buon amministratore sarebbe un elemento di prudenza da tenere in considerazione.
É per questo che l'impegnativa recita: "Impegna il Governo regionale a voler invitare l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, pur nel rispetto evidentemente della sua autonomia decisionale, a voler sospendere l'invio di eventuali disdette del contratto di locazione dei locali del Castello di Montfleury, in attesa di conoscere, da un lato la precisa destinazione che gli organi regionali vorranno dare in futuro ai locali in questione", se sarà così chiaramente, "e d'altro lato, i tempi certi nei quali vi sarà la piena ed effettiva disponibilità dei nuovi locali di Via Piave", a meno che nel frattempo non sia cambiato qualcosa e si abbiano già dei dati certi anche su quello, quindi che non ci sia nessun problema in ordine ai nuovi locali.
Presidente - La discussione generale è aperta. Vi sono interventi in discussione generale? Invito a prenotarsi. Nessuno si è prenotato. Chiudiamo la discussione generale. La discussione generale è chiusa. Replica del Governo: il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - Il Governo replica. Rimane un dettaglio, che è quello dove l'impegno sarebbe di invitare il Governo regionale a voler invitare l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, tra i quali membri risultano esserci due dei firmatari.
Noi invitiamo anche lei, anche voi, che fa una richiesta a noi, rispetto a una questione che dovrebbe essere chiusa all'interno dell'Ufficio di Presidenza; peraltro, sono decisioni delle quali il Governo regionale non è concerné, sulle dismissioni di un contratto che compete al Consiglio regionale.
Per quanto ci concerne, il dibattito rispetto al tema è già stato affrontato anche in maniera parallela con il collega Guichardaz, ma per questioni che esulano da una decisione fondamentale, che è quella di spostare degli uffici del Corecom all'interno di strutture dell'Amministrazione che il Consiglio regionale ha già in locazione presso l'ufficio gruppi consiliari.
Per quanto ci concerne, quindi, la questione è superata nel momento in cui la competenza non può essere demandabile al Governo regionale. Peraltro, la procedura vorrebbe che queste questioni fossero analizzate e verificate all'interno dell'Ufficio di Presidenza.
Mi perdoni, ma sinceramente se non c'è la volontà o se le decisioni all'interno dell'Ufficio di Presidenza sono altre, si prende atto e si va avanti in quella direzione, per cui la nostra posizione - al netto di un interessamento che potrà esserci e le valutazioni sono in itinere rispetto alla necessità dell'Amministrazione regionale di insediare all'interno della sede di Montfleury altre strutture o utilizzare per altre finalità -, rispetto alla questione principale la competenza rimane all'interno dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio e per questo ci asterremo.
Presidente - Consigliera Erika Guichardaz per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Guichardaz E. (PCP) - Non so se poi il consigliere Sammaritani deciderà o meno di mantenere la mozione, quindi volevo intervenire prima perché, invece, condivido che il consigliere Sammaritani abbia posto queste domande alla luce proprio di quello che, in qualche modo, lei ha fatto emergere, ossia che c'era una richiesta da parte di alcuni uffici che fanno capo invece al Governo regionale per andare a occupare i locali del Castello di Montfleury, perché lei si ricorda bene che c'è una lettera di uno degli uffici, non mi ricordo più qual è, dell'assessore Guichardaz che, in qualche modo, ventilava l'ipotesi di poter inserire all'interno dello stabile le Sociétés savantes, quindi questo era un po', immagino, il motivo per cui il consigliere Sammaritani ha posto quest'impegnativa.
Dopodiché, per me rimangono e permangono i dubbi rispetto ai lavori che ci sono stati in Via Piave; ho fatto diversi accessi agli atti e quindi, sotto questo punto di vista, ho anche degli elementi in più rispetto all'interpellanza che avevamo discusso ai tempi rispetto a quei locali e soprattutto, alla luce dei costi e di tutto quello che anche lei conosce, perché anche lei ha occupato gli uffici di Via Piave, sa bene che per i Consiglieri regionali spesso mancano anche dei luoghi dove potersi ritrovare perché la saletta che abbiamo in Via Piave è molto piccola e, di conseguenza, le necessità espresse in un primo momento all'interno dell'Ufficio di Presidenza, secondo me, erano necessità nel caso in cui si volesse continuare a pagare un contratto di locazione a CVA, perché di questo stiamo parlando, perché quei locali non sono nemmeno di proprietà regionale. C'era anche un'ipotesi, se non mi sbaglio, dell'allora presidente Cerise addirittura di poter acquisire quei locali e forse, se pensiamo a tutti i costi che abbiamo pagato negli anni, ce li saremmo anche ripagati, quei locali.
Sotto questo punto di vista quindi io alla fine non ho capito se il contratto di locazione è stato disdetto o meno, ma molto probabilmente, come lei ha suggerito in Ufficio di Presidenza, ponendo la domanda, molto probabilmente potremo evincerlo.
Il nostro voto sarebbe comunque favorevole perché condividiamo anche parte e capiamo le motivazioni per cui il Consigliere Sammaritani ha posto questa domanda.
