Oggetto del Consiglio n. 202 del 7 ottobre 1970 - Resoconto
OGGETTO N. 202/70 - Acquisto, dai Signori Falcoz Luigi e Lidia, di aree di terreno e di demolendi fabbricati, siti in Aosta e da utilizzare in parte per la costruzione del progettato pubblico parcheggio regionale di Via Plouves-Via Festaz. Delega alla Giunta.
Chantel (P.S.I.) - La costruzione relativa al parcheggio di Via Plouves si sta ormai trascinando da molti anni e visto che è stata ripresa in esame la questione la Giunta ha creduto bene di aggiornare il progetto esecutivo che è passato anche alla Sovraintendenza perché desse il suo parere. Naturalmente c'è la riserva nel caso in cui un domani venissero a trovare qualcosa di valore archeologico, i lavori naturalmente verrebbero sospesi e arrivati a questo punto, la Giunta ha deciso di invitare per l'ultima volta i proprietari a trattativa privata e naturalmente se i proprietari non vorranno accettare la trattativa privata... sì, per chiedere la pubblica utilità perché non è ammissibile che dopo anni e anni di trattative si debba sospendere un'opera di questa importanza solo perché qualche privato porta il prezzo a una cifra abbastanza rotonda per un terreno su cui non si può costruire, si rifiutino ancora di trattare o chiedono delle cifre assolutamente non accettabili.
Il Falcoz Luigi dopo essere stato avvertito è venuto ed ha accettato di trattare, il Falcoz Luigi in un primo tempo nelle sue richieste avrebbe sì ceduto il terreno che aveva in Via Plouves, con la compartecipazione della strada privata Ansermin, ecc. ma pretendeva di vendere allo stesso prezzo, cioè a ventimila lire al metro dei reliquati di terreno siti in Via Trèves a Saint-Etienne, dopo una trattativa il Falcoz ha accettato adesso le 28 mila lire offerte dalla Valle e ha ceduto i terreni in Via Trèves, che la Regione ha creduto bene di acquistare al prezzo di lire 51.000 al mq. e una casa in cattive condizioni a duemila lire al mc. Per poter allargare una volta e sistemare la Via Trèves, rimane ancora da comperare un altro mezzo cortile che appartiene all'altra Falcoz, ma io ritengo che questo farà parte di trattative perché ritengo che voi altri approverete l'atto che la Giunta vi sottopone, cioè di comperare e la parte che riguarda Via Plouves per il parcheggio e quei reliquati che daranno la possibilità al Comune di Aosta di sistemare un'altra strada che ha bisogno di essere sistemata, io credo che in un secondo tempo tratteremo per arrivare ad una definizione anche completa della zona di Saint-Etienne - Via Trèves. Ad ogni modo, voi oggi avete avuto, ognuno di voi, una cartina esplicativa di quello che si tratta, vero? La Giunta vi porta all'approvazione di questo compromesso perché sia comperato quest'altro pezzo di terreno che è da aggiungersi a quella parte già comperata dalla Valle; rimarranno ancora naturalmente le questioni che riguardano la Falcoz-Mondino, l'Ing. Falcoz e la parte che riguarda, in ultimo, tanto perché il Consiglio sia completamente informato, la parte che riguarda un magazzino occupato dal Bettio mobiliere.
Ripeto, l'intenzione della Giunta è questa: appena saranno ritornate indietro le delibere che abbiano piena validità dal Coordinamento, la Giunta farà un decreto di pubblica utilità.
Da quel momento tratteremo a trattativa privata, da quel preciso momento lasceremo che la pubblica utilità vada avanti.
Non è che la Regione adotti come metodo di imporre la pubblica utilità, ha cercato sempre di trattare e di pagare venendo incontro ai proprietari perché il terreno fosse pagato a un valore giusto, ma di fronte alla rinuncia di un'opera di cui il Comune di Aosta ha assoluto bisogno, non solo il Comune di Aosta, perché la viabilità, la possibilità di parcheggio non riguarda solo il Comune ma riguarda tutta la Valle perché qui affluiscono quei mezzi di trasporto e allora tutti i valdostani che hanno bisogno di arrivare al capoluogo per ragioni di ufficio, o per altre ragioni, ecc. perciò questo, è quanto io ho da dire.
Montesano (P.S.D.I.) - C'è qualcun altro che chiede la parola? Nessuno. Allora chi approva la delibera dell'oggetto n. 10 alzi la mano. Contrari? Astenuti?
Il Consiglio approva all'unanimità.
