Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 426 du 12 janvier 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 426/X - Incarico per la direzione dei lavori relativi alla ristrut­turazione dell'ex Cooperativa stalla sociale di Gressan, adibita a Centro genetico della razza bovina valdostana. (Interpellanza)

Interpellanza - I sottoscritti Consiglieri regionali della Lega Nord

Tenuto conto che la Giunta regionale deliberava, l'11 agosto 1989, di procedere alla ristrutturazione dell'ex Cooperativa stalla sociale di Gressan per adibirla a Centro Genetico della razza bovina valdostana;

Rilevato che l'incarico per la direzione dei lavori veniva affidato al geom. Marco Pernettaz di Verrès, consigliere di amministra­zione dell'Anaborava, ente che gestisce il medesimo Centro Ge­netico;

Constatato che la spesa complessiva era valutata, ai sensi della suddetta deliberazione, in "via di massima" intorno ai 30 mi­lioni;

Verificato che con quattro successive deliberazioni, varate dalla Giunta negli anni 1990, 1991, 1992 e 1993, l'ammontare della spesa è lievitato a complessivi lire 206.515.000;

Verificato che con il provvedimento n° 10282 del 10 dicembre 1993 la Giunta regionale ha provveduto a liquidare al geom. Marco Pernettaz la somma di lire 68.365.000 a titolo di saldo;

Interpellano la Giunta regionale per conoscere

1) per quali ragioni è stato liquidato il saldo, in assenza di una pur minima motivazione che giustificasse l'incremento della spesa della direzione dei lavori.

F.to: Tibaldi - Linty - Bavastro.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (LN) - Premetto che non poniamo in discussione l'utilità del Centro genetico. Ho visto alcune delibere, in particolare l'ultima del 10 dicembre, che mi è servita per risalire alla storia di questo Centro genetico. Il progetto e la direzione sono stati affidati l'11 agosto 1989 al geom. Pernettaz; nella delibera si constatava l'impossibilità di utilizzare personale interno e si proponeva di affidare l'incarico ad un esterno con una spesa di circa 30 mi­lioni. Così non è stato, perché la spesa è salita a 206 milioni con altre quattro delibere: tre di acconto e una di conguaglio.

Vorrei sapere come mai è stato sfondato il tetto di 30 milioni. Poi il fatto grave è che le delibere non contengono né in premessa né nel dispositivo alcuna giustificazione sulla lievitazione dei costi: l'unica frase che si legge è:"...considerato che il professionista ha richiesto...eccetera". É una regola strana: il professionista chiede e la Regione paga. Nel merito dell'affidamento dell'inca­rico si può fare qualche osservazione, in quanto il professioni­sta era consigliere di amministrazione dell'Anaborava. Chiedo soprattutto come mai nell'ultima delibera non si dia nessuna precisazione sulla lievitazione dei costi.

Presidente - La parola all'Assessore dell'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Vallet.

Vallet (UV) - Effectivement dans la délibération du 1989 l'engagement de dépense a été sous-estimé. Il s'agit là d'une habitude qui est devenue "prassi" et qui ne correspond pas à une correcte application; la Junte a pourvu à changer cette méthode dans les délibérations qui vont confier des charges ou des projets ou des directions de travail, en prévoyant, dès le début, ce qui devrait être le montant définitif.

En ce qui concerne le cas spécifique, je dois dire que la liquidation du professioniste a eu lieu sur la base de la présentation du devis de dépense qui a obtenu le visa du Collège des géomètres. Donc c'est sur la base de ce document qu'on a fait la liquidation.

Si dà atto che, dalle ore 10,37, presiede il Vicepresidente Aloisi.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (LN) - Ringrazio per la risposta. Il fatto che fosse prassi la sottostima degli incarichi evidenzia in quali condizioni operasse la Giunta nel 1989. Il fatto che la parcella sia stata asseverata dal Colle­gio dei geometri garantisce l'amministratore; tuttavia, mi pare che, su lavori complessivi per 2 miliardi e 250 milioni, quasi il 10 percento a titolo di onorario sia una cifra esagerata ed esorbiti dagli onorari dei geometri.

Per una prestazione di questo tipo il massimo è del 5 percento circa, come d'altronde era stato anche preventivato nella relazione tecnica del diretto­re dei lavori, dove si stimava una spesa di circa 70 milioni.

In realtà, la spesa è lievitata a 205 milioni, grazie anche alla deli­bera del dicembre scorso che ha assegnato altri 68 milioni al professionista, quindi condannare il passato è molto semplice, ma bisogna assumersi le responsabilità di ciò che è stato fatto a dicembre; c'è stata una perizia asseverata, ma i massimi tabel­lari sono stati superati. Questa non è la sede opportuna per chiarire con l'Assessore tali questioni; mi riservo di sentirmi con lui per la visione della parcella.