Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3191 du 11 novembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3191/VIII - NOTIZIE DI UN CALO DELLA QUALITÀ DEL FORMAGGIO FONTINA. - (Interrogazione)

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Torrione:

INTERROGAZIONE

Il provvedimento regionale che ha eliminato la classificazione del formaggio fontina, a seconda della qualità, sembra, nonostante la validità degli intendimenti, non aver apportato dei sostanziali benefici alla commercializzazione del prodotto che pare anzi trovare maggiori difficoltà di collocazione a causa della produzione attestatasi su livelli piuttosto scadenti e quindi scarsamente appetibili da parte dei consumatori.

Secondo alcuni esperti del settore una delle cause di questa situazione potrebbe ricercarsi nella scarsa assistenza tecnica fornita dai servizi regionali ai produttori o da un insufficiente controllo operato negli alpeggi sia per quanta concerne le condizioni igieniche sia per ciò che più propriamente si riferisce alla lavorazione del formaggio.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore competente per conoscere:

a) se corrisponde a verità la notizia che la produzione del formaggio fontina denuncia complessivamente un calo di qualità tale da giustificare alcune difficoltà nella commercializzazione del prodotto;

b) attraverso quali controlli tecnici l'Assessorato è in grado di accertare che la produzione del fontina corrisponda a requisiti di assoluta igienicità e rispetti contestualmente le caratteristiche tradizionali di una produzione unica e irripetibile tanto da meritare il "marchio" a garanzia appunto della sua tipicità;

c) quanti sono i tecnici regionali che svolgono opera di consulenza pressa gli alpeggi e nelle latterie ternarie nel momento della produzione;

d) quali sono gli intendimenti della Giunta per ovviare agli inconvenienti sopra lamentati e se non sia il caso di riesaminare la possibilità di ritornare ad una classificazione del formaggio locale, adattando, se del caso, criteri più rigidi nella formulazione dei giudizi atti a valutarne la qualità.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Je ne connais pas les experts dont M. Torrione s'est servi pour rédiger cette question, mais je peux tranquillement lui dire que les affirmations en question ne correspondent pas vraiment à la réalité. Je ne crois pas qu'il y ait une baisse de qualité de la fontine due au fait qu'à partir de 84 on a produit uniquement une fontine d'une seule qualité, ce qui est juste car ou c'est de la fontine ou ce n'en est pas. Le fait qu'auparavant il y ait plusieurs qualités ne corres pondait pas au règlement de 54.

Quant au contrôle, depuis l'introduction d'une fontine de qualité unique, il a été beaucoup plus sévère, à tel point que es pourcentages de la fontine ont diminué, depuis 84, par rapport à la somme des deux pourcentages de l'ancienne fontine de première et deuxième qualité, justement en raison de la précaution de ceux qui doivent évaluer le fromage de ne pas mettre sur le marché du fromage qui ne serait pas de bonne qualité.

Pour ce qui est de la vente, il n'existe aucun problème de marché. L'écoulement de la fontine est excellent et, au dire de la coopérative des producteurs de lait et fontine, ce qui manque c'est la quantité.

En matière de contrôles, celui qui est exercé sur la fontine, quant à la qualité par rapport au règement de 54 et, partant, l'apposition de label "fontina", cela n'est pas de la compétence de l'Assessorat, mais du consortium de la fontine, seul organe préposé au contrôle. Nous, nous ne pouvons que "donner un coup de main" au moment de la production, c'est pourquoi nous disposons de sept techniciens dans le secteur laitier et de techniciens de zone qui ont la possibilité de visiter les alpages pendant l'été, les étables pendant le reste de l'année, les coopératives et qui donnent des conseils.

Nous avons un laboratoire très efficient du fait qu'il est doté des machines les plus perfectionnées pour les analyses. Il y a donc un contrôle très assidu: par exemple, sur les coopératives une analyse complète est effectuée chaque quinze jours; d'autres sont faites chaque jour à la fromagerie. De plus, une série d'activités a été mise sur pied pour parvenir à une production de meilleure qualité.

Pour la propreté, il y a des cours sur l'emploi des trayeuses mécaniques ou sur la façon de traire de la manière la plus propre possible. Ensuite, des épreuves de laboratoire sont faites sur la propreté du lait. Il y a évidemment des exceptions, mais en général la propreté du lait est assurée.

Nous avons mis sur pied le paiement aux fromageries du lait selon la qualité, ce qui pousse le producteur à produire du lait meilleur (en pourcentage de gras, de protéines, de propreté etc.) du fait qu'il obtient un avantage économique à la fin de l'année.

