Oggetto del Consiglio n. 203 del 7 ottobre 1970 - Resoconto
OGGETTO N. 203/70 - Concessione di contributi al Comune di Aosta nelle spese relative ai servizi scolastici, ad attività sportive e assistenziali, nonché alla viabilità per l'anno 1970. Delega alla Giunta.
Chantel (P.S.I.) - Stamattina, quando si è dovuto trattare in anticipo l'art. 17 che portava le variazioni al bilancio, fra le voci che riguardavano le variazioni al bilancio c'erano delle voci che riguardavano naturalmente anche il Comune di Aosta, e qui, diciamo così, il Comune di Aosta in certe sue spese e in certi suoi obblighi ha degli obblighi che diventano obblighi di capoluoghi di regione, ancora per un'altra volta lo stesso discorso che ho fatto prima, e perciò visto il bilancio del Comune, vero, la Regione ha creduto bene di proporre al Consiglio per la concessione di contributi al Comune di Aosta, nelle spese relative ai servizi scolastici, di attività assistenziali, viabilità, per l'anno 1970, questo, è quanto. La relazione ce l'avete, naturalmente Aosta deve far fronte a delle scuole che servono per tutta la Valle e non solo per i cittadini di Aosta, e così per la viabilità e per il resto. Questa è la proposta.
Tonino (P.S.I.U.P.) - Al momento dell'insediamento di questa nuova Giunta, mi ricordo di aver detto che era presto per giudicare con un voto il mandato di una Giunta.
Riconosco che alcuni problemi vengono affrontati più speditamente, ma riconosco anche che taluni orientamenti delle Giunte passate continuano ad essere copiate da questa Giunta ed è il caso di questo oggetto, e di altri successivi che si riferiscono al già tanto discusso problema dei contributi straordinari al Comune di Aosta.
Ribadisco ancora una volta di essere cosciente che il Comune di Aosta ha delle esigenze di una certa dimensione per cui occorre intervenire là dove è necessario l'intervento. Ciò non di meno continuo a fare presente che altri 72 comuni della Valle, ho tolto naturalmente quello di Saint Vincent perché lo ritengo fra quelli privilegiati, questi altri 72 comuni della Valle hanno un bilancio insufficiente che si tramanda da anni, e che ora posti di fronte alle esigenze di una società moderna vengono a mancare sempre più gli strumenti adatti per pianificare il proprio comune alle esigenze del momento.
Occorrono ai comuni piccoli, se non vogliamo che essi vengano tagliati fuori dal normale progresso, delle piazze, posteggi, attrezzature sportive, attrezzatture sanitarie, asili nido, non possiamo sviluppare un incremento industriale con manodopera femminile se non diamo al comune la possibilità di creare quegli strumenti. Le scuole materne esistono in tutta la Valle e non solo nel Comune di Aosta, le scuole medie esistono anche in altri comuni, l'assistenza scolastica è la stessa cosa, forse ancora di più nei comuni, le colonie dei bambini non devono solo essere per il Comune di Aosta ma di tutti i Comuni della Valle.
Manifestazioni culturali: anche gli altri comuni hanno bisogno di promuovere in tale senso, e in fatto di manifestazioni culturali, vorrei sapere quali siano state e quante siano queste manifestazioni perché si consta che sia la Giunta comunale di Chanu, sia quella di Bondaz dopo, abbiano fatto nulla o quasi nulla in tale senso.
Su attività sportive ho già detto prima: tutti i comuni della Valle in modo proporzionato ne hanno bisogno. I dodici milioni e mezzo per la gestione di uno di Aosta, stiamo entrando nell'anno 1971 in una città capoluogo della Regione con tutta la sua importanza strategica di città europea ed abbiamo un albergo diurno di pessimo gusto mentre in Piazza Narbonne dove ci sono le fermate dei pullman, e quindi l'arrivo e la partenza di gente che viaggia, i turisti non trovano quei servizi ormai indispensabili che dovrebbe avere una città e sì che in quella piazza esiste quel famoso palazzo regionale che rischia di diventare un monumento nazionale con l'andar del tempo e non si cerca di usufruirlo almeno per le prime necessità.
