Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 331 del 16 dicembre 1970 - Resoconto

OBJET N° 331/70 - Classement comme route régionale de la route de l'Envers. (Approbation de Motion)

Fosson (U.V.) - La parole au Conseiller Bancod, mais il n'y a pas l'Assesseur aux Travaux Publics, il est absent l'Assesseur aux Travaux Publics? Ecoutez comme l'Assesseur est absent parce que il est retenu par une conférence de presse en tout cas il pourra répondre le Président de la Junte sur ce point, quand même et alors la parole est actuellement au Conseiller Bancod.

Bancod (U.V.) - Abbiamo presentato questa mozione perché è un problema che bisogna ormai risolvere perché trattasi di una strada di vitale importanza per i comuni della destra orografica della Dora Baltea. Strada che parte dal Comune di Aymavilles, attraversa il comune di Gressan, Charvensod, Pollein, Brissogne, Saint Marcel, Fénis, Chambave, Pontey e fino a Châtillon. Solo il numero dei comuni interessati dimostra la grande importanza che ha questa strada ed è per ciò che la Regione non può essere insensibile a questo problema. Sappiamo che nella Valle ci sono tante altre strade tutte importanti per i vari comuni interessati, però, a mio avviso, sarà impossibile prenderle in esame tutte assieme per un passaggio in blocco alla Regione. Perciò bisognerà studiare e fare una scelta prioritaria, cioè prendere in esame prima quelle più importanti e poi le altre, credo perciò che la strada dell'envers sia una delle prime da prendere in considerazione, anche perché serve da svincolo alla statale 26. E qui tutti ricordano gli ingombri che ci sono stati specialmente nella stagione estiva quando succede qualche incidente, è la strada dell'envers che serve da svincolo. Inoltre aiuterebbe in maniera considerevole il turismo della zona ed eviterebbe l'intervento disorganizzato dei vari comuni. Sappiamo che la spesa può senz'altro essere rilevante. Dobbiamo però considerare che già ora la Regione spende quasi completamente le somme necessarie per la sua manutenzione senza calcolare le varie rettifiche occorrenti per un normale transito.

Inoltre, e questo lo dico non per polemica, se guardiamo alle spese che la Regione sostiene per certe strade tipo Nivolet non dobbiamo aver timore di prendere in considerazione queste strade che effettivamente portano un vero beneficio ai comuni interessati, come d'altra parte non sono sorte difficoltà quando è passata alla Regione la strada che da Aosta porta a Pila.

A conclusione, al fine di non adottare un procedimento differente, le mozioni dello stesso tenore discusse nel precedente Consiglio, chiediamo che anche questo problema venga discusso al più presto alla Commissione dei Lavori Pubblici, in modo che lo si studi attentamente e lo si riporti al più presto alla discussione del Consiglio.

Savioz (P.C.I.) - Mi sembra che il problema posto dalla mozione sia un problema effettivamente molto importante. Mi permetterei però di fare alcune osservazioni di carattere generale soprattutto nel senso che quella strada è stata costruita un pezzo alla volta, soprattutto tenendo conto delle necessità dei relativi Comuni e dei relativi villaggi che doveva toccare. Nel percorrerla mi sono accorto di questo quando ancora ero Assessore, era un labirinto, tant'è vero che abbiamo deciso di mettere delle paline indicative perché in certi punti, e cito soltanto quello che è di fronte a Chambave, se uno non sa che bisogna risalire la collina per riprendere la strada, per riscendere nel villaggio per riprenderla un'altra volta indubbiamente a Pontey quello non ci arriverà mai.

Ora io sono d'accordo che la strada venga classificata regionale ma allora in questo caso come in tanti altri io direi, prima di passare alla classificazione regionale di quella strada bisogna provvedere alla sua definitiva sistemazione perché sia veramente una strada di transito e non una strada di ingorgo, perché oggi come oggi è una strada molto pericolosa, non avete che da guardare alcuni tratti, ne cito uno, il tratto che parte da Fénis e va verso, come si chiama il villaggio che c'è oltre Fénis, di fronte a Chambave, Arlier, è una strada che ha sì e no tre metri, tre metri e cinquanta di larghezza, pericolosissima.

Bancod (U.V.) - ...con un intervento della Regione si potrebbe effettivamente eliminare quei piccoli tratti che sono effettivamente inadeguati, insomma, perché i Comuni non si interessano praticamente perché è sempre questione di campanilismo tra un Comune e l'altro e l'intervento della Regione porterebbe all'eliminazione di questo inconveniente.

