Objet du Conseil n. 3030 du 23 septembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3030/VIII - SERVIZIO FERROVIARIO PER IL TRASPORTO DEGLI STUDENTI TRA AOSTA E VERRES. (Interrogazione e interpellanza).
PRESIDENTE: La Presidenza propone di trattare insieme gli argomenti iscritti ai punti nn. 14 e 19, rispettivamente l'interrogazione presentata dai Consiglieri Cout e Bajocco, e l'interpellanza presentata dai Consiglieri Sandri e Pascale, in quanto concernenti lo stesso argomento.
Interrogazione
Avuta notizia, di fonte sindacale, circa la istituzione sperimentale di un nuovo servizio ferroviario fra Aosta e Verrès, destinato in particolar modo agli studenti che frequentano l'Istituto Professionale di Verrès;
Constatato che il costo dell'abbonamento mensile per studenti (lire 16.900 mensili) risulta molto contenuto rispetto alla cifra già pagata dalla Regione per integrare l'abbonamento mensile praticato dalle autolinee;
i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comunista
Interrogano
gli Assessori competenti per conoscere:
1) come la Giunta si regolerà rispetto all'integrazione a favore degli abbonamenti per studenti per i due tipi di servizio (ferroviario e di autolinee);
2) se sono state prese iniziative per far conoscere agli studenti la possibilità di usufruire del nuovo servizio ferroviario.
F.ti: E. Cout, I. Bajocco
Interpellanza
Venuti a conoscenza che l'ente Ferrovie dello Stato, su richiesta dell'Assessorato regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, ha istituito per il prossimo anno scolastico un servizio sperimentale con due nuovi treni tra Aosta e Verrès per gli studenti che si recano in questa località per frequentare l'Istituto Tecnico Industriale, l'Istituto Professionale Regionale o il Corso Sperimentale Linguistico;
Constatato che tale iniziativa è lodevole perchè offre una confortevole ed economica alternativa ai pullman, per gli studenti di Aosta, Nus, Chambave e Châtillon, pur presentando alcune lacune (l'attestamento sarebbe auspicabile a Saint-Pierre, il rientro con il diretto delle 18,30 dovrebbe consentire almeno la discesa a Chambave);
Ricordata la delibera della Giunta regionale n. 6580 del 5 settembre 1986 "Approvazione ed impegno della spesa di L. 20.000.000= per il trasporto degli studenti della scuola coordinata dell'IPR e dell'Istituto tecnico industriale di Verrès - anno scolastico 1986, 1987", con cui si assegnava un contributo del 40% sul prezzo dell'abbonamento che costa attualmente lire 55.000 (di cui 33.000 a carico dello studente e lire 22.000 a carico della Regione).
Appreso che il costo dell'abbonamento ferroviario è di L. 16.900;
Interpella
l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per conoscere:
- se intenda adeguare alle nuove possibilità offerte dall'Ente Ferrovie dello Stato i propri interventi per incentivare la frequenza scolastica nelle scuole di Verrès;
- se intenda, in collaborazione con l'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, perfezionare il servizio ferroviario sperimentale per renderlo il più confacente possibile alle necessità degli studenti;
- in che modo intenda pubblicizzare questo esperimento perchè possa ottenere quei risultati di gestione che lo potranno rendere permanente, assicurando un risparmio per gli studenti e per la Regione.
F.ti: G. Sandri, L. Pascale
PRESIDENTE: Quando si discutono assieme una interpellanza e una interrogazione, si procede alla illustrazione dell'interpellanza, l'interpellato Assessore risponde, e poi replicano sia gli interroganti che gli interpellanti.
Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Siamo venuti a conoscenza che grazie all'interessamento dell'Assessorato regionale all'Industria e Commercio, l'Ente Ferrovie dello Stato aveva istituito (vedi la lettera dell'interrogazione del 14 agosto) una coppia di treni fra Aosta e Verrès per consentire agli studenti pendolari che frequentano gli istituti superiori della cittadina della Bassa Valle, di poter utilizzare il mezzo pubblico.