A travers l'aide, tant pour la qualité que pour l'alimentation du bétail, de l'Association des éleveurs valdotains et d'ingénieurs agronomes, nous avons également oeuvré pour une meilleure qualité.

Ainsi, le fait d'avoir opté pour un classement unique de la fontine a été une excellente idée.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): On peut dire: "Tout va très bien, madame la fontine!"; eppure il problema esiste.

Quanto dice l'Assessore può anche corrispondere a verità, ma che si sia verificato un certo calo di qualità, specie in questi ultimi anni, nella produzione della fontina, è dimostrabile da un'ulteriore audizione, da parte della apposita Commissione consiliare, di coloro che sono preposti alla direzione della Cooperativa dei produttori di fontina; anzi, la sollecito in questa sede e mi farò parte diligente affinché sia ribadita la necessità di appurare la realtà ascoltando i diretti produttori.

Riferendomi, ovviamente, alla situazione di Aosta e non a realtà diverse, non credo che esistano migliori esperti delle massaie, che, quotidianamente, sono impegnate nel disbrigo della spesa e che, appunto, sembrano lamentare un certo calo nella qualità della fontina. Credo che lo stesso Assessore possa verificare l'esattezza o meno di tale impressione, andando a comperare della fontina in uno dei tanti negozi della città di Aosta, così potrà rendersi conto che il sapore del tipico formaggio valdostano non è più quello di una volta.

Può anche essere vero che ciò sia dovuto alle mutate condizioni tecniche: l'importazione di foraggio, a detta degli esperti, fa sì che, da una determinata qualità di latte, si ottiene una conseguente qualità di fontina.

L'Assessore ha detto che la qualità del latte è sempre controllata: ciò mi fa piacere, ma non impedisce che il requisito essenziale della nostra fontina, che un tempo era caratterizzato dal sapore dei pascoli alpini, oggi sia completamente diverso...

(...INTERRUZIONE dell'Assessore PERRIN...)

TORRIONE (P.S.I.): Non mi riferisco al foraggio dei pascoli alpini, ma alla notevole quantità di foraggio importato da fuori Valle. Ciò, probabilmente, è dovuto al fatto che i pascoli un tempo erano utilizzati per la fienagione, ora sono utilizzati diversamente.

Credo che l'Assessore abbia dato una risposta eccessivamente ottimistica. Io credo, invece, che il controllo sugli alpeggi, durante la fase della produzione della fontina, debba essere notevolmente intensificato, perché esistono ancora gravi, direi anzi gravissime, lacune per quanto attiene alle condizioni igieniche. È bene dire con chiarezza queste cose, senza reticenza. Ribadisco ancora una volta che, se si può parlare di una carenza particolarmente evidente, nella produzione del formaggio fontina, essa è da riscontrare, a volte, proprio nelle scarse condizioni igieniche presenti nel delicato momento della sua produzione.

Sollecito l'Assessore ad impegnarsi a presenziare ad una riunione della Commissione competente, quando saranno riconvocati i dirigenti della Cooperativa dei produttori di latte e fontina, perché, al di là delle sue ottimistiche affermazioni, credo che, alla base delle difficoltà accertate nella commercializzazione della fontina, esista una situazione di fatto, che ho cercato di motivare con il cambio della classificazione, che prima era di prima e di seconda qualità, mentre ora esiste un'unica classificazione della fontina.

Potrei anche essere d'accordo, ma, a fronte di questo provvedimento regionale, occorre rilevare che la qualità del prodotto "fontina" è scesa. Poiché si tratta di un dato di fatto reale e poiché la fontina ha tanta importanza nella vita dell'agricoltura valdostana, oltre, ovviamente, ad essere ritenuta una specie di "fiore all'occhiello" dell'arte culinaria, tant'è che i famosi "gourmets" l'apprezzano con gusto, ritengo opportuno salvaguardare questo prodotto, che ha notevolmente contribuito a creare una certa immagine della nostra Valle, e sollecito l'Assessore ad incontrarsi con la competente Commissione regionale e con i responsabili della Cooperativa dei produttori di latte e fontina. Ciò è doveroso anche in funzione delle numerose e consistenti fidejussioni prestate dalla Regione nei confronti della stessa Cooperativa e che possono essere oggetto di ulteriore valutazione, anche perché, a mio avviso, presentano alcuni aspetti che devono essere, comunque, meglio chiariti. Grazie.

PRESIDENTE: L'oggetto n. 21 all'ordine del giorno verrà discusso congiuntamente all'oggetto n. 28.

Si procede, ora, all'esame congiunto degli oggetti n. 22 e n. 50 all'ordine del giorno.