Presidente - Consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.
Sammaritani (LEGA VDA) - Naturalmente ha ragione il presidente Testolin a fare delle osservazioni in ordine ai rapporti fra gli uffici, le competenze e la composizione stessa degli uffici.
Non voglio tornare qui sul tema, come avevo già accennato prima, dell'opportunità o meno di fare quest'operazione, ci siamo già espressi abbondantemente in questo senso e siamo concordi naturalmente con la posizione anche della collega Guichardaz, che aveva, a sua volta, espresso delle forti perplessità su questa scelta. D dove poi appunto anche nell'Ufficio di Presidenza naturalmente si ripropongono in certi casi, meno che in altre sedi, ma anche in casi come questi, delle dinamiche a volte di maggioranza e opposizione; d'altronde, le composizioni sono quelle.
Il tema, naturalmente, è che, a proposito delle rispettive competenze, siccome, come ha richiamato la collega, tutto questo procedimento è sorto... poi c'è stato un certo renversement nel corso della questione, nei mesi che passavano, sembrava che poi la lettera che era stata mandata dagli uffici dell'assessore Guichardaz non fosse poi così decisiva ai fini di fare questa scelta. Non ci hanno mai convinto di questo, naturalmente, però diciamo che sembra che sia così, ma a noi che ci eravamo dentro, e credo che anche il collega Distort abbia la stessa sensazione, in realtà tutto è nato perché tutto è partito da questo stimolo, partito dall'Assessorato ai beni culturali.
È evidente che c'è un coinvolgimento anche del Governo, o comunque di una parte di esso, in questa scelta, o comunque nel promuovere quest'idea che poi è diventata una scelta precisa nello spostare il Corecom in Via Piave, laddove invece inizialmente si pensava di poter estendere un po' gli spazi a disposizione dei Consiglieri regionali, perché effettivamente in qualche circostanza un po' di spazio manca.
Detto questo, ed è per questo che io il tema me lo ero proposto, mi ero posto il problema, anche per deformazione professionale, in ordine all'impegnativa; è evidente che però il ragionamento è stato: c'è un coinvolgimento quantomeno iniziale anche di quell'Assessorato che magari poi ha fatto delle valutazioni diverse o non ne ha ancora fatte, quindi forse sarebbe meglio aspettare un attimo prima di dire: "Okay, dismetto Montfleury"; però poi chiaramente siete voi a dover decidere e mi pare che la questione sia sotto il profitto del merito abbastanza definita.
In ogni caso, manteniamo la mozione.
Presidente - Il Presidente della Regione per dichiarazione di voto.
Testolin (UV) - Sull'astensione mi ero già espresso, ma è solo per dire alla collega Guichardaz che io non faccio emergere niente, io ho preso atto di quella che è stata la discussione anche all'interno dell'Aula; non è che abbia fatto emergere niente, perché lei ha sempre delle interpretazioni molto personalizzate che mi mettono in bocca delle parole che non ho espresso.
Io ho detto che esula questo da decisioni nostre e che prendo atto che ci sono degli interessamenti, vista la possibilità di usufruire di quegli spazi, che sono stati presi in considerazione anche in riunioni che hanno coinvolto anche altri Dipartimenti, perché il Patrimonio è la struttura che va poi a dover verificare se gli spazi sono compatibili, non sono compatibili, se ce ne sono altri.
Solo quello, io non è che abbia detto c'era o non c'era.
Presidente - Consigliere Aggravi per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Aggravi (RV) - In maniera molto sintetica rispetto a quanto anche rappresentato dai colleghi e all'oggetto della mozione, noi lo avevamo già detto anche nelle altre iniziative: siamo molto scettici - oggi non abbiamo ancora compreso fino in fondo, e penso non siamo gli unici - sulle motivazioni che hanno dato il via a questa scelta e su come si sta espletando, quindi voteremo a favore della mozione.
Presidente - Altri? Non vedo altre richieste. Mi prenoto io per fare una dichiarazione di voto. Ne approfitto soltanto per dare alcune comunicazioni che i componenti dell'Ufficio di Presidenza già conoscono, nel senso che, come è stato detto, la disdetta è stata data, gli uffici verranno consegnati a luglio da parte di CVA, il trasloco del Corecom avverrà la prima settimana di ottobre poiché siamo in periodo elettorale ed è stato concordato il trasferimento la prima settimana di ottobre.
Il trasferimento di quattro unità di personale da un sito di 500 metri quadrati a un sito di 200 metri quadrati: precisazione opportuna perché a volte si è divulgata l'idea di 100 metri quadrati, in realtà sono 200.
Per quanto riguarda la sala riunioni sarà a disposizione anche dei Consiglieri regionali che avranno uno spazio in più.
Mettiamo in votazione la mozione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti: 34
Votanti: 15
Favorevoli: 15
Astenuti: 19 (Barmasse, Bertin, Bertschy, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Malacrinò, Marguerettaz, Marzi, Padovani, Rosaire, Sapinet, Testolin).
La mozione non è approvata.