Insomma qui stiamo dando un po' di fior di milioni al Comune di Aosta che ne avrà senz'altro bisogno ma non in un modo così disordinato e poco corretto, soprattutto, ma soprattutto si deve pensare anche agli altri comuni della Valle, certo per intervenire con tutti i comuni della Valle occorrono strumenti di pianificazione, ne ho parlato anche nelle sedute passate, ma soprattutto occorrono soldi per intervenire, occorre fare pagare a chi ha i soldi per pagare, qui necessita una riforma tributaria equa che colpisca là dove è necessario colpire.
Occorre discutere la tanto discussa materia di riparto fiscale, si continua ad inserire sul bilancio della Regione miliardi che non entrano, bisogna trovare la volontà politica di farli entrare quei miliardi, certo che allora si può risolvere almeno in parte i problemi che hanno tutti i comuni della Valle, e non solo con una visione stretta alla sola città di Aosta.
Quindi, il giudizio che io devo a questo oggetto è negativo non tanto per i soldi che si danno al Comune di Aosta, ma ripeto nel modo in cui si danno, senza nessun riferimento programmato, ma soprattutto senza impostare una politica di intervento che tenga conto delle esigenze dei problemi di una regione nel suo insieme.
Quindi, il mio voto su questo oggetto è subordinato agli impegni che la Giunta prenderà per affrontare una volta per sempre in modo più convincente, organico, un tipo di intervento che tenga conto che gli abitanti della Valle d'Aosta sono all'incirca 110 mila divisi in 74 comuni.
Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Consigliere Manganoni, Lei risponde in fondo.
Manganoni (P.C.I.) - Io non voglio ripetere quanto ho già detto tante volte in Consiglio, né ripetere quello che ha detto Tonino, però voglio attirare l'attenzione su questo fatto: i soldi che diamo al Comune di Aosta, dobbiamo darli, non ho mai detto che non li dobbiamo dare, però, ripeto dobbiamo darli, per le ragioni che tutti sappiamo, però bisogna che in Consiglio esaminiamo quanto prima, non dico di esaminare oggi, ma neanche fra quattro legislature, i contributi agli altri comuni.
È una questione non dico immediata, ma urgente perché la situazione finanziaria critica di bilancio non è solamente del Comune di Aosta, è anche degli altri comuni. Naturalmente per i contributi bisognerà valutare le varie situazioni, i contributi dovranno essere proporzionati all'importanza del Comune, al bilancio del Comune, però è un problema che va affrontato, che va risolto.
Chantel (P.S.I.) - Io risponderò a Tonino e intanto ne dò comunicazione al Consiglio che la questione che riguarda i finanziamenti, nella Regione Autonoma e cioè in modo particolare il riparto fiscale, è oggetto in questi ultimi tempi di trattative e ho la speranza di poter sottoporre al Consiglio una legge in questo campo, probabilmente entro il 29 e il 30, alla prossima seduta di Consiglio. Senza dubbio bisogna riconoscere che l'attuale riparto fiscale nelle condizioni in cui esiste è insufficiente, è insufficiente per poter fare una amministrazione che preveda sia i futuri bilanci e sia nella sua attività per la parte che riguarda la programmazione.
Non è aspettando con pazienza e con tempo che i soldi arrivano attraverso un articolo 12 che richiede ogni volta una legge e qui purtroppo i tre miliardi del 1968 sono ancora da incassare e in cui naturalmente gli atti previsti in bilancio nel 1969 e 1970 sono ancora naturalmente da definire con delle leggi che devono poi essere votate da ambedue i rami del Parlamento, e senza dubbio, di questa proposta noi dovremo tener conto anche delle osservazioni che la Commissione delle Finanze e del Tesoro, commissione parlamentare la quale ha fatto osservare nella sua relazione che non è sull'art. 12 che ci si deve basare ma eventualmente su un riparto più preciso sull'art. 4, su questo punto io vi propongo di riferire appena le trattative si saranno concluse a un punto tale da poter arrivare con una delibera di legge.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola?
Allora chi approva la delibera dell'oggetto n. 11 alzi la mano. Contrari? Astenuti?
Tonino astenuto.
Il Consiglio approva.
