Objet du Conseil n. 3196 du 11 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3196/VIII - RICHIESTE CONCERNENTI L'ORGANIZZAZIONE DELLE SCUOLE MATERNE REGIONALI. (Interpellanza)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Cout e Mafrica:
INTERPELLANZA
Nel corso delle riunioni, in occasione della protesta del 9 ottobre u.s. delle insegnanti di scuola materna, sono state ricordate da parte dei Sindacati della scuola le necessità di istituire al più presto, a tutti gli effetti, la seconda direzione didattica di scuola materna di Verrès e di istituire altresì in ogni comune della Valle almeno una sezione di scuola materna regionale;
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
l'Assessore competente e la Giunta regionale per conoscere le loro intenzioni rispetto:
1) alla necessità di istituire al più presto, a tutti gli effetti, la seconda direzione didattica di scuola materna di Verrès e ai passi da muovere in proposito;
2) alla richiesta di istituzione di sezioni di scuola materna regionale in tutti i comuni della Regione e alle iniziative che intendono assumere in proposito
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Nel corso delle riunioni che si sono svolte durante le proteste che ci sono state negli ambienti della scuola materna e che poi sono sfociate nello sciopero del 9 ottobre scorso, da parte delle organizzazioni sindacali e delle stesse maestre di scuola materna era stata avanzata la richiesta di esaminare due punti essenziali, che noi avevamo già sottolineato in altre occasioni. Queste due necessità si riferiscono ad esigenze reali presenti nella scuola materna valdostana.
Il primo punto riguarda la necessità di istituire, a tutti gli effetti, il secondo circolo di Verrès, perché al momento un solo direttore di scuola materna deve seguire tutta la Valle. La cosa, ovviamente, è molto difficile, tant'è che alcune discussioni sulla scuola materna sorte proprio questa mattina ci prospettano l'urgente necessità di avere, in Valle d'Aosta, due direttori e due circoli effettivamente efficienti. Alcune organizzazioni sindacali sottolineano l'opportunità di rivedere la distribuzione territoriale degli stessi circoli. I problemi attuali, anzi, richiederebbero che il loro numero venisse aumentato.
Qualche tempo fa, noi presentammo una interpellanza in merito: ci fu risposto che il problema era in fase di attento esame da parte degli organi competenti e che al più presto sarebbe stato bandito il relativo concorso. A tutt'oggi, però, non ne sappiamo ancora nulla. L'occasione della protesta delle insegnanti ci ha permesso di ricordarci del problema ed ora riproponiamo la stessa domanda all'Assessore.
Dell'altra questione avevamo già parlato in Consiglio regionale, in occasione della discussione della legge di finanziamento delle scuole private. Allora il nostro Gruppo l'aveva proposta come ordine del giorno da votare nel momento in cui si stavano per finanziare le scuole materne private.
Proprio perché ci deve essere una giusta concorrenza, al fine di garantire la massima libertà nell'istituzione delle scuole, come diceva sovente, a suo tempo, l'Assessore Viglino, ci deve essere una giusta presenza, e quindi concorrenza, in tutti i comuni della Valle, anche in quelli dove funziona già la scuola materna privata, tra scuola materna pubblica e privata.
Questa esigenza è più evidente proprio nel momento in cui stiamo per discutere, ad esempio, la regionalizzazione delle scuole comunali di Aosta, atto con il quale, io penso, vogliamo sottolineare l'opportunità o l'esigenza di ricondurre ad un'unica struttura la scuola materna regionale, con tutte le sue peculiari prerogative e possibilità di un migliore funzionamento. Quindi, quanto più parliamo di unità di scuola materna regionale, tanto più, specie quando parliamo di regionalizzazione della scuola materna di Aosta, dovremmo parlare, in senso prospettico, dell'esigenza di regionalizzare anche talune scuole materne private. Dai dati dell'anno scorso, infatti, risultavano 11 o 12 situazioni nelle quali era presente la scuola materna privata, ma non quella pubblica regionale.
