Oggetto del Consiglio n. 4731 del 22 maggio 2025 - Verbale
Oggetto n. 4731/XVI del 22/05/2025
REIEZIONE DI MOZIONE: "SOSPENSIONE DI EVENTUALI DISDETTE AL CONTRATTO DI LOCAZIONE DEI LOCALI DEL CASTELLO DI MONTFLEURY".
Il Presidente BERTIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri SAMMARITANI, MANFRIN, PERRON, DISTORT, FOUDRAZ e LAVY e iscritta al punto 11 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Vicepresidente SAMMARITANI.
Replica il Presidente della Regione TESTOLIN.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, la Consigliera Erika GUICHARDAZ (favorevole).
Replica il Vicepresidente SAMMARITANI.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, il Presidente TESTOLIN (astensione) e il Consigliere AGGRAVI.
Interviene per una precisazione il Presidente BERTIN.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli quindici (presenti; trentaquattro; votanti: quindici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSO E RICHIAMATO il contenuto dell'interpellanza del gruppo Lega VdA, iscritta al punto n. 33 dell'ordine del giorno dell'adunanza consiliare del 26-27 marzo 2025, rinviata alla seduta del 2-3 aprile, ma non discussa per mancanza di tempo;
CONSIDERATO che, a seguito dei rinvii predetti, non è stato ancora possibile ottenere la risposta del Governo regionale a tale interpellanza, ma pare lecito ipotizzare che il medesimo non abbia ancora assunto decisioni definitive in ordine all'eventuale subentro nel contratto di locazione per l'utilizzo del castello Montfleury, attualmente occupato dal CO.RE.COM. e dalla Consulta femminile, in forza di contratto di locazione in essere fra il Consiglio regionale e la proprietà;
CONSIDERATO altresì che il Governo regionale, di conseguenza, probabilmente non ha ancora nemmeno individuato esattamente quali soggetti potrebbero andare ad occupare gli spazi lasciati liberi dal CO.RE.COM., evidenziando come la scelta assunta dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale di trasferire il CO.RE.COM. e, di conseguenza, di quella di risolvere il contratto di locazione con la proprietà del castello Montfleury sia stata prematura e basata soltanto su una richiesta esplorativa e generica da parte dell'Assessorato ai Beni Culturali, Sistema Educativo e delle Politiche delle Relazioni Intergenerazionali;
RICHIAMATO altresì, il contenuto dell'interpellanza presentata dal gruppo PCP e discussa in Consiglio il 3 aprile 2025 che ha evidenziato possibili complicazioni delle pratiche urbanistiche relative alle opere finalizzate a mutare la destinazione di una parte della palazzina di via Piave che ospita i gruppi consiliari. Nella specie, paiono esistere probabili ostacoli o comunque ritardi nella disponibilità a breve termine dei nuovi locali da mettere a disposizione del CO.RE.COM. Pertanto, il rischio che l'invio della disdetta del contratto di locazione dell'attuale sede del CO.RE.COM. e della Consulta regionale per le pari opportunità sia prematuro è molto concreto;
CONSIDERATO che, ai termini di legge, un eventuale invio della disdetta del contratto di locazione potrebbe far perdere irrimediabilmente la disponibilità della sede di Montfleury, una volta trascorso il termine di legge;
IMPEGNA
il Governo regionale a voler invitare l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, pur nel rispetto della sua autonomia decisionale, a voler sospendere l'invio di eventuali disdette del contratto di locazione dei locali del Castello di Montfleury, in attesa di conoscere, da un lato la destinazione precisa che gli organi regionali vorranno dare in futuro ai locali in questione e, d'altro lato, i tempi certi nei quali vi sarà la piena ed effettiva disponibilità dei nuovi locali di via Piave.
______