Savioz (P.C.I.) - Quindi io per concluderla, per non farla troppo lunga, d'accordo, facciamola pure regionale però prima si provveda a far fare dai tecnici competenti uno studio approfondito perché la strada diventi veramente una strada percorribile a tutti gli effetti, perché adesso come adesso nelle condizioni in cui è manutenuta e nelle condizioni di struttura in cui si trova, a parte il fatto della segnaletica che ultimamente è stata abbattuta, non so, purtroppo da vandali, perché quelli purtroppo non mancano mai, non c'è bisogno di seminarli ma nascono da soli; uno che deve fare quella strada che non è pratico, ripeto, è facile che si perda nel labirinto. Quando arriva a un certo punto le paline non ci sono più, quindi vorrei invitare l'Assessore al Turismo a far rivedere le indicazioni di quella strada, comunque essa sia nazionale, regionale o comunale perché le indicazioni sono utilissime in quanto che, senza quelle, difficilmente si percorre e vorrei invitare il Presidente della Giunta, la Giunta se si accetta il principio di passare regionale quella strada allora bisogna automaticamente adeguarci e farla mettere in ordine che possa veramente supplire alle mancanze della statale 26.

Manganoni (P.C.I.) - Questa strada che ultimamente ha rivestito un carattere non più di strada intercomunale ma di una strada che aveva anche lo scopo di scaricare il traffico della 26 prima che fosse costruita l'autostrada, quando è stata costruita a tratti ed aveva lo scopo di collegare un comune all'altro. Naturalmente il criterio con il quale è stata costruita era quello di collegare non solo un comune con l'altro ma un villaggio alle volte, un villaggio con un altro.

Quindi delle strade di pochissima importanza, solamente dopo, quando si è addivenuti al collegamento da Aymavilles a Châtillon, questa strada ha rivestito questa importanza.

Pertanto, perché abbia le caratteristiche che deve avere quella strada, bisogna rivedere un po' tutto il tracciato non solo; l'ultimo tratto che è stato costruito e precisamente quello da Chambave a Pontey, che già allora ci si rendeva conto dell'importanza di questa strada, la si è fatta di sei metri.

Quindi noi abbiamo dei tratti da sei metri, di cinque, di tre, abbiamo delle strozzature dove non passa un camion, vedete Neyran e Brissogne. Comunque questa situazione non è che si deve incolpare nessuno, perché si è iniziato forse quindi o vent'anni fa a costruire dei tronchi che non si prefiggevano lo scopo che poi ha dimostrato di avere adesso.

Comunque è un problema importante che richiederà dei fondi non indifferenti e che andrà esaminato, dovrà essere riveduto. Sul fatto della sua classificazione, ebbene abbiamo già discusso qui in questo Consiglio di altri tronchi di strada per cui alcuni Consiglieri avevano richiesto la classificazione di regionale, io direi demandiamo anche questa alla Commissione che deve esaminare già altri tronchi di strada, invitando questa Commissione a definire un po' presto i suoi lavori, quindi in questo caso l'invito lo rivolgo anche a me stesso che faccio parte di questa Commissione, quindi sia chiaro che non voglio scaricare su nessuno, vero, in modo che questa Commissione dopo un esame, riferisse in Consiglio e il Consiglio prenderebbe le decisioni.

Chamonin (M.A.V.) - Concordo sugli interventi fatti prima di me, concordo con il Consigliere Savioz, effettivamente questa strada è stata fatta a pezzi ed è nata, come diceva Manganoni, per anche altri scopi e naturalmente questa strada se fosse da fare, da farne una strada di arroccamento alla strada 26 sarebbe naturalmente sufficiente. Effettivamente questa strada può scaricare in gran parte il traffico della 26 almeno per il tratto che interessa Aosta in su, ecco perché sarebbe assolutamente necessario vedere la possibilità di farla giungere almeno fino a Villeneuve, perché è una strada di arroccamento al tratto superiore da Aosta in giù ormai non c'è più soltanto la 26, c'è anche questa, se anche in condizioni insufficienti, ma c'è anche l'autostrada, quindi in fase di chiusura necessaria della 26 c'è comunque ancora un altro pezzo di strada.