A nostro parere, questa iniziativa era particolarmente lodevole, perchè consentiva un trasporto maggiormente confortevole rispetto a quello degli anni precedenti, che veniva effettuato su pullman, a dei costi decisamente inferiori. A testimonianza di questo, viene osservato in questi giorni che la coppia di treni ha avuto un successo notevole, tant'è vero che la locomotrice che rientra alle 13,15 da Verrès è stracolma e si pensa già di passare a due vetture per il rientro. Questa è la premessa.
Arrivando al problema, a nostro parere c'è stata una disarticolazione fra l'Assessorato all'Industria e Trasporti che ha preso una iniziativa, e l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, il quale non ha pubblicizzato sufficientemente questa novità. Soprattutto vorremmo capire se, per quanto riguarda l'anno scolastico 1987-88, è stata predisposta una delibera come negli anni precedenti, per dare un contributo agli studenti che si recano con l'autopullman a Verrès. Non riusciamo a capire come mai da una parte esiste un abbonamento ferroviario che costa meno di L. 17.000, dall'altra parte invece c'è un costo di L. 55.000, che obbliga ovviamente la Regione ad un contributo di L. 22.000 per abbattere i costi.
Volevamo sapere se era intenzione dell'Amministrazione regionale coordinare meglio gli interventi, se era interesse dell'Amministrazione regionale dare dei contributi eventualmente anche per chi usufruisce della ferrovia per facilitare l'accesso a Verrès, e soprattutto se ha intenzione di programmare degli interventi con le Ferrovie dello Stato per migliorare il servizio. In effetti mancherebbero ancora due obiettivi: il primo è quello di pubblicizzare la fermata di Chambave al rientro del diretto della sera, che consentirebbe agli studenti di Chambave di utilizzarlo sia in andata che in ritorno - questa fermata fino ad oggi c'era, ma era una fermata tecnica, adesso è stata autorizzata una fermata normale -; il secondo è il proseguimento di questa coppia di treni fino a Villeneuve, perchè fra Sarre, Saint-Pierre e Villeneuve, esistono un'altra trentina di studenti che potrebbero usufruire di questo trasporto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Chiarisco subito che non si è trattato di mancanza di coordinamento fra gli Assessorati su questo problema, ma di una informazione prima che la Regione fosse ufficialmente informata di una richiesta che avevamo avanzato insieme alle OO.SS. del settore al compartimento di Torino, e che è stata pubblicizzata prima che il compartimento ci segnalasse che veniva data attuazione a questo servizio.
In quell'incontro abbiamo richiesto un servizio ferroviario sperimentale: partenza da Aosta alle 7,03, rientro da Verrès alle 13,12 tenendo conto soprattutto degli studenti che avrebbero potuto utilizzare il servizio da Aosta a Verrès.
Si tratta di un servizio sperimentale che si limita, anche per le fermate ferroviarie, ad effettuare solo alcune fermate fra Aosta e Verrès.
La Giunta ha confermato anche per questo anno il servizio automobilistico da Villeneuve a Verrès, anzitutto perchè il servizio ferroviario che si aggiunge è limitato ad Aosta e Verrès; è limitato anche come numero di fermate, mentre il servizio automobilistico parte da Villeneuve, va a Verrès e fa una serie di fermate che sono comode per gli studenti che lo utilizzano.
In pratica, per questo anno funzionerà la coppia di treni di cui parlava il Consigliere Sandri, con gli orari e con le fermate che sono state indicate, ed il servizio automobilistico che parte da Villeneuve per raggiungere Verrès.
Si vedrà, a seguito anche del gradimento di questo servizio, la possibilità di richiedere la prosecuzione di questo treno fino a Villeneuve, ma per questo anno l'esperimento vale sulla tratta Aosta-Verrès.
Per quanto riguarda gli abbattimenti, è fuori dubbio che la cifra di 16.900 lire mensili non risponde a nessun criterio di economicità; è prezzo politico, è prezzo stabilito dalle FF. SS., di cui sappiamo anche le condizioni economiche. Se la domanda (non ho capito bene) è di abbattere ancora il prezzo di questo abbonamento, otterremmo delle condizioni di squilibrio rispetto a chi utilizza il pullman. Sul prezzo del pullman l'Amministrazione regionale interviene già, abbattendo non di poca cosa, ma del 40% il costo di abbonamento.
