Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4728 del 22 maggio 2025 - Resoconto

OBJET N° 4728/XVI - P.L. n. 183: "Refonte des dispositions régionales en matière d'exercice des fonctions et des services communaux à l'échelle supra-communale, ainsi que de secrétaires des collectivités locales et modification des lois régionales n° 6 du 5 août 2014 et n° 1 du 12 mars 2002".

Bertin (Presidente) - Con 33 Consiglieri presenti, possiamo riprendere i lavori con la proposta di legge n. 183; siamo in fase di votazione. Ci sono interventi sull'articolo n. 1? Se non ci sono richieste di intervento, mettiamo in votazione l'articolo n. 1. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 33

Votanti: 20

Favorevoli: 20

Astenuti: 13 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 1 è approvato.

All'articolo n. 2 vi è il primo emendamento di PCP. Consigliera Erika Guichardaz per illustrare l'emendamento.

Guichardaz E. (PCP) - Naturalmente, abbiamo votato l'articolo 1 perché si trattava solo di un cambio di titolo, mentre, già rispetto a quest'articolo, la nostra posizione sarà molto diversa, l'ho esplicitata ieri in discussione generale: è proprio la finalità della legge che, in questo caso, va a perdersi totalmente, basta leggere la modifica di questo articolo per capire che nemmeno i principi dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità, che sono alla base del cardine dell'azione amministrativa, vengono nemmeno considerati, e in qualche modo va a togliere quella che era la finalità della legge stessa.

Quindi, la nostra posizione naturalmente è stata quella di presentare un emendamento e poi di votare contro invece all'articolo che presenterà la proposta di legge.

Presidente - Ci sono interventi sull'emendamento, oltre all'illustrazione? Non vedo altre richieste, mettiamo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 5

Favorevoli: 5

Astenuti: 29 (Baccega, Barmasse, Bertin, Bertschy, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Distort, Foudraz, Ganis, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Lavy, Lucianaz, Malacrinò, Manfrin, Marguerettaz, Marquis, Marzi, Padovani, Perron, Rosaire, Sammaritani, Sapinet, Testolin).

L'emendamento non è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 2. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 21

Favorevoli: 19

Contrari: 2

Astenuti: 13 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 2 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 3. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 3 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 4? Stesso risultato.

All'articolo n. 5 vi sono tre emendamenti di PCP. Consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Ci sono tre emendamenti perché riguardano la lettera c), la lettera e) e la lettera f) e, come ho esplicitato all'interno della discussione generale, sono tre funzioni che non sono funzioni comunali, quindi ci chiediamo come possano... L'articolo parla di "funzioni e servizi comunali che vengono gestiti per il tramite del Consorzio": la gestione unitaria di iniziative e progetti specifici proposti dal suddetto Consorzio non crediamo sia una funzione comunale, come il coordinamento e sviluppo di sinergie, in particolare rispetto all'ANCI, non crediamo sia una funzione comunale.

Rispetto invece alla contrattazione, su questa parte qua abbiamo dei seri dubbi, soprattutto perché l'attività di contrattazione, che è all'interno della 22/2010, disciplina questa materia con il CCRS, all'interno del CCRS ci sono comunque due rappresentanti del CELVA e quindi sinceramente rispetto a quest'articolo ci sono le perplessità che ho già oltretutto esplicitato all'interno di quello che chiamiamo gruppo di lavoro, ma come ho detto ieri, forse proprio un vero proprio gruppo non era, quindi sono semplicemente le cose che già ho esplicitato all'interno e che ribadiamo con questi emendamenti.

Presidente - Mettiamo in votazione l'emendamento n. 2 di PCP, l'emendamento all'articolo n. 5. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Baccega, Barmasse, Bertin, Bertschy, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Distort, Foudraz, Ganis, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Lavy, Malacrinò, Manfrin, Marguerettaz, Marquis, Marzi, Padovani, Perron, Rosaire, Sammaritani, Sapinet, Testolin).

L'emendamento n. 2 non è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'emendamento n. 3 di PCP?

Stesso risultato.

Posso dare lo stesso risultato per l'emendamento n. 4 di PCP?

Stesso risultato.

Votiamo ora l'articolo n. 5. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 5 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 6? No, mettiamo in votazione l'articolo n. 6.

Presenti: 34

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 13 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 6 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 7. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 13 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 7 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 8. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 8 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 9? No. Mettiamo in votazione l'articolo n. 9. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 13 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 9 è approvato.

All'articolo n. 10 vi sono due emendamenti della maggioranza. Consigliere Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Seulement pour une brève explication de ces amendements. Ces deux amendements, comme d'ailleurs tous les autres, les 8 amendements au total, sont l'issue en particulier de questions qui sont arrivées de la part des collectivités locales, ou des petits ajustements formels. Ces deux amendements ils le sont: le premier, c'est une modification qui concerne une modification formelle qui nous vient du fait que c'est nécessaire aligner cet article avec la législation nationale et la loi Severino notamment.

Le deuxième amendement, par contre, c'est aussi une modification minimale, on pourrait dire formelle, mais qui arrive d'une demande de la part des Communes et, en particulier, elle concerne la convocation du premier exécutif de l'Unité après les élections: avec cette modification ce sera le syndic le plus âgé, entre les syndics, entre les communes, et non pas le syndic de la commune la plus grande qui fera la première convocation.

Presidente - Altri? Non ci sono altre richieste di intervento, mettiamo in votazione l'emendamento n. 1 della maggioranza all'articolo n. 10. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'emendamento n. 1 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'emendamento n. 2 all'articolo 10? Stesso risultato. Mettiamo ora in votazione l'articolo n. 10. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 10 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 11. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 11 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 12: stesso risultato.

L'articolo n. 12 è approvato.

All'articolo n. 13 ci sono gli emendamenti n. 5 e 6 di PCP: consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Ho già esplicitato ieri le motivazioni di questi due emendamenti che arrivano dalle osservazioni poste dall'ARSEL, quindi dai Segretari degli Enti locali; osservazioni che, almeno alla lettura di quanto da loro proposto, ritengo corrette, sia per quello che riguarda il pezzo dell'incasso del tributo della TARI, (quindi, essendo il soggetto attivo dell'imposta il Comune, loro hanno posto dei dubbi di legittimità rispetto al possibile incasso dell'introito), e poi, rispetto invece alla questione del responsabile del tributo, stesse osservazioni.

In questo caso, è stato tolto l'accertamento della riscossione del tributo che, invece, con la votazione del nostro emendamento, andrebbe reinserita perché se la riscossione spetta alle Unités, pensare che l'accertamento in qualche modo debba invece spettare ai Comuni, secondo noi è un aggravio anche della complessità amministrativa che già sappiamo esserci all'interno dei Comuni, quindi avremmo voluto tenere anche l'accertamento e non solo la riscossione, mentre abbiamo dei dubbi rispetto alla nomina del funzionario.

Quindi, come dico, sono due emendamenti che arrivano dalle osservazioni puntuali poste dai Segretari che, in qualche modo, ci hanno convinte.

Presidente - Consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (RV) - Per esprimere la posizione di voto sugli emendamenti 5 e 6 del gruppo PCP e anche indirettamente confermare il fatto che sull'articolo di riferimento noi poi comunque ci asterremo.

Sull'emendamento 5, quindi tematica legata al ciclo dei rifiuti, noi abbiamo già in più di un'occasione rappresentato tutti i nostri dubbi, le nostre preoccupazioni, e il fatto che, a nostro giudizio, bisogna cercare quanto prima di arrivare a una gestione unica e complessiva in tutta la Regione.

Non voteremo questo emendamento non perché siamo favorevoli a quanto rappresentato nell'articolo della proposta di legge, ma perché, nel complesso, abbiamo dei dubbi sull'intero sistema di gestione, quindi preferiamo astenerci da una parte all'altra perché, molto probabilmente, la formulazione dovrebbe essere diversa nel suo complesso.

Per quello che riguarda invece il tema des recettes fiscales, quindi l'emendamento 6, voteremo l'emendamento del gruppo.