Da Aosta in su invece, e abbiamo assistito anche negli anni scorsi in caso di una frana, per esempio, la 26 è stata chiusa, vediamo le sere d'estate soprattutto per le colonne di macchine interessanti il rientro in Aosta, molti aostani arrivati al bivio di Aymavilles s'infilano di là per entrare in Aosta e arrivare ad Aosta da sud. Quindi se almeno fosse fino a Villeneuve, l'intasamento peggiore che è quello che sussiste da Arvier ad Aosta in certe sere di domenica d'estate, potrebbe essere in gran parte alleggerito di quelle macchine che si si fermano in Aosta.

Sul fatto della sua importanza comunque penso che tutti sono d'accordo su questo. Sul fatto di classificarla regionale questa come altre strade, il problema dovrà necessariamente andare in Commissione ed è bene che vada presto, perché il problema non può più essere affrontato settorialmente ma deve essere affrontato nella sua globalità, penso che sia valida una proposta che avevo sentito ventilare dall'Assessore Rollandoz, cioè di vedere se era il caso, in alternativa alla classificazione come strada regionale, e penso che ha ragione l'Assessore Rollandoz, di classificarle come strade comunali e intercomunali di interesse regionale.

Questo porterebbe soprattutto un enorme vantaggio, io penso, ai proprietari confinanti con queste strade perché passandole regionale fatalmente noi dovremmo applicare su queste strade anche le distanze laterali per costruzione di 30 metri invece di 20 metri essendo strade intercomunali o comunali.

È un aspetto del problema che non bisognerebbe assolutamente sottovalutare almeno fin quando non abbiamo una legge regionale che definisca queste distanze, dobbiamo necessariamente attenerci alle distanze fissate dalla legge ponte e alle indicazioni delle leggi dello Stato.

Quindi penso che, comunque, se ne discuterà in Commissione Lavori Pubblici e che la proposta dell'Assessore Rollandoz in quel senso sia poi da tenere in considerazione.

Chabod (D.C.) - Quello che volevo dire io in gran parte l'ha già detto il Consigliere Chamonin e pregherei proprio quando passerà in Commissione la proposta di Chamonin cioè di portarla a Villeneuve di non farla uscire sulla salita di Chavonne ma addirittura a Villeneuve così sì, anche per Arvier c'è la possibilità di uscire fino ad Arvier.

Bancod (U.V.) - Quello che ha detto Chamonin, sì sì è ben giusto da una parte, però non dobbiamo dimenticare che l'autostrada è a pagamento, è tutta un'altra cosa l'autostrada perché quando succedono gli ingorghi uno non può mica andare fino a Châtillon, insomma ritornare indietro magari per cinque, sette o sei, magari dieci chilometri per riprendere l'autostrada che secondo me è una cosa completamente a parte perché è una strada a pagamento e quindi secondo me non dovrebbe essere calcolata insomma.

Per il fatto della classificazione strada regionale, strada d'interesse comunale, intercomunale d'interesse regionale sono cose che si possono vedere, però a mio avviso, non perché c'è una regolamentazione che bisogna aver paura, di questa regolamentazione insomma. Sappiamo che l'Amministrazione regionale, il Consiglio dovrà pure decidersi una buona volta di preparare questa legge regionale, insomma dovrà tenerne in considerazione, ma non possiamo insomma per questo fatto evitare che sia classificata regionale o d'interesse comunale, perché questa considerazione per me non è valida.

Savioz (P.C.I.) - Volevo soltanto aggiungere la questione turistica che avevo dimenticato prima. È indubbio che la parte destra orografica della nostra Dora è turisticamente oggi quasi del tutto ignorata proprio per la faccenda della difficoltà di transito e anche per gli inconvenienti dovuti al fatto di non avere una attrezzatura turistica ancora in condizioni funzionali.

Però nessuno può negare che quella zona è bellissima, anzi dal punto di vista turistico paesaggistico e come siti di soggiorno è molto più bella la parte destra orografica della Dora che non la parte sinistra. Quindi è un problema che eventualmente può anche interessare quello, che può essere l'ampliamento di tutta una zona a carattere turistico che la Regione possiede e che purtroppo non è valorizzata.

Chamonin (M.A.V.) - Sarò brevissimo, anch'io voglio soltanto confortare l'amico Bancod che non ho certamente inteso dire che non si debba sistemare né passare regionale o intercomunale la strada de l'envers da Aosta in giù. Io ho posto un problema semplicemente di viabilità, ho detto che nella deprecata ipotesi di una necessaria chiusura della 26 esiste ancora un'altra arteria a pagamento o meno, questo è un altro discorso, dico esiste un'altra arteria, se ne esistono due meglio ancora. Io ho voluto mettere l'accento sulla Aymavilles-Villeneuve perché serve effettivamente in certi periodi dell'anno e in certi giorni della settimana serve come valvola di sfogo a un traffico che è notevolissimo. Semplicemente questo, però che la strada debba essere presa nel suo insieme, questo è altrettanto evidente.