Le scelte attuali della Giunta vanno in direzione del mantenimento dei costi attuali, senza ulteriori abbattimenti.
Per quanto riguarda la pubblicizzazione, prima ancora che l'Amministrazione regionale venisse ufficialmente e con precisione informata dell'impegno del compartimento di Torino, un sindacato aveva già informato gli studenti. Si è trattato di una azione di tipo solitario di un sindacato, quindi senza concordare nè con gli altri Sindacati, nè con le FF.SS., nè con la Regione, un programma di informazione. Per adesso credo che l'informazione sia stata sufficiente e nelle scuole e fra gli studenti.
Vedremo di fornire una informazione più competa sull'intero sistema dei trasporti scolastici e in occasione della Conferenza regionale dei trasporti vedremo di operare un collegamento, non solo su questa linea, ma di integrazione, di complementarietà fra sistema ferroviario e sistema automobilistico, al servizio degli studenti e della popolazione della Valle.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Je voudrais ajouter seulement un petit mot à ce propos. Il faut dire très clairement que le transport par train en Vallée d'Aoste n'est pas aussi confortable que l'on prétend dans certains documents. Tant il est vrai que nombre de parents se sont présentés au bureau de l'Assessorat en souci et pour nous demander si effectivement le transport par car allait être abandonné par l'Administration régionale, parce que, en plus de ce qui a été dit par M. Lanivi, il faut penser même à la situation d'Aoste. Les parents des élèves qui doivent se rendre à Verrès, et qui habitent dans la banlieue d'Aoste, ou bien dans les Communes avoisinantes, sont venu demander s'ils étaient obligés d'utiliser le train, s'ils auraient dû le matin porter les élèves jusqu'à la gare d'Aoste, parce qu'au contraire le car dans ces Communes, il s'arrête à la banlieue de la ville.
Donc il est très vrai qu'il y a un coût plus cher, mais les parents, eux-mêmes, préfèrent ce genre de transport, parce qu'il se manifeste de façon plus confortable.
Comme il a été dit, la question concernant le coût est une question de choix politique; le coût du train n'est pas inférieur, est un coût que la communauté doit remplir, à travers les impôts que l'état nous demande de payer.
Une dernière question que je voulais souligner, c'est que ce matin M. Sandri se plaignait de ne pas avoir un accès facile aux données des bureaux de l'Administration régionale: la prochaine fois qu'il viendra demander des données à l'Assessorat à l'Instruction Publique, on lui demandera de mettre per écrit l'utilisation qu'il va en faire, parce qu'on a pu constater que les noms des élèves qu'on lui a donné, ont été utilisés pour faire publicité à un certain Syndicat. Dans ce sens nous croyons que si on demande aux Assesseurs régionaux de se comporter correctement, la même chose nous pouvons demander aux Conseillers régionaux.
PRESIDENTE: Ha chiesto di replicare il Consigliere Cout, come interrogante, ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Le risposte che mi hanno fornito gli Assessori mi lasciano nel dubbio: o non ho capito bene, oppure c'è qualcosa che non funziona.
C'è qui un servizio, quello delle Ferrovie, che può far risparmiare soldi alle famiglie e all'Amministrazione regionale. Se il servizio non funziona, o mancano dei coordinamenti, dobbiamo cercare di far funzionare meglio la cosa, in modo che i genitori non si possano lamentare; dobbiamo mettere in atto tutti quei collegamenti dai Comuni fino alla stazione di Aosta, affinchè il mattino gli studenti possano scegliere se vogliono prendere il treno.
La risposta invece lascia intravedere che il servizio ferroviario, è vero, costa meno, ma in fondo per gli studenti è meglio che si faccia uso degli autobus e dei pullman per i trasporti alle scuole.
Questo mi fa dubitare che si voglia poi effettivamente coordinare il servizio che, come già diceva il Consigliere Sandri, è stato messo in piedi con una iniziativa di questo anno e che sarà solo in prova per tre mesi, ma che potrà avere un suo futuro, se potenziato in modo adeguato.
