Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 427 du 12 janvier 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 427/X - Mancato rinnovo del contratto di locazione dell'im­mo­bile dell'Aeroporto regionale adibito a pubblico eserci­zio di somministrazione di alimenti e bevande. (Interpellanza)

Interpellanza - Appreso che l'Amministrazione regionale, proprietaria dell'im­mobile sito in Comune di Saint-Christophe - loc. Aeroporto 7 - e adibito a pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, non intende rinnovare, alla scadenza del 31 gennaio 1994, il contratto di locazione dell'immobile alla società "L'Elica S.a.S.", attuale affittuaria e titolare dell'esercizio;

Considerato che dalla decisione maturata dall'Amministra­zione regionale deriverà l'immediata cessazione di attività del pubblico esercizio stesso ed il conseguente licenziamento del per­sonale addetto (4 unità) oltre all'esonero dei 2 titolari;

Rilevato inoltre che la chiusura dell'esercizio priverebbe di un servizio essenziale come quello di ristorante e bar lo scalo aereo regionale, i cui programmi di sviluppo ed ampliamento sono stati ripetutamente citati tra gli obiettivi di codesta Giunta;

Il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:

1) quali sono le reali e concrete "finalità istituzionali previste dalla lett. b) dell'articolo 29 della legge 392/78 genericamente citate nella comunicazione di disdetta ed alle quali l'Ammini­strazione regionale intende adibire l'immobile;

2) se intende procrastinare la decisone stessa, soprattutto in considerazione del particolare e delicato momento di crisi eco­nomica ed occupazionale.

F.to: Lanièce

Presidente - La parola al Consigliere Lanièce.

Lanièce (GA) - La Società "L'Elica s.a.s." è affittuaria di un immobile all'Aero­porto adibito a pubblico esercizio, la Regione è proprietaria dell'immobile. La stessa Regione, con lettera raccomandata datata 28 dicembre 1992, ha comunicato l'intendimento di non rinnovare il contratto di affitto in quanto intende destinare l'immobile a proprie finalità istituzionali, in riferimento alla legge 392 del 1978.

Da questa decisone deriva la chiusura del locale, la perdita del patrimonio aziendale e dei posti di lavoro. Questo è molto grave, sia tenendo conto della crisi occupaziona­le, sia a causa del comportamento contrastante della Regione che, da una parte, sostiene l'occupazione attraverso esborsi di migliaia di milioni e, dall'altra, non si preoccupa di cancellare un'azienda sana. Il tutto appare ancora più strano se si tiene conto che l'Amministrazione regionale ha parecchi immobili li­beri da adibire alle finalità che reputa necessarie; inoltre, sap­piamo che c'è un progetto per rifare un hangar e si prevede che una parte dell'hangar venga adibita a ufficio e magazzino, può essere una soluzione. Infine, vi è la volontà di trasformare l'Ae­roporto in un terzo livello; ovviamente, ciò porta la necessaria presenza di un bar-ristorante com'è "L'Elica". Quindi, impedire a questo bar di sopravvivere, è un'iniziativa contorta. Inoltre, i locali hanno una forma circolare quindi le spese fatte per l'ar­redamento non possono essere recuperate in altro sito.

Chiedo alla Giunta di tenere conto di questa situazione e di cercare di mettere in pratica la sua volontà di risolvere il problema occu­pazionale. Il mio invito è che questa Giunta conceda una proro­ga alla data del 31 gennaio 1994 e che, possibilmente, venga ef­fettuato un incontro fra le parti in cui si potrebbe mettere in evidenza la volontà regionale di affittare un altro locale o di farsi carico di concedere un diritto di prelazione a questa socie­tà, nel caso in cui nella sede dell'Aeroporto venga creato un nuovo bar-ristorante.

Tutto questo deve essere inteso come esi­genza di provvedere alla salvaguardia dei posti di lavoro, tanto più che in questo caso l'azienda è sana e non necessita di esborsi a sostegno, ma solo dell'applicazione del buon senso.

Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) - Pour ce qui est du renouvellement du contrat de location de l'immeuble situé dans la Commune de Saint-Christophe et affecté à bar-restaurant sous le nom de "L'Elica", il est à signaler que cette décision date du décembre 1992, donc c'est à partir de cette date que les gérants de cette activité ont pris connaissance de la volonté de l'Administration.

Cette volonté a été par la suite confirmée au cours de différents pour parlers avec les intéressés et avec l'Association des commerçants. Un courrier adressé tout dernièrement au bar-restaurant "L'Elica" confirme cette volonté en date du 29 décembre 1993. Or, cette décision s'appuie sur une exigence institutionnelle de la Protection Civile. Nous avons pu constater l'importance des fonctions remplies par la Protection Civile au Val d'Aoste lors des inondations et, dernièrement, des chutes de neige.

La Protection Civile a l'exigence de disposer de nouveaux locaux; les locaux susmentionnés, après avoir été réaménagés pourraient être destinés à des bureaux pour les instructeurs, pour la gestion, pour le géologue, aux entrepôts et au laboratoire doté des appareils de réception-transmission et à une centrale opérationnelle pour le réseau de monitorage.

Il s'agit donc de nécessités liées au fonctionnement de l'Administration centrale. Par ailleurs, compte tenu des retombées, l'Administration s'est déclarée disposée à concerter une prorogation raisonnable pour la livraison des locaux vides, sans que cela donne à l'établissement "L'Elica" des droits pour un nouveau contrat transitoire.

La convention remonte à 1988, il y a cette disponibilité pour une prorogation afin de permettre de libérer les locaux. De plus, la fermeture de cet établissement ne privera pas l'aéroport actuel de ce service; ce dernier, pourrait être provisoirement assuré par l' "Hôtel Alp", mais, de toute façon, en attendant que soit réalisé le master-plan aéroportuaire, la station devra être pourvue d'un point de restauration.

Je tiens à souligner que de plus, et c'est une information que nous avons recue au cours des pourparlers avec les personnes concernées et avec les représentants des professions libérales auxquelles la société s'était adressée, les intéressés n'auraient plus l'intention de poursuivre cette activité, mais leur véritable finalité serait de céder la licence à des tiers et la résolution enlèverait toute valeur commerciale à cette licence.

Je veux en tout cas confirmer la volonté de l'Administration et rassurer le conseiller Lanièce quant a notre disponibilité à concerter avec la société cette prorogation et à examiner ce problème au moment où le master-plan aéroportuaire sera réalisé.

Presidente - La parola al Consigliere Lanièce.

Lanièce (GA) - Ringrazio il Presidente. Io mi auguro che nell'attuazione del master-plan si tenga conto della volontà di questa società di continuare ad esercitare l'attività. Poi vorrei solo aggiungere che la necessità della Protezione Civile è importante ma c'è un progetto del nuovo hangar con degli uffici; quindi, secondo me, il problema poteva essere risolto destinando altrove gli uffici della Protezione Civile.

Inoltre, a quanto mi risulta, il Motel ha un bar solo con licenza interna, cioè solo per coloro che dormono nel Motel: è una cosa da verificare. Ribadendo la necessità di un confronto fra le parti, sono contento che ci sia una proroga e mi auguro che in previsione di un nuovo ristorante si tenga conto di questa società.