Manganoni (P.C.I.) - Mi era sfuggito questo, aveva parlato Savioz della mancanza di cartelli di segnalazione, è esatto, ma vorrei porre una domanda all'Assessore al Turismo, in precedenza i carelli di segnalazione, se non vado errato, venivano forniti dall'Assessorato al Turismo ai Comuni che ne facevano richiesta.

Oggi è vero, chiedo se è vero che l'Assessorato al Turismo non li fornisce più, perché? Perché se l'Assessorato al Turismo non li fornisce, i Comuni, io penso, si prendono la briga di posarli ecc., se però noi aspettiamo che i Comuni se li facciano fare a loro spese, a parte che non ci sarebbe più l'uniformità, noi vedremo dei cartelli di tutti i colori, di tutte le foggie, a parte quell'inconveniente, poi i Comuni con quei bilanci che hanno non potranno certamente affrontare quelle spese.

Milanesio (P.S.I.) - Evidentemente, secondo me, l'Assessorato al Turismo deve fornire quei cartelli che possono rivestire un interesse turistico, la toponomastica non deve fare peso all'Assessorato al Turismo, cerchiamo a un certo punto di dare a ciascuno il suo. Mi pare che la toponomastica come tale non debba assolutamente gravare sull'Assessorato al Turismo, cartelli che indichino monumenti, quindi Sovrintendenza, che indichino località turistiche di particolare importanza, indicazioni fatte a cura dell'Azienda Autonoma, queste possono essere viste dall'Assessorato al Turismo, ma la toponomastica, scusami Manganoni, non c'entra niente con l'Assessorato al Turismo.

Fosson (U.V.) - Penso che la discussione sia stata abbastanza esauriente, diamo la parola al Presidente della Giunta per concludere e poi passiamo alla votazione.

Dujany (D.P.) - Je crois que la Junte peut accepter cet ordre du jour proposé par les Conseillers Bancod, Freppaz et ses collègues et de subordonner toute décision du classement de la route de l'envers à l'avis de la Commission des Travaux Publics comme il a été, je crois, prévu et proposé par le Conseiller même.

Je prierais la Commission de bien vouloir examiner ce problème dans le cadre général des autres routes en relation à la loi régionale existante qui prévoit les dispositions pour le classement des routes régionales en relation aux exigences financières du budget régional et en tenant compte aussi des caractéristiques techniques de cette route et des autres routes que la Commission voudra prendre en examen.

Fosson (U.V.) - Comme je suis signataire de la motion avec les autres Conseillers du groupe de l'Union Valdôtaine, je pense que nous pouvons sans autre et en interprétant aussi la volonté des collègues de prendre acte de ce qui vient de dire le Président de la Junte et si nous voulons approuver la motion nous pouvons seulement comme ici il y a une chose très courte, on dit le Conseil régional décide de classer, si le Conseil régional ne décide pas de classer, nous pouvons changer le sens: le Conseil régional décide de poser le problème à la Junte et à la Commission des Travaux Publics de façon que ce problème que nous interprétons la réponse que nous a donné le Président de la Junte et qui est aussi celle pratiquement la volonté de l'Assesseur aux Travaux Publics. Maintenant serait peut-être de formuler la chose mais ce n'est que ... le sens est celui-ci et nous mettons en votation la motion dans ce sens qui charge la Junte et la Commission des Travaux Publics d'examiner le problème dans le cadre général des autres routes.

Qui est d'accord dans ce sens?

Quaizier (D.C.) - Chiedevo solo che questa pratica seguisse lo stesso iter della Pré St. Didier-Courmayeur, solo quello, non è stato detto perché quell'altra non ... .

Fosson (U.V.) - Sì, ma non cambia niente, mi pare, perché diamo alla Giunta e alla Commissione di esaminare il problema nel quadro generale, quindi non cambia proprio niente e quella là si esamina nel quadro generale. Quindi mi sembra che...

Qui est d'accord dans ce sens lève la main, contraires? Abstenu? Le Conseillers Quaizier, alors la motion est approuvée avec une abstention.

Et nous passons au point 26.