Per ciò che riguarda l'iniziativa di pubblicizzare questo servizio, penso che questa avrebbe dovuto essere fatta in tempo dall'Assessorato, che non avrebbe dovuto farsi precedere da nessuno, tanto meno da un Sindacato. Se c'è stata l'iniziativa di illustrare, di far conoscere questo servizio da parte di un Sindacato, vuol dire che in questo caso la Regione è arrivata dopo, e lo dovrà fare d'ora in avanti in modo adeguato. Quindi chiedo all'Assessore alla Pubblica Istruzione, all'Assessore ai Trasporti, che su questa questione meditino meglio, e se ci sono queste carenze, di coprirle. Ma non si può dire che questo servizio non funziona bene, che ci sono delle carenze, che non dobbiamo coprire queste carenze, che ci sono pur sempre i pullman. Perché mi sembra di aver capito che i genitori lamentano in Assessorato che in fondo il servizio dei pullman è più comodo e che (fra le righe) è meglio per gli studenti servirsi di quest'ultimo.
Questa posizione non mi trova assolutamente d'accordo.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.
PASCALE (P.S.I.): Mi pare di aver colto negli Assessori due tipi di rimproveri:
uno al Sindacato e uno al Consigliere Sandri. Per quest'ultimo risponderà l'interessato, che ha già chiesto di intervenire per fatto personale; non credo che si possa però rimproverare il Sindacato per quello che ha fatto, anche un solo Sindacato. I Sindacati in genere hanno sollecitato l'Amministrazione regionale per avere questo servizio delle Ferrovie e, a quel che mi risulta, questa campagna di sensibilizzazione è stata effettuata a fine agosto.
Non conosco i termini della comunicazione all'Assessorato ai Trasporti da parte dell'Ente delle Ferrovie dello Stato, però mi pare che i tempi scelti dal Sindacato per informare e sensibilizzare gli studenti a questo tipo di trasporto sono abbastanza ravvicinati a quello che era l'inizio della scuola. Se ci fosse stata una tempestività maggiore da parte dell'Amministrazione regionale, non ci sarebbe stata questa informazione preliminare da parte del Sindacato.
Per quanto riguarda il problema in sè, ho delle perplessità sul fatto che sia stata riconfermata per intero la convenzione dello scorso anno, che prevede un contributo all'azienda privata che effettua il servizio da Villeneuve fino a Verrès. Credo che in questo caso si poteva trovare un raccordo fra il servizio ferroviario, così come è stato istituito oggi in via sperimentale, e il servizio privato che doveva sostituire queste carenze attuali del trasporto ferroviario, in modo particolare le carenze che vanno da Villeneuve fino ad Aosta; quindi la convenzione poteva riguardare un tratto limitato e non tutto il tratto.
Anch'io ho avuto questa impressione, cui accennava prima il Consigliere Cout, che in fondo questa iniziativa dell'ente delle ferrovie statali non è stata accolta con molto favore da parte dell'Amministrazione regionale. Credo che la politica dell'Amministrazione regionale debba tendere ad incentivare l'uso del trasporto pubblico, e disincentivare l'uso del trasporto privato; quanto a dire poi che il costo è inferiore, la spiegazione è perchè la politica governativa ovviamente ha questa caratteristica.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Faccio due piccole osservazioni per quanto riguarda l'interpellanza. Se è vero che lo Stato ripiana a piè di lista il deficit delle ferrovie dello Stato, la Regione valle d'Aosta risana a piè di lista i bilanci delle aziende di autolinee, per cui non credo ci sia una grande differenza da questo punto di vista.
In secondo luogo, il fatto che non sia cosi confortevole il trasporto su ferrovia rispetto a quello su pullman, può essere vero, ognuno ha le proprie opinioni. Dal successo dell'iniziativa non credo che si possano trarre dei dati diversi, visto che la maggioranza degli studenti si è messa ad utilizzare la ferrovia.
Veniamo adesso al fatto personale. L'Assessore mi ha accusato di aver fatto un uso indecoroso di dati da lui forniti. Intendo smentire questa sua affermazione, in quanