Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1408 del 30 luglio 2015 - Resoconto

OGGETTO N. 1408/XIV - Reiezione di risoluzione: "Sostituzione dell'intera Dirigenza di CVA".

Presidente - Per l'illustrazione della risoluzione, la parola al Consigliere Nogara.

Nogara (UVP) - Merci Président.

È ormai diverso tempo che i gruppi di opposizione cercano di mettere in evidenza le numerosissime o numerose anomalie nella gestione amministrativa e tecnica del gruppo CVA. Per la prima volta in Consiglio (lo scorso Consiglio) abbiamo sentito la voce del Presidente - dopo innumerevoli richieste, soprattutto sull'assetto...appunto sulle strategie un po' della società - che ha ammesso in via prudenziale che c'è stata una copertura per 51,4 milioni di euro per una controversia fiscale sulle accise. Infatti qui ho proprio il testo delle dichiarazioni del Presidente, che ha detto: "...est lié à la décision prise par les administrateurs du groupe, qui ont jugé prudent prévoir dans le budget des postes extraordinaires destinées à la couverture des risques potentiels, telle que la dépense exceptionnelle de 8 millions pour une autre chose et de 51,4 millions d'euros pour la contestation des accises". Per la prima volta abbiamo sentito questo, ecco, questa...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...no, per carità, Presidente, come mi ha sempre detto tutte le volte, lei legge quello che le portano e che le comunicano, ma sembra che questo si sapesse da diverso tempo!

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...sì, ma anche perché io le dico: perché chiediamo anche che questa Dirigenza venga tolta dalla gestione della CVA? Qui bastava anche leggere i vari decreti legislativi! Noi qui abbiamo un decreto legislativo del giugno 2011, il n. 93, che non fa altro che recepire la normativa europea del 2009 e si dice questo: "gli obblighi in materia di separazione del marchio e della comunicazione, debranding, sono previsti dalle direttive europee... (e qui le citano) ...recepite in Italia con il decreto legislativo 93/2011 (...pacchetto energia, che, più in generale, fissa anche la tutela delle nuove disposizioni in materia di separazione tra la gestione delle infrastrutture energetiche e le attività di fornitura e produzione)" ...era già messo nero su bianco...ma questo è il decreto legislativo! Allora, che non sapessero neanche che ci fosse questo mi fa un po' strano...comunque glielo farò avere, così almeno glielo fa presente...

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...sì, ce l'hanno, ma non l'hanno applicato! In più in tutti questi anni abbiamo parlato anche sempre di problemi tecnici. Tante volte la Dirigenza CVA le ha fatto dire qui in aula che si è sempre cercato in questi anni, con le forniture cinesi, di migliorare il rendimento dei macchinari. Ultimamente poi...soprattutto succede spesso, quando presento o un "116" o quando presento un'iniziativa, che escono subito gli articoli sul giornale, come la volta scorsa che avevo presentato l'iniziativa sul rendimento appunto delle centrali...si è anche detto che per motivi...per il tempo, perché pioveva...ha piovuto troppo poco...nel 2014 non c'è stata la resa degli altri anni. Ci ricordiamo tutti che nel periodo di morbida l'anno scorso, nel 2014...ecco, poi anche qua: il periodo di morbida a seconda di quando conviene! Per la Centrale di Quart il periodo di morbida quest'anno...l'anno scorso è partito ad agosto, quando ad aprile si buttava via l'acqua...ma va bene, va tutto bene... Per essere sicuro, per non dire delle stupidaggini, mi sono fatto dare quanto ha piovuto in questi anni. L'ultima cosa...non devono dar la colpa alla pioggia, ma la colpa deve essere data proprio a questi macchinari che non sono performanti. Allora, ci troviamo che amministrativamente non seguono le cose che dovrebbero seguire e paghiamo accise per 51 milioni di euro...e speriamo siano 51, perché si vocifera anche che siano molti di più, in più ci troviamo con dei macchinari...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, circa 80...che sono stati sostituiti, macchinari che funzionavano come si deve e noi non riusciamo da due anni a questa parte ad avere le rese di questi macchinari. Allora, io le dico, Presidente, che incomincio ad avere qualche sospetto, perché, da dichiarazioni fatte dal Presidente Trisoldi in Commissione...quando all'inizio ci diceva: "eh, ma è troppo presto per dare le rese, ci vogliono almeno quattro o cinque anni"...sono passati cinque anni, abbiamo cambiato dei macchinari perché non funzionavano, come a Quart, dopo cinque anni si è cambiata la turbina, però le rese non le abbiamo ancora avute.

Allora, io le chiedo, Presidente, a lei che tutte le volte ci dice che legge solo quello che le danno non le viene il dubbio che qualcosa non funziona? Allora, ci stiamo prendendo una legnata indescrivibile per pagare queste accise, le rese non riusciamo ad averle...non so se lei riesce ad averle, ma noi qua in Consiglio con i "116", con tutto quello che abbiamo provato non siamo riusciti ad averle, che poi è l'unica cosa che chiediamo, non è che chiediamo altro! L'altro giorno ancora in Commissione, l'altra settimana, con il Dottor Giachino glielo ho fatto presente, mi ha fatto un sorrisino e mi ha detto: "sì, effettivamente...

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...quando potremo...". Ci hanno solo detto che, entro la fine del mese, daranno ancora dei soldi all'Amministrazione regionale per...dei soldi che dovevano dare come Gestione straordinaria.

Un'altra cosa strana è stata proprio quella che, quando abbiamo sentito in Commissione il Presidente di Finaosta e gli abbiamo chiesto quale sarà il bilancio della CVA, lui ci ha spiegato che non c'erano grossi problemi, forse qualcosa in meno ma...una settimana fa o due settimane fa, quando l'abbiamo fatto...di accise o di quello non se n'è mai parlato. Alla luce di tutte queste cose...io le dico che sono quasi due anni che non faccio altro che chiedere informazioni e non ne ho mai quasi avute, mi danno solo...io l'ultimo "116" che ho fatto era proprio per riferirmi a quando si parlava di queste accise, probabilmente non l'ho formulato molto bene, ma mi hanno un po' quasi preso in giro. Ho chiesto se avevano delle sanzioni, se c'erano delle sanzioni che potevano prendere per l'attività che fanno, mi hanno risposto che hanno preso delle sanzioni per divieto di sosta o perché le loro macchine sono andate nelle zone ZTL...e queste cose qua, ecco...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, erano sanzioni anche quelle, ma diciamo che non sono così importanti. Sempre col Dottor Giachino...si ricorda la querelle che avevamo avuto anche per l'acquisto delle pale, delle "cose" eoliche...giù a Foggia! Ci ha detto che effettivamente si sono spesi più di 40 milioni di euro, perché con l'acquisizione della società e con la liquidità di cassa che è stata data la spesa è stata di più di 40 milioni di euro, che dovranno essere ammortizzati in circa 20 anni. Tutte queste cose ci portano a dire che non so...non sappiamo...e siamo quasi sicuri che questa società a questo punto non è ben gestita. Non so, mi dica lei, Presidente, secondo lei...tutte queste cose che stanno succedendo fanno sì che noi abbiamo un crollo degli utili, perché sono quelli...effettivamente del 94 percento in un anno. È chiaro che se lei mette via 51 milioni...però se queste accise...perché poi c'è anche il danno e la beffa, a noi le accise prima rientravano, adesso con l'accordo che è stato fatto molto probabilmente queste accise rimangono allo Stato o sbaglio? Forse qui mi sbaglio...ma è un ragionamento che ho fatto oggi sentendo parlare di accise e di quello che si trattiene lo Stato, comunque questo è quanto. Io spero che, Presidente, per una volta almeno si prenda l'impegno di andare a fondo e rendere edotta tutta l'aula di come funzionano le cose in CVA. Grazie.

Presidente - Grazie Consigliere Nogara. Apriamo la discussione generale. La parola al Consigliere Cognetta.

Cognetta (M5S) - Sì, grazie.

Solo per aggiungere ancora un paio di suggestioni rispetto a quest'argomento che ci sta molto a cuore: la prima è che, rispetto, appunto, all'audizione che citava il collega Nogara, avevamo chiesto in II Commissione - l'avevo chiesto io in particolare - di avere tutti i dati rispetto al business plan dell'acquisto di Ponte Albanito e della successiva, diciamo così, gestione dell'impegno negli anni futuri, non abbiamo ricevuto nulla, a parte una risposta piuttosto enigmatica che è stata: "devo parlare con la Dirigenza"...

(interruzione di alcuni Consiglieri, fuori microfono)

...e questo ci ha lasciati abbastanza perplessi, perché avevamo di fronte il responsabile massimo di quella società e quindi ripeto che non abbiamo ancora ricevuto nulla, ma non è tanto questa la questione, anche se è già una parte.

L'altra è che, rispetto a questo problema, anche questo noi vorremmo avere in Commissione...se la Dirigenza fa degli errori di questo tipo e poi, quando si chiedono i dati, si chiede di portarci...insomma le cose, non ce le porta...come al solito, noi non contiamo praticamente nulla, quindi, per cortesia, visto che ai "116" non rispondete, in Commissione non rispondete...poi è chiaro che arrivano le cose del tipo: "andatevene a casa"! No? Perché qui c'è stato un errore? C'è stata una diversa valutazione? Sono cambiate delle norme? Che ne so...non sappiamo cos'è successo! Magari può essere stata una cosa...come dire? che è capitata per caso, oppure no, però noi non abbiamo nessun tipo di notizie. Il giorno prima dell'approvazione del bilancio venne in Commissione il Dottor Cilea e anche lì ci fu una domanda specifica, gli domandammo: "ma sul bilancio CVA ci saranno novità?" e la risposta è stata: "no, si perde qualcosa, però non è che andrà così male, da 60 scenderemo a 50"..."vabbè, sì, ma non è un grosso problema, l'energia si vende un po' a meno", poi da 60 siamo scesi a 3..."vabbè, forse lui non lo sapeva". Va tutto bene...a questo punto veramente...stiamo qua, così...adesso lei cosa ci racconterà? Che non è vero...invece lei sa tutto, ma noi non...

(voce fuori microfono) - Lui non sa niente...

Cognetta (M5S) - ...no, lui non sa niente...perché lei dà sempre l'impressione di sapere una pagina in più del libro ed è vero perché probabilmente il libro ce l'ha solo lei...

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...no, è che ce l'ha solo lei, nascosto da qualche parte e poi lo tira fuori e dice: "ah, è così", poi lo rimette giù e quindi può raccontarci quello che vuole quando sta qui, capisce? Allora così è facile, no? Le pare? Se per cortesia quindi...al di là del fatto che, a fronte di questo problema, dovrebbero effettivamente pensare se stanno facendo un lavoro corretto, altrimenti andare a casa...dare anche le informazioni corrette e giuste a questo Consiglio sarebbe il minimo.

Presidente - Grazie Consigliere Cognetta. La parola al Consigliere Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Sì, grazie Presidente.

Ho qualche dubbio che il Presidente Rollandin legga tutto quello che gli uffici gli preparano o i dirigenti delle società partecipate e controllate...ho qualche dubbio, io penso che ogni tanto...come?

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...legge tanto...ma penso che ci metta del suo anche nel momento in cui affrontiamo certi dossier e certe...come dire? risposte a delle iniziative che noi tutti poniamo in questa sede.

Questa volta però il Consiglio di amministrazione del gruppo CVA scrive nero su bianco dei passaggi importanti su un argomento delicato, come citavano i colleghi Cognetta e Nogara. Lasciamo perdere in questo momento magari le magagne più piccole diverse volte affrontate in quest'aula, ma nel consolidato mi sembra che invece si certifichi da una parte la buona fede, c'è stata la buona fede...e quindi leggo, diciamo, una posta importante inserita nel bilancio consolidato 2014: "l'esercizio 2014 accoglie per 51.420.000 euro l'appostazione alla parte straordinaria del conto economico, al fine di evidenziare la natura estranea all'operatività aziendale, le dimensioni eccezionali di un fondo accise a copertura delle potenziali perdite future delle società consortive controllate per contenzioso fiscale. Al riguardo si informa che, in data 25 maggio 2015, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli interregionale della Liguria, del Piemonte e della Valle d'Aosta ha trasmesso a Idroenergia e a Idroelettrica le note di risposta alle istanze che le suddette società avevano presentato alla Direzione centrale legislazione e procedure accise e altre imposte indirette dell'Agenzia stessa. Con tali istanze le due società avevano chiesto che l'Agenzia, riconoscendo il legittimo affidamento delle società medesime nell'aver applicato il regime di esenzione, l'accisa sull'energia prodotta da fonti rinnovabili distribuita nel corso del tempo ai propri soci consorziati, dichiarasse non dovuta l'imposta e le sanzioni richieste o comunque contestate dai vari uffici territoriali dell'Agenzia e della Guardia di finanza in relazione a suddetta fattispecie... (stiamo parlando di 51 milioni di euro) ...con le succitate risposte, ricevute il 25 maggio 2015, quindi poche settimane fa, l'Agenzia ha comunicato di ritenere sussistere nel caso i presupposti per il riconoscimento del legittimo affidamento da una parte, riconoscendo la buona fede dell'operato delle società nell'incertezza delle norme applicabili in campo fiscale - quindi non era la zona...forse c'era una parte di zona d'ombra da come sto leggendo - ma solo ai fini della non debenza delle sanzioni, degli interessi e delle indennità di mora, mentre, secondo tale interpretazione dell'Agenzia stessa, resterebbe in ogni caso dovuto il tributo, anche per evidenti motivi di gettito". Questo quindi è quanto scritto nero su bianco nella lettera degli azionisti scritta alla proprietà, cioè a noi tutti, tutti 35. Ferma la müla un attimo (traduzione letterale dal dialetto piemontese: ferma un attimo tutto)...la buona fede c'è, mentre, secondo tale interpretazione dell'Agenzia stessa, resterebbe in ogni caso dovuto il tributo anche per evidenti motivi di gettito.

Pur confermando...e qui termino...perché l'obiettivo ovviamente - ripeto - oggi non è di parlare di bruscolini, ma di parlare dei 51 milioni di euro che andrebbero eventualmente a perdere, pur confermando la propria valutazione della correttezza in diritto delle tesi delle consortili, cioè le due società in essere, quindi Idroenergia e Idroelettrica, anche sulla base di pareri legali acquisiti, ma tenuto conto della rigidità dell'attuale posizione dell'Agenzia, quindi la rigidità di quest'Agenzia, peraltro confortata da un parere dell'Avvocatura dello Stato... "la società ha ritenuto che il contenzioso in questione abbia un elevato rischio di accadimento probabile e pertanto si è reso necessario stanziare nell'esercizio 2014 il citato fondo rischi di 51 milioni di euro". Indubbiamente la situazione di mercato è diversa, è calato il margine operativo lordo, ma non è calato da 60 a 2, ci mancherebbe! Lì i 2 milioni di euro di utile...anche se non siamo dei bocconiani, abbiamo capito perfettamente che senza questa potenziale o probabile multa probabilmente gli utili sarebbero stati intorno ai 50 milioni di euro.

Termino. La voce "Oneri straordinari" accoglie inoltre l'accantonamento per 8 milioni di euro effettuato per fronteggiare gli oneri potenzialmente emergenti dal piano per le isopensioni e potrebbe coinvolgere circa 70 dipendenti di CVA S.p.A., CVA Trading e DEVAL S.p.A., questa è un'altra partita che è a latere dei 51.420.000 euro. Penso non ci sia nulla da aggiungere, ma solo sentire attentamente la posizione del Governo regionale su questa nostra proposta che va in una direzione che mi sembra chiara, determinante e - ripeto - in questi giorni abbiamo parlato di magari certe delibere di Giunta di 100-200 euro, il tema che stiamo affrontando in questo momento è un tema da 51.420.000 euro. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al Consigliere Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

In tutta questa specie di avvicendamento di cifre emerge chiaramente l'irresponsabilità di chi ha la gestione di queste aziende. Certo i sorrisini sprezzanti dei vari Cilea, Trisoldi, Giachino permarranno fino ad un certo punto, perché poi verrà a galla - ci vorrà tempo ma verrà, io sono molto fiducioso - una responsabilità anche a livello di Corte dei conti, perché vedremo se ci saranno poi delle sanzioni, vedremo se ci saranno degli interessi da pagare, vedremo se ci saranno delle rivalutazioni monetarie e a questo punto di certo non si potrà far finta di niente, perché qui qualcuno ha sbagliato e qualcuno dovrà pagare e su questo terreno non basteranno i super avvocati, che magari la CVA mette contro quando qualche Consigliere chiede gli atti, a fermare, lì ci sarà la Corte dei conti, che è inesorabile. Allora, anche questi 51,4 milioni di euro ma chi ci dice che siano veramente solo 51,4 milioni di euro dopo tutta la serie di cifre che si è avvicendata? Diciamo che i 51 hanno consentito di salvare la faccia, ma direi qualcosa che è un pochettino più in basso e a posteriori della faccia, perché così abbiamo mantenuto un bilancio che è leggermente in positivo, ma saranno poi solo 51,4?

Sarebbe bello vedere magari nella commissione competente la documentazione che è intercorsa tra chi a livello statale amministra questa parte fiscale e la Compagnia valdostana delle acque, perché è quella la documentazione, l'importo non può che uscire da quella documentazione! Ci sarà stata una contestazione, la contestazione sarà definita e quindi questi 51,4 milioni...io penso che non ci sia nessun imbarazzo a far vedere questa documentazione, anche perché, se non fossero 51,4, beh - qui voglio vedere se mi querelano - chi ha dato il dato è un bugiardo e allora, se abbiamo dei bugiardi che gestiscono le nostre partecipate, magari sarebbe proprio il caso di dare un'occhiata, di dare uno sguardo. Mi sembra quindi che qui chiedere un po' di chiarezza sia solo chiedere il minimo sindacale, perché qui i casinò che di solito più o meno vanno bene in tutto il mondo noi ce li abbiamo in perdita, le imprese che producono energia elettrica riusciamo quasi a farle andare in perdita anche queste...beh, bisogna metterci mica poco impegno a fare una cosa del genere! Certo...non lo so, ma con questi dati che viaggiano su e giù, io vi consiglierei come agenzia di revisione contabile la "Rocco Tarocco" che ha sede nel quartiere Sanità di Napoli.

Presidente - Altri? Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, chiudiamo la discussione generale. La discussione generale è chiusa. Per la replica, la parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Sì, grazie.

Sicuramente il problema che è stato posto, messo in questi termini, assume un rilievo che è comprensibile. Una società che ha avuto dei margini di guadagno molto alti, che ha gestito, credo, con grande competenza in tutti questi anni le società idroelettriche che sono state affidate con investimenti importanti, e credo che tutti abbiano potuto vedere gli investimenti fatti e i risultati ottenuti...ora, su questa situazione voglio ricordare che il margine operativo positivo alla fine del 2014 era di 103 milioni punto 9. La vicenda che è stata correttamente richiamata dal collega Chatrian con una piccola nota che vorrei inserire: quello che è stato fatto come operazione da parte della CVA in base alla norma che era del 2013 è stato fatto su una perfetta indicazione dell'Agenzia interessata, poi successivamente con una nota interna c'è stato questo cambiamento di rotta a cui è seguito...no, questo voglio precisarlo perché non è che si sono inventati qualcosa, loro...tant'è che gli è stata ad oggi (non è finita) ammessa la buona fede, nel senso che loro avevano fatto in buona fede, in quanto quelli che erano i versamenti fatti andavano in quella direzione, poi c'è stato questo cambiamento improvviso che ha creato questa situazione che non voglio ripercorrere con tutte le conseguenze che ci sono. Questo lo dico perché non ci sia l'idea...che qui qualcuno dice: "andiamo a vedere perché qui sicuramente qualcuno ha sbagliato", se qualcuno ha sbagliato, è quello che ha dato le indicazioni; poi che adesso ci siano situazioni conseguenti, che sono quelle che conosciamo e che obbligano la società, in previsione di un eventuale pagamento, a tenere questi soldi per le accise e in disponibilità è altrettanto chiaro. Vorrei però far capire che questo non è per una non diligenza, per una mancanza da parte di...ma perché qualcuno a questo punto...è scritto nero su bianco e quindi non dico nulla che non sia certificato...hanno cambiato idea e hanno chiesto, dopodiché chiaramente la società ha detto: "ma come, adesso mi chiedi l'esatto opposto di quello che mi hai detto?"...e quindi le conseguenze.

Vorrei anche ricordare al collega Nogara sulle accise...lei ha ragione a dire che in questo momento è cambiato...ma vorrei dire che non è cambiato per l'accordo: è cambiato perché c'è quella sentenza - lo ripeto perché è meglio dirlo - della Sardegna che ha creato queste conseguenze a tutti. Voglio ricordare che non è per l'accordo, perché sennò non ci capiamo più.

Detto questo, sicuramente credo che, se c'è una società che è stata amministrata bene, è la CVA a tutti i livelli e credo che ci siano state un'organizzazione e una conduzione che non abbiano mai lasciato dubbi sull'efficienza, che poi ci siano delle situazioni che abbiamo cercato di chiarire... Mi spiego con il collega Nogara: io ho sempre premesso che chiaramente riferisco quello che mi dicono, come lei riferisce quello che i suoi informatori le dicono. Lei ha gli informatori e io ho solo la proprietà, devo cercare un altro informatore che mi dica le cose che il suo informatore le dice per capire da dove arrivano: è tutto lì il piccolo problemino, io, purtroppo, non ho altri informatori che la proprietà, la quale proprietà, se mi dice che la pala gira da destra a sinistra, io dico: gira da destra a sinistra, non sono mai andato...se le pale girano...e cosa vuole che le dica io? Questo è il ritmo della CVA.

Allora, detto questo, io non credo che sia sufficiente immaginare che per un contenzioso...che ci sia una società che mette a riserva 51 milioni, perché c'è l'ipotesi di un'esigenza di pagare quello di cui abbiamo parlato...per dire che la Dirigenza è da buttare: "togliamola perché non funziona". Lei ha aggiunto che ci sono anche quegli episodi che hanno creato...su cui abbiamo anche cercato di chiarire un po' le cose, ho detto: "cercato di chiarire ", io non ho voluto esagerare, fare chiarezza di questi tempi è sempre più difficile, quindi è meglio provarci. Come in tante cose, è meglio provarci, poi se va bene, meglio, se non va bene, ci teniamo il danno.

Detto questo, io credo che non sia immaginabile accomunare questa società e la sua gestione con altre situazioni. A noi dispiace di questo chiaramente e doppiamente perché, come lei diceva, non abbiamo nemmeno un ristorno, cioè su questo non ce l'abbiamo più, però, al di là di questo, io...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, ma non è così, perché la cosa è stata di questi ultimi tempi, abbiate pazienza e anche al collega Ferrero voglio dire che le responsabilità...per carità, è tutto giusto, però facciamo attenzione a dire che uno non ha detto la verità, qui ci sono...no, ma lo dico perché ci sono i documenti che parlano non è che...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, ma difatti non c'è nessun problema ad esaminare anche i documenti in modo che ci siano tutte le parti probanti.

Detto tutto questo, noi quindi respingiamo questa mozione per quelle ragioni che io ho detto. Chiaramente poi torneremo su questo, con l'amico Nogara torneremo perché ci sono sicuramente degli argomenti che possono essere ripresi e voglio subito dire che sull'efficienza energetica...lei ha accennato a questi temi, non penso che possiamo fare adesso una discussione su di essi, voglio solo dirle che ci sarà motivo per tornare su questi temi, però credo che sulla Dirigenza non ci sia nulla...

Presidente - Grazie Presidente. La parola al Consigliere Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Lei, Presidente, oggi ci dice non c'è nessun problema ad avere eventualmente il carteggio e la documentazione che la società ha inoltrato all'Agenzia immagino prima del 1° gennaio 2014 per poter utilizzare...e nessun problema a farci avere tutta la documentazione...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...ma mi è sembrato...

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...ma no sulla Dirigenza ho capito che non c'è nessun problema da parte sua. Avevo capito che non c'era nessun problema ad avere il carteggio interno, mi ero portato oltre, forse sono andato io oltre o non ho capito bene, difatti ero sorpreso positivamente perché ho detto: possiamo vedere il carteggio, anche perché, quando chiediamo della documentazione al gruppo, sovente abbiamo il diniego e quindi non abbiamo la possibilità di documentarci, ma non solo sul carteggio, su delle questioni importanti e pesanti dal punto di vista finanziario e economico, comunque se ci sarà la possibilità di avere questo carteggio al più presto, lo leggeremo attentamente. Al di là del carteggio, comunque il rischio è alto, da come stiamo...il rischio è molto alto e il rischio è che...io non so, non sono...mi fermo ai 51 milioni e 4, collega Ferrero, per adesso, leggo, studio, confermo, dalle informazioni che abbiamo - non da informatori, dal consolidato che abbiamo...abbiamo lo stesso consolidato, dovrebbe essere lo stesso, quello che è depositato dovrebbe essere lo stesso che abbiamo noi -, lo stato dell'arte è questo. Il rischio di comunque smarrire, perdere 51.400.000 euro quindi è altissimo e sono parecchi. La volontà quindi, indubbiamente, senza avere ancora il carteggio, è di mantenere con forza questa mozione.

Secondo volet, seconda considerazione. Non potremo esaurire la discussione su questo gruppo in qualche mezz'oretta o neanche in un'ora, perché la complessità è tale e il percorso che è stato fatto è un percorso comunque importante. Sinceramente noi abbiamo avuto l'occasione pochi giorni fa di audire il Direttore generale sull'acquisto fatto in provincia di Foggia, questo parco eolico acquistato qualche mese fa. Non vi dico le vicissitudini con il collega Nogara per arrivare a quest'audizione per avere qualche informazione, perché poi di documentazione poca, ma qualche informazione in più perché comunque il Signor Giachino si è reso disponibile ed è stato audito qualche settimana fa e nel mentre non ci capita tutti i momenti avere la possibilità di...non fare quattro chiacchiere, ma fare delle domande puntuali al Direttore generale. Abbiamo avuto anche delle risposte puntuali, lei ci ha detto: "è una società che è stata gestita, che è gestita molto bene, ha dato un sacco di risultati", certi risultati li abbiamo visionati anche noi, li abbiamo visti anche noi, ma, dal nostro punto di vista, le zone d'ombra sono parecchie, intense, tant'è vero che devo dire che le risposte che ci sono state date a domanda puntuale fatta al Signor Giachino per quanto riguarda dubbi che sono sempre più evidenti su come vengono affidati importanti lavori e servizi -visto e considerato che sappiamo che l'amministrazione pubblica non ha più grandi risorse e quindi non eroga più e non bandisce più grandi lavori o medi lavori -, ci fanno preoccupare e non solo ci fanno preoccupare, ma aumentano i dubbi che più volte in quest'aula abbiamo posto. Non li "leggerei" oggi perché, a mio avviso, l'obiettivo della nostra mozione è su un altro livello e affronteremo sicuramente tale tema nei mesi di settembre-ottobre, perché le risposte che ci ha dato il Signor Giachino ci fanno molta paura e nel momento in cui un Direttore generale di una società che gestisce centinaia di milioni di euro e quasi 700 persone...io penso che la politica debba prendere delle decisioni molto importanti. Ribadisco quindi la validità di questa mozione e che la sosteniamo. Dal nostro punto di vista, comunque la comunità valdostana deve sapere che probabilmente oggi...in queste settimane 51.400.000 euro comunque saranno smarriti dalle disponibilità di tutta la comunità. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al Consigliere Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Président.

Ho ascoltato attentamente quanto ci ha detto, Presidente. Solo due brevi considerazioni: la prima è legata al fatto che lei dice che il tutto è avvenuto su indicazione dell'Agenzia, che poi ha cambiato idea, e io non ho motivo per credere il contrario, ecco, io mi auguro veramente che sia questo il percorso che è stato seguito da parte della Dirigenza, perché dico questo? Perché al di là di tutto - l'ha già accennato il collega Nogara quando è intervenuto - beh, non pagando quest'accise nell'anno di competenza e pagando in ritardo quest'accise, per la carità, non ci saranno sanzioni, come giustamente ha sottolineato il collega Chatrian, ma questa sanzione se noi la pagavamo nell'anno di competenza, era un'accise che veniva percepita all'interno di quello che era il discorso delle accise e andava ad incrementare il bilancio regionale. Pagandola in arretrato sarà un'accise che di conseguenza...e mi dispiace che su questo non siamo d'accordo, il Presidente continua a dire che la conseguenza...è la sentenza della Sardegna, ma io non ho motivo di credere che non possa che essere la legge di stabilità n. 190 del 23 dicembre, che all'articolo 1, comma 525, dice che, a decorrere dall'anno 2015, a compensazione del gettito la Regione percepirà esclusivamente 70 milioni.

Detto questo, tenuto conto che questi 51 milioni - non so quanti saranno, ma anche se saranno meno, dovranno essere pagati - saranno introitati dallo Stato a seguito dell'entrata in vigore di questa norma della legge di stabilità. Allora, la Regione avrà subito quanto meno un danno dal punto di vista economico. Io poi non so se...ma non penso...può anche non essere d'accordo, ma, guardi, che la Regione se comunque non percepisce una parte e subisce un danno, non può esimersi dal chiedere di chi è la responsabilità. Io non so se è del Consiglio di amministrazione, io non so se sarà dell'Agenzia: è per quello che mi dicevo che mi auguro ci sia qualche atto a tutela, ma la Regione non può esimersi dal chiedere comunque un risarcimento danni per un mancato introito dal punto di vista delle accise! Penso che il percorso sia questo, poi io chi lo pagherà, se verrà pagato, o quant'altro...ma la Regione dovrà fare un'azione di responsabilità tenuto conto che...sono 51 milioni? Dovevano essere introitati e non sono stati pagati? Poi qualcuno...e giustamente lei, Presidente, ha sottolineato il fatto che era su indicazione dell'Agenzia, va bene, è indicazione dell'Agenzia, è volontà del CdA, ci sono state pressioni politiche per magari avere un po' più di disponibilità di liquidità in Finaosta...non lo so, ma certo che fa comodo la liquidità in Finaosta! Come avete rifinanziato l'aumento di capitale? Se pagavano questi, magari non c'erano i soldi per rifinanziare l'aumento di capitale alla Casino, sono comodi questi in Finaosta in gestione speciale! Allora, io non voglio malignare, non so di chi è la colpa, ma di certo c'è un danno, perché se non vengono pagati nell'anno di competenza e vengono pagati dopo, non li introita la Regione. Questo è quanto, ecco, io non so qual è...mi auguro che sia come ha detto lei, Presidente, non ho motivo di credere il contrario. Ci saranno state ingerenze politiche...beh, magari qualcuno parlerà.

Presidente - La parola al Consigliere Nogara.

Nogara (UVP) - Merci Président.

Volevo solo chiarire col Presidente due o tre cose che ha detto. Vede, Presidente, io non ho informatori, io chiedo informazioni che mi aiutano a capire a persone competenti. Io non vorrei che si incominciasse ad insinuare che all'interno di CVA...io chiedo informazioni perché io non sono del settore, chiedo informazioni a persone competenti per capire qualcosa di più, invece lei, Presidente, ha dimostrato, visto che questa è una risoluzione e non aveva il testo che gli forniva la CVA, di sapere benissimo tutto e questo mi fa piacere perché capiamo che è molto ben informato e sa leggere proprio tutto, perché solo questo volevo chiarire. Lei, Presidente, non ha bisogno di informatori, sa benissimo tutto.

I rapporti: noi ci siamo visti con i vertici CVA, lei è stato molto disponibile ed è stato disponibile anche il Presidente di CVA a vederci. L'unica informazione che ci ha dato il Presidente di CVA - e devo dire che l'ho condivisa - è stato per i certificati verdi, è stato un buon passaggio, giustamente l'unica società che gli dava la possibilità di terminare i lavori era la società cinese che gli forniva materiale, ma, quando continuiamo a vedere che tutto va a ramengo, dico: magari incominciamo a cambiare un po' fornitore.

Vede oggi sta succedendo la stessa cosa che...con questa risoluzione...che è successa con l'accordo in materia di finanza pubblica, se noi avessimo più documentazione, più informazione, questa discussione magari non ci sarebbe neanche, è quello che io dico: non capisco perché non ci viene fornita. Tutte queste discussioni, queste ore che perdiamo...e poi le dico che io vado un po' a tentoni, perché voi avete il coltello dalla parte del manico, io mi arrangio come posso. Allora, posso anche dire - lo riconosco - delle stupidaggini, però se ci fosse più collaborazione, probabilmente non arriveremmo a questi punti. Lei molte volte ci ha dato la sua disponibilità e ci ha detto: "sì, facciamo...vedremo...", però per adesso non siamo ancora riusciti a collaborare in niente.

Un altro dato che mi sono dimenticato di dare prima è che - questo è un dato da prendere con le pinze - CVA in questi anni ha perso molti clienti: si parla di 2.000 clienti, perché penso che sia successo a tutti voi che arriva la telefonata da Edison, da ENI e ti chiedono: "quanto paghi tu in bolletta?", gli dici quanto paghi e loro ti fanno lo sconto immediatamente del 12-10-9 percento a seconda delle società. Ecco, anche questa è una perdita che abbiamo come società, perché? Perché molto probabilmente con Idroelettrica e Idroenergia si è voluti fare un certo passo che forse conveniva fare degli accordi con altre società per non arrivare a questo punto. Sì, per carità, è stato un rischio, però bisogna anche sapere magari anche un po' tornare indietro. Quello che le dicevo prima su Finaosta, quello che mi stupisce...cioè praticamente CVA è Finaosta, nel Consiglio di amministrazione su cinque quattro sono funzionari di Finaosta. Allora, abbiamo una settimana fa-due settimane fa, quello che è...si parla di bilanci, sembra che sia tutto a posto e dopo tre giorni viene fuori il fatto delle accise...mi sembra una cosa un po' irreale, ecco, ripeto che tutte queste cose sono anomale. Io sarà la ventesima volta che le dico: "magari se riusciamo tutti assieme a fare un qualcosa per questa CVA...", perché proprio mi sono letto...tutte le commissioni consiliari, in una commissione consiliare di circa un anno e mezzo fa il dottor Trisoldi ha detto: "state tranquilli perché io non voglio fare la stessa fine che farà il Casinò", ecco, questo è emblematico. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al Consigliere Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

Brevemente per tornare a quello che ha già detto anche il collega Nogara, con la semplice messa a disposizione dei documenti non staremmo qui delle ore a tornare sempre sugli stessi argomenti, passiamo alla fine delle intere giornate a parlare sempre delle stesse cose, quando con un semplice documento noi...perché noi dobbiamo controllare, voi dovete governare, ma noi dobbiamo controllare, se non possiamo controllare, che cosa ci stiamo a fare qua? Non ci stiamo più a fare nulla, voi direte: "ma vi dovete fidare". Accidenti, ma quando tre-quattro giorni prima una persona fa finta di niente, sembra che vada tutto bene e tre-quattro giorni dopo scopre che invece il bilancio è stato quasi azzerato...capite che sarà anche legittimo che ci venga un dubbio e che possiamo magari dire: "ma saranno 51,4? Non è che si sono sbagliati e poi sono 101,4 perché magari è cambiato qualcosa?". Io penso che sia legittimo avere qualche dubbio dopo questi sbalzi, diciamo, di corrente che ci sono in CVA, quindi questo dipende da voi, perché poi le direttive le date voi!

Qui non ci danno neanche un documento relativo al rendimento, è logico che, nel momento in cui ci sia stata anche la paventata riduzione di produzione di energia elettrica perché le turbine cinesi erano scadenti...ma io penso che sia un diritto venirlo a sapere e tanto non è che negandoci adesso il documento tra un anno-due non verremo a saperlo, quindi tanto vale scoprire subito le carte. Se qualcuno ha fatto qualche errore, potrà anche essere perdonabile, ma se andiamo avanti con dei possibili rischi di riduzione della produzione in alcune centrali del 25-30 percento, perché così dicono alcuni ingegneri nel caso in cui le turbine siano scadenti, beh, c'è una bella responsabilità, perché sono milioni che vengono a mancare. I casi quindi sono due: o sostituite questa Dirigenza, oppure date le direttive affinché i documenti vengano effettivamente messi a disposizione; la terza soluzione è che Augusto Rollandin torni Presidente di CVA, almeno prima faceva utile.

Presidente - Ci sono altri interventi? La parola al Consigliere Viérin.

Viérin L. (UVP) - Merci Monsieur le Président.

Per esprimere chiaramente il voto favorevole su quest'iniziativa e esprimere anche un po' di amarezza nel vedere che neanche...al di là dell'impegnare a certi atti su questa mozione...di non trovare una disponibilità anche parzialmente modificando o modificando il deliberato su questo tema, che è un tema che si aggancia ad altri temi di cui abbiamo discusso e parlato in questi ultimi mesi e in questi anni...è il tema della trasparenza. Ci dispiace anche che i colleghi che hanno condiviso con noi queste battaglie di trasparenza oggi siano così silenti, perché noi speravamo che il fatto di aver rivisto una maggioranza, il fatto di aver proposto con questa rivisitazione della maggioranza un cambiamento e una volontà di mettersi in gioco per cambiare realmente le cose...oggi sfocia in silenzi e in una serie di voti favorevoli a priori su qualsiasi tema: trasporti, CVA, partecipate, scuola...qualsiasi cosa.

Ora - questa è la riflessione prima della pausa estiva, che lasciamo non ai posteri, ma ai colleghi -, non è che siamo poi così ingenui da pensare - e non lo pensano neanche loro - che questo passaggio sia un cambiamento radicale di direzione, ma almeno noi avremmo preferito per onestà intellettuale, che, rispettando le posizioni della maggioranza che da due anni chiude su quest'argomento dicendo: "benissimo, abbiamo una certa posizione", questo cambiamento che voi, amici e colleghi del PD-Sinistra VdA, avete deciso di portare all'interno della maggioranza sfociasse almeno in qualche sollecitazione e in qualche leggero cambiamento nei metodi e soprattutto nella trasparenza. Notiamo che non solo questo cambiamento non c'è, ma neppure avete la voglia o la forza di poter dire che la vostra volontà magari è sfumata rispetto ad un'idea che c'era in questi mesi, ma permane. Questo ci dispiace, perché avremmo gradito che quest'allargamento di maggioranza portasse più dibattito, invece il dibattito si è ridotto: è questo l'elemento desolante di questo Consiglio, perché la vivacità, al di là dello scontro e del muro a muro, che poi in quest'ultimo anno era cambiato...ci dispiace perché se si riduce il dialogo e il dibattito all'interno di questo Consiglio, viene un po' meno la funzione di ogni gruppo politico. C'era già un gruppo di maggioranza un po' silente, eh, tante volte anche criticato dai colleghi, oggi forse è diventato più vivace - magari anche per aver perso qualche posto - e ha un po' spento gli animi e le idee di quella parte leggermente ancora esistente di sinistra, che potrebbe essere invece interessante in termini di dibattito. Questo noi lo avevamo sollecitato in termini di provocazione con lo spostamento delle poltrone, qualcuno si era anche arrabbiato, ma vediamo che effettivamente è un dibattito monco da un punto di vista delle sensibilità politiche, ci dispiace perché...forse dispiacerà ancora più a qualcuno che ha fatto una vita di battaglie per poi essere arrivato e giustamente sedersi sugli allori per adesso ancora un po' così precari...ma temi come...

È vero siamo alla fine della due giorni sull'assestamento, sul rendiconto, sulle trattative con Roma, però il dibattito è sempre interessante se ognuno ha la possibilità o la volontà, la voglia di esprimersi, il dibattito è monco quando ci sono dei silenzi, o comunque delle difficoltà a capire delle posizioni, delle inversioni di tendenza così repentine su temi che invece sono anche trasversali, perché il tema dei trasporti è un tema che è patrimonio di tutti noi, anzi ha visto scaldare gli animi più in altre sensibilità forse rispetto a certi nostri colleghi e a noi stessi e questo è un po'... Ciò che dispiace di questo passaggio politico - e noi appunto non ci eravamo fatti illusioni - è che è un passaggio politico che ha un po' spento il dibattito in questo Consiglio. Noi speriamo possa invece riaccendere gli animi nella comunità, animi intesi come dibattito e dialogo, perché la nostra vera funzione - noi crediamo che sia così - è quella di cercare attraverso il dialogo ed il dibattito in quest'aula di migliorare per chi è all'opposizione atti della maggioranza...per chi è all'opposizione eventualmente ascoltare chi ha la voglia e la forza di dire qualcosa, chiaramente diventa difficile ascoltare chi non dice niente.

Presidente - Grazie. Se non ci sono altri interventi, possiamo mettere in votazione la risoluzione. La votazione è aperta. Colleghi, votate. La votazione è chiusa.

Presenti: 33

Votanti: 33

Favorevoli: 14

Contrari: 19

Il Consiglio non approva.

I lavori si concludono qui, buona serata a tutti.

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L'adunanza termina alle ore 20,34.