L'ordine del giorno che noi avevamo proposto all'attenzione del Consiglio non era stato accettato. Tuttavia l'opportunità offertaci dalla ulteriore richiesta di alcune insegnanti della scuola materna e delle organizzazioni sindacali, in occasione della protesta culminata con lo sciopero del 9 ottobre scorso, conferma che forse noi avevamo ragione a proporre, a suo tempo, l'ordine del giorno al quale ho fatto cenno. Quindi, cogliamo l'occasione per sottoporre la questione all'attenzione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione ed attendiamo una risposta che, ci auguriamo, possa dare una prospettiva di soluzione ai due problemi sollevati.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Les Conseillers Cout et Mafrica:
"Interpellano l'Assessore competente e la Giunta per conoscere le loro intenzioni rispetto:
1) alla necessità di istituire al più presto, a tutti gli effetti la seconda direzione didattica di scuola materna di Verrès e ai passi da muovere in proposito"..
A cette première question, je dois répondre que la direction didactique de la basse vallée, dont le siège est à Verrès, a été instituée par arrêté de l'Assesseur à l'instruction publique dès 1984; actuellement elle est dirigée par M.lle Decime qui, pour ce faire, dispose d'une institutrice d'école maternelle spécialement détachée. Ainsi ne peut-on dire que cette direction didactique ne peut fonctionner.
En ce qui concerne le concours, je veux rappeler qu'au niveau parlementaire, on discute actuellement pour voir si les directions didactiques des écoles maternelles doivent être autonomes ou rattachées aux directions didactiques des écoles primaires. Je crois opportun, avant de lancer ce concours, qui l'avait, du reste, déjà été en 84, d'attendre les décisions finales. J'en ai également parlé aux organisations syndicales et je pense que ni M. Mafrica ni M. Cout n'ignorent l'activité législative en cours.
En ce qui concerne la deuxième question: "alla richiesta di istituzione di sezioni di scuola materna regionale in tutti i comuni della Regione e alle iniziative che intendono assumere in proposito.", je dois rappeler également que toutes les années, aux termes de la loi, le Surintendant envoie une circulaire " ai sindaci dei comuni della Regione, ai presidenti dei consigli scolastici distrettuali, alle direzioni didattiche delle scuole materne". Dans cette circulaire il est rappelé qu'il est possible d'instituer de nouvelles sections d'école maternelle régionale dans les différentes communes et quelles sont les démarches à effectuer; il y a également une fiche où doivent être indiquées une série de questions sur l'hypothèse d'une nouvelle institution.
L'invitation aux syndics est une sollicitation à nous signaler les besoins dans ce sens. Jusqu'ici toute requête a reçu une réponse; je rappelle encore que, normalement, les circulaires sont envoyées en septembre et le délai de réponse est fixé au mois de décembre de l'année en cours.
Si dà atto che alle ore 17,33 assume la Presidenza il Vice-Presidente DE GRANDIS.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Forse, io e l'Assessore Faval parliamo due linguaggi diversi, perché non ci capiamo...
STEVENIN (fuori microfono): Sono due idee diverse!
COUT (P.C.I.): Ogni tanto, poi, mi sembra anche di essere preso un po' in giro, e questa impressione non è solo personale.
Nella scuola è stata prospettata l'esigenza di istituire il secondo circolo di Verrès, ufficializzato a tutti gli effetti e con tanto di direttore didattico, proprio perché la sua distanza da Aosta comporta notevoli problemi e l'Assessore, in pieno Consiglio, mi dice che tutto va bene. Se la cosa va bene per lui, ciò significa che, a suo parere, tutti i problemi sollevati e sfociati nello sciopero di protesta del 9 ottobre scorso, sono assimilabili a stupidaggini e che gli insegnanti ed i sindacati fanno male a reclamare. La stessa considerazione può valere anche per la seconda questione.
Assessore Faval, è inutile che torniamo a ripeterci le stesse cose! Anche in questo caso, noi sappiamo benissimo che i sindaci possono chiedere tutto quello che vogliono, ma se nei loro comuni non ci sono locali idonei per ospitare la scuola tutto risulta assolutamente inutile, come a Courmayeur, ad esempio, dove il Sindaco ci dice che non si può istituire il servizio di refezione per la scuola materna, o come in altri comuni dove, addirittura, non è neppure possibile istituire la scuola. È del tutto inutile che torniamo a ripeterci le stesse cose e, pertanto, è anche del tutto inutile che il Sindaco rivolga certe domande!
Mi permetta, poi, signor Assessore, di ricordarle che l'Amministrazione regionale, quando accerta delle carenze o scopre particolari esigenze, deve farsi parte diligente, operando affinché il processo di regionalizzazione della scuola materna venga completamente attuato, non solo dove piace a lei, ma in tutti i comuni ed in tutte le occasioni possibili.
