Objet du Conseil n. 3245 du 25 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3245/VIII - ASSETTO PRESENTE E FUTURO DELLA FINAOSTA S.P.A. (Interpellanza)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Cout:
INTERPELLANZA
È ormai trascorso un anno dal momento in cui il Consiglio regionale deliberò alcuni indirizzi di ristrutturazione della FINAOSTA S.p.A..
Poichè nel frattempo non si sono notate particolari modificazioni nel modo di lavorare della finanziaria regionale, sia per quanto riguarda la capacità di iniziativa a favore di nuove attività imprenditoriali, sia per ciò che concerne l'utilizzazione delle ingenti risorse a sua disposizione:
i sottoscritti Consiglieri regionali del
Gruppo comunista
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere:
1) i dati concernenti le dotazioni, gli impegni, le erogazioni, le somme disponibili e quelle depositate in banca investite in titoli di stato, relativi a ciascuna delle gestioni attribuite alla FINAOSTA S.p.A.;
2) quali modifiche sono state introdotte nell'ultimo anno nella struttura organizzativa e nel modo di lavorare della finanziaria regionale;
3) quali sono le intenzioni della Giunta rispetto al futuro assetto e agli indirizzi politico-economici da proporre alla FINAOSTA S.p.A..
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout per mozione d'ordine, ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I.): Chiedo l'iscrizione dell'ordine del giorno, di cui avevamo preannunciato la presentazione.
PRESIDENTE: La Presidenza, non appena terminata la discussione di questo argomento, aveva già intenzione di iscrivere all'ordine del giorno sia il documento presentato dal Consigliere Cout sia la legge presentata dall'Assessore Martin.
COUT - (P.C.I.): Accetto la proposta del Presidente.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): È ormai passato un anno dal giorno in cui, con una ampia discussione, si era prevista da parte del Consiglio una ristrutturazione della Finaosta.
Ora, pur non seguendo quotidianamente le vicende di questa finanziaria, non abbiamo avuto l'impressione che si sia modificato molto nel modo di lavorare della finanziaria, sia rispetto alla promozione di nuove attività imprenditoriali in Valle, sia nella velocità di utilizzo delle risorse disponibili. Vorremmo con questa interpellanza conoscere una serie di dati che possono servire per verificare se questa impressione è giusta oppure se le cose si sono radicalmente modificate.
Vorremmo anche conoscere da parte della Giunta o dell'Assessore alle Finanze quali innovazioni fra quelle previste dagli indirizzi fissati dal Consiglio regionale sono state attuate, e vorremmo avere da parte della Giunta notizia sulle sue intenzioni per far marciare, se ci fossero dei ritardi, queste indicazioni, oppure per modificarle se se ne ravvisasse la necessità.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Martin, ne ha facoltà.
MARTIN - (A.D.P.): Fornirò al Consigliere Mafrica una copia di tutti i dati, che non starò a leggere perchè si riferiscono a diverse gestioni e riguardano la valutazione del fondo, l'incremento avuto, gli impegni, le erogazioni, la liquidità e via dicendo.
Vorrei far notare che bisogna tener conto dei tempi tecnici che passano da quando la Giunta regionale assume delle deliberazioni a quando la Finaosta può materialmente erogare questi finanziamenti che sono sottoposti ad una serie di verifiche tecniche, vedi perizie, ipoteche, contatti con i notai, ecc., quindi è abbastanza normale che rispetto ad una valutazione globale di un fondo si assista ad una liquidità che in certi casi può anche essere abbastanza elevata, perchè questa liquidità è comunque indispensabile per assicurare tutti gli impegni della Finanziaria regionale.
Fatta questa precisazione, per quanto riguarda le altre domande degli interpellanti, devo dire che nell'ultimo anno, in esecuzione di quel deliberato che aveva assunto il Consiglio regionale, sono state apportate le seguenti modifiche alla struttura organizzativa della Finaosta. È stato assunto un Direttore generale, è in corso di istituzione l'Ufficio Studi, è stato istituito il servizio ispettivo ed è stato ristrutturato e ampliato il precedente, è in esame l'organigramma che dovrebbe prevedere la revisione di alcune strategie che sono in atto in Finanziaria.
Per quanto riguarda le strategie operative, è stato aumentato il capitale sociale a 40 miliardi, per far sì che la gestione ordinaria possa in futuro avere molto più spazio di quanto non ne ha avuto fino ad oggi e per lasciare in gestione straordinaria solamente quegli interventi che sono propri della gestione speciale.
Per quanto riguarda la operatività della società, sono state definite delle nuove procedure di lavoro, sono stati rivisti i patti parasociali precedentemente sottoscritti. Questo dovrebbe garantire una certa funzionalità e quindi per l'assetto futuro dovrebbe garantire, secondo quanto espresso più volte dalla Giunta regionale, la possibilità di avere delle analisi tecniche molto precise, di avere un 'termometro' mensile della situazione industriale in Valle d'Aosta, di fermare tutte quelle iniziative che per qualche motivo non dovessero andare, di avere un responsabile ben preciso nella Finaosta che possa seguire l'iniziativa dall'inizio alla fine.
Sul piano più strettamente politico, gli indirizzi che la Giunta vuole che la Finaosta segua sono questi essenzialmente: la Finaosta deve ritornare a fare i compiti di istituto per i quali è sorta, e quindi deve ricercare gli imprenditori e le imprese, deve assicurare un'adeguata assistenza alle imprese, deve partecipare, quando questo sia necessario, alla funzionalità dell'impresa, al capitale stesso della impresa. Quindi alcune forme di mutuo che hanno occupato parecchio del tempo e della struttura della Finaosta in questi ultimi tempi devono ritornare al loro ambito naturale che è quello creditizio, e in questo senso si dovrà rivedere l'assetto della Finaosta anche e soprattutto con l'entrata in funzione della nuova banca regionale.
Direi che con questi cambiamenti di tipo tecnico e con questi indirizzi di tipo più propriamente politico che dovranno avvenire, si dovrebbe poter assicurare una funzionalità certamente migliore alla Finaosta di quanto non sia avvenuto finora.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Ringrazio l'Assessore per i dati che mi ha fornito; da questo punto di vista almeno, la Giunta non si sottrae al compito di fornire, quando vengono richieste, le informazioni.
Devo invece rilevare nell'intervento dell'Assessore molti 'futuri' e molti 'condizionali', il che mi conferma nella idea che in questo anno gli indirizzi riconfermati oggi dalla Giunta regionale, cioè la promozione di nuove attività, l'assistenza a queste attività e il termine delle funzioni creditizie non sono ancora state avviate. Nel frattempo è passato un anno, ci auguriamo che il futuro e il condizionale si riferiscano a tempi non biblici, ma che questa ristrutturazione possa andare avanti perlomeno per il prossimo anno.