Su questo punto, anche nel corso dell'attività in Commissione, avevo posto una domanda, abbiamo alcuni dubbi relativamente alla titolarità, in particolare all'individuazione del titolare attivo del tributo, che è il Comune.

Sì, è vero che c'è la possibilità di dare l'attività di gestore esterno, in particolare la riscossione, però su questo aspetto restiamo quanto mai perplessi; è legato al tema che ieri cercavo di dire in sintesi, in discussione generale, sul fatto che, nel complesso, il modello delle Unités des Communes dovrebbe pesantemente variare, in particolare sul tema anche della riscossione e dell'imposizione, questo è un punto su cui effettivamente qualcosa in più si potrebbe, o meglio, si si dovrebbe fare.

Presidente - Mettiamo in votazione l'emendamento 5 di PCP all'articolo n. 13. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 2

Favorevoli: 2

Astenuti: 33 (Aggravi, Baccega, Barmasse, Bertin, Bertschy, Brunod, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Distort, Foudraz, Ganis, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Lavy, Lucianaz, Malacrinò, Manfrin, Marguerettaz, Marquis, Marzi, Padovani, Perron, Planaz, Restano, Rosaire, Sammaritani, Sapinet, Testolin).

L'emendamento non è approvato.

Mettiamo in votazione l'emendamento n. 6 di PCP. La votazione è aperta. La

votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 7

Favorevoli: 7

Astenuti: 28 (Baccega, Barmasse, Bertin, Bertschy, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Distort, Foudraz, Ganis, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Lavy, Malacrinò, Manfrin, Marguerettaz, Marquis, Marzi, Padovani, Perron, Rosaire, Sammaritani, Sapinet, Testolin).

L'emendamento non è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 13. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35 Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 13 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 14? No. Mettiamo in votazione l'articolo n. 14. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 20

Favorevoli: 20

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 14 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 15. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 15 è approvato.

All'articolo n. 16 ci sono tre emendamenti, uno di PCP e due della maggioranza. La consigliera Erika Guichardaz ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Al fine di favorire l'esercizio associato delle funzioni e garantire una buona organizzazione e coordinamento dei servizi, difficoltosa nel caso di Segretari con un numero elevato di Comuni convenzionati, si ritiene utile prevedere le due formulazioni in aggiunta a quanto già vi è, quindi, nel caso di convenzioni in numero pari o superiore a quattro Comuni con una popolazione complessiva inferiore ai 3.000 abitanti, la possibilità di mettere due Segretari o, nel caso di Comuni pari o superiori a 3 ma con una popolazione complessiva superiore ai 3.000, anche qui la possibilità di mettere due Segretari comunali.

Questa è una possibilità che, in qualche modo, già si rileva nel territorio regionale, che andrebbe a cadere con la legge approvata, così come attualmente, quindi riteniamo che sotto questo punto di vista invece si debba la possibilità di garantire anche queste due opzioni che, in qualche modo, hanno funzionato in questi anni.

Presidente - Consigliere Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Les deux amendements de la majorité concernent: le premier, la réintroduction dans la loi des critères contractuels relatifs aux majorations pour les soi-disant secrétaires conventionnés; c'est une requête qui a été faite par les collectivités locales, bien que dans la formulation définitive on a changé quelques paramètres, mais on fait suite à cette requête. Par contre, l'amendement 4 concerne la réintroduction de la faculté pour la Commune d'Aoste de nommer un propre dirigeant dans le rôle de secrétaire dans une logique d'économie, comme déjà désormais arrive aujourd'hui; le mandat peut être attribué à un fonctionnaire relevant dans la catégorie unique de la direction, il doit être inscrit depuis 3 ans et il doit avoir exercé la fonction de secrétaire pendant trois années dans la dernière décennie.

Cette possibilité était déjà présente dans la formulation précédente, avait été initialement supprimée de la part du groupe de travail, surtout pour une analyse technique, souhaitant donner une formulation plus linéaire de la norme, mais on croit que cette formulation et cette possibilité pour la Commune d'Aoste est une possibilité positive.

Presidente - Ci sono interventi? Consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Mentre condividiamo l'emendamento n. 3, esprimiamo delle forti perplessità rispetto all'emendamento n. 4, proprio perché si può pensare a un risparmio ma dall'altra parte crediamo che se l'intenzione è quella di valorizzare le figure dei Segretari comunali, a maggior ragione il Comune di Aosta dovrebbe avere un Segretario comunale con i titoli che hanno tutti gli altri.

Sotto questo punto di vista, quindi, esprimeremo un voto di astensione, ma per i dubbi che ho esplicitato attualmente.

Presidente - Mettiamo in votazione l'emendamento n. 7 di PCP all'articolo n. 16. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 2

Favorevoli: 2

Astenuti: 33 (Aggravi, Baccega, Barmasse, Bertin, Bertschy, Brunod, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Distort, Foudraz, Ganis, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Lavy, Lucianaz, Malacrinò, Manfrin, Marguerettaz, Marquis, Marzi, Padovani, Perron, Planaz, Restano, Rosaire, Sammaritani, Sapinet, Testolin).

L'emendamento non è approvato.

Emendamento n. 3 della maggioranza all'articolo 16. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'emendamento n. 3 è approvato.

Mettiamo in votazione l'emendamento n. 4 della maggioranza. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 12 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Sammaritani).

L'emendamento n. 4 è approvato.

Votiamo ora l'articolo n. 16. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35 Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 16 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 17. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 17 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 18?

Stesso risultato.

L'articolo n. 18 è approvato.

All'articolo n. 19 vi sono due emendamenti della maggioranza: l'emendamento n. 5 e l'emendamento n. 6.

Consigliere Lavevaz per l'illustrazione, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Au fait, ce sont des amendements qui sont des conséquences formelles de l'amendement 4 qui concerne la ville d'Aoste, donc il n'y a pas grand-chose à expliquer.

J'annonce d'ores et déjà que je ne vais pas illustrer les amendements 7 et 8 parce que du 7 on a déjà parlé hier et le 8 c'est un amendement formel, donc il n'y a pas besoin d'explications.

Presidente - Mettiamo in votazione l'emendamento n. 5 della maggioranza. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 19 Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'emendamento n. 5 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'emendamento successivo?

Stesso risultato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 19. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 19 è approvato.

All'articolo n. 20 vi sono i due emendamenti a cui si faceva riferimento in precedenza e uno di PCP. Consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Come esplicitato durante la discussione generale, riteniamo che le disposizioni transitorie, e soprattutto lo spostamento del termine per le sedi di segreteria e per l'applicazione di tutta questa norma all'approvazione della graduatoria finale del primo concorso-corso non sia corretta, quindi, sotto questo punto di vista, abbiamo presentato un emendamento soppressivo, perché riteniamo indispensabile poter avere, fin dall'inizio della Legislatura, la possibilità di poter nominare un Segretario, perché in questo momento sappiamo che è una figura fiduciaria, quindi nel momento in cui manteniamo questa impostazione, riteniamo che i nuovi Sindaci e le nuove Giunte debbano avere la possibilità di nominare il Segretario che vogliono e poi, nella fase successiva, le sedi vacanti potranno essere coperte dai candidati idonei del concorso, sperando che ve ne siano a sufficienza, perché anche sotto questo punto di vista abbiamo forse tutti un po' espresso dei dubbi, sia sulle tempistiche che andranno in qualche modo al di là, forse... ieri il Consigliere Lavevaz ci ricordava che effettivamente, la scorsa volta, nonostante le elezioni a settembre, i Segretari sono arrivati a maggio, per quello che riguarda invece la situazione che si va a creare, si parlerà comunque di un anno e mezzo, questo è il minimo sindacale che ci è stato indicato dal Presidente dell'albo, perché tra il concorso e il corso più o meno quelle sono le tempistiche, quindi riteniamo che passare quasi metà Legislatura non solo con la convenzione attuale, che magari non è quella auspicabile, e poi con un Segretario che non è un Segretario scelto da quell'Amministrazione non sia corretto.

Presidente - Non vedo altre richieste di intervento, mettiamo in votazione prima l'emendamento n. 7 della maggioranza all'articolo n. 20. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'emendamento n. 7 è approvato.

Mettiamo ora in votazione l'emendamento n. 8 di PCP. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35 Votanti: 2

Favorevoli: 2

Astenuti: 33 (Aggravi, Baccega, Barmasse, Bertin, Bertschy, Brunod, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Distort, Foudraz, Ganis, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Lavy, Lucianaz, Malacrinò, Manfrin, Marguerettaz, Marquis, Marzi, Padovani, Perron, Planaz, Restano, Rosaire, Sammaritani, Sapinet, Testolin).

L'emendamento n. 8 non è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo 20, la votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35 Votanti: 21

Favorevoli: 19

Contrari: 2

Astenuti: 14 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 20 è approvato.

Mettiamo ora in votazione l'emendamento n. 8 della maggioranza che introduce l'articolo n. 20bis. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'emendamento n. 8 della maggioranza è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 21. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

L'articolo n. 21 è approvato.

Mettiamo ora in votazione la legge nel suo insieme. Le dichiarazioni di voto sono già state fatte ieri. La Consigliera Minelli ieri era assente, a lei la parola.

Minelli (PCP) - Ieri non ho potuto partecipare ai lavori del Consiglio e quindi non sono intervenuta in discussione generale. Approfitto dello spazio per la dichiarazione di voto per esprimere alcune valutazioni di carattere generale sul disegno di legge, sul percorso che è stato fatto e anche sulla questione più ampia degli Enti locali.

Nel suo saggio pubblicato nella monografia Einaudi sulla Valle d'Aosta nel 1995, Massimo Lévêque definiva regionecentrico il modello di sviluppo economico della Valle d'Aosta in quanto tutto incentrato sulla Regione.

La legge 54/98 sul sistema delle autonomie locali in Valle d'Aosta aveva cercato, in applicazione della competenza legislativa primaria della Regione in materia di Enti locali, e cercando di dare applicazione al principio di sussidiarietà, di far diventare i Comuni il secondo polo di governo locale accanto alla Regione, privilegiando la forma associativa costituita allora dalle comunità montane e adesso dalle Unités des Communes.

Solo attraverso lo svolgimento in forma associata, anche obbligatoria, delle funzioni comunali, si poteva tentare di superare le piccole dimensioni dei Comuni valdostani per favorire un livello adeguato dei servizi.

L'alternativa, che mi sembra nessuno abbia mai voluto seriamente affrontare, era e rimane l'accorpamento dei Comuni.

Questo disegno di legge, a mio avviso, costituisce una sorta di abdicazione al modello allora delineato dal legislatore, eliminando ulteriori funzioni da svolgere obbligatoriamente in forma associata e rimettendo sostanzialmente tutte le scelte ai singoli Comuni. Un unico soggetto forte, la Regione, e tanti soggetti deboli, i Comuni, sono la riproduzione a livello pubblico proprio di quel modello regionecentrico.

Si mantengono i cosiddetti "Comuni polvere", togliendo anche l'obbligo in questa forma associata di svolgere alcune funzioni, di fatto impedendo loro di svolgere in modo adeguato, e non si affronta, come dicevo, in nessun modo l'aggregazione dei Comuni più piccoli.

Rimane solo l'obbligo per quelli non turistici che stanno al di sotto dei mille abitanti di una convenzione per il Segretario comunale, forse anche perché, visti i costi e le difficoltà per il loro reclutamento, il numero non è sufficiente a coprire tutti i Comuni.

L'altro tema di carattere generale che emerge dalla lettura del disegno di legge è l'ennesimo adeguamento alla normativa statale: l'obbligo dello svolgimento in forma associata di alcune funzioni comunali è stato abrogato per lo Stato dal disegno di legge 202/2024 e la Valle d'Aosta si adegua, secondo me senza adeguarne realmente le conseguenze in una realtà frammentata come la nostra.

La competenza legislativa primaria in materia di ordinamento degli Enti locali, attribuita alla Regione con la legge costituzionale 2/1993, era stata una conquista per l'autonomia valdostana, che l'aveva anche esercitata nel corso degli anni con delle soluzioni innovative, tarate sul nostro territorio, e che aveva permesso di delineare un sistema valdostano delle autonomie originale.

Ora, le nostre competenze non sono prese tanto in considerazione e quanto stiano a cuore alla Regione secondo me è anche dimostrato dalle nomine effettuate in Commissione paritetica, che sembrano essere più emanazione statale che regionale.

Un altro problema che continua a non essere affrontato è la natura giuridica del CELVA, che è un Consorzio di tipo privatistico e volontario tra gli Enti locali, ma che svolge sempre di più delle funzioni pubbliche, senza avere questa natura.

Una soluzione potrebbe essere quella di far diventare il CELVA un soggetto giuridico a tutti gli effetti, non più soltanto un organismo di tipo consultivo, ma in questo modo, certo, si creerebbe un livello di governo forte che potrebbe fare effettivamente da contrappeso alla Regione, mettendo in discussione quel modello di cui ho parlato e che evidentemente nel Palazzo continua a piacere.

Io credo che avendo a disposizione un'intera Legislatura, si sarebbe potuto affrontare in modo più incisivo la questione e operare per una profonda riforma della legge esistente e anche dell'intero assetto degli Enti locali.

Non possiamo quindi essere favorevoli a questo disegno di legge.

Presidente - Consigliere Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Chiedo scusa, uso questa dichiarazione di voto per dire che ovviamente voteremo la legge, ma anche per una breve considerazione rispetto alle considerazioni fatte dalla collega Minelli, che ieri purtroppo non era presente e quindi non abbiamo potuto discutere nell'ambito della discussione generale.

Vorrei contraddirla, se mi permette, rispetto al fatto che questa legge sia un'abdicazione rispetto alle competenze della nostra Regione, perché non è così, nel senso che non è un adeguamento a quanto fatto dallo Stato, ma è semplicemente, come è stato sottolineato più volte ieri, non solo dal sottoscritto ma anche da altri colleghi, il fatto che questa legge 6 sia stata una sorta di legge applicativa della legge 54, che condivido con lei, è una legge che ha dato un'impronta molto profonda del sistema delle autonomie della nostra Regione e nella logica corretta federalista.

Questa legge 6 ha provato a fare delle forzature sui servizi associati, forzature che, dove funzionano (l'abbiamo detto), potranno continuare a essere svolti, in maniera un pochettino magari più razionale, perché gli ambiti ottimali, così chiamati ma non di fatto tali, sono stati un esperimento che non dappertutto ha funzionato, dove funzionano continueranno a funzionare, dove invece sono rimasti un esercizio sulla carta, questi non verranno portati avanti, ma per ovvi motivi di praticità.

Da questo punto di vista quindi credo che sia una scelta consapevole, ragionata e realistica rispetto alla realtà della nostra Regione.

Per quanto riguarda il Consiglio permanente degli Enti locali, anche qui non voglio correggere, ma di fatto il Consiglio permanente degli Enti locali non è il CELVA: il CELVA è il Consorzio che ha una natura privatistica e il Consiglio permanente degli Enti locali ha già (ma fin dalla 54) tutta una serie di funzioni anche propositive, e peraltro sollecitiamo anche qui - l'ho fatto quando avevo altri ruoli - un ruolo propositivo da parte degli Enti locali. Così è stato, peraltro, per la relazione di questa proposta di legge perché è una proposta di legge - l'abbiamo sottolineato ieri - che è stata portata avanti a quattro mani, ma a molte mani in più, nel senso che il gruppo di lavoro era formato da membri della prima Commissione, da Sindaci, con l'affiancamento dei tecnici, quindi se vogliamo questa proposta di legge è un'applicazione della 54 dove il Consiglio permanente degli Enti locali è stato un moto propulsore della scrittura di questa norma, quindi credo che la direzione fosse quella corretta.

Presidente - Altre dichiarazioni di voto? Non ne vedo, mettiamo in votazione la legge nel suo insieme. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34 Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano, Sammaritani).

La proposta di legge è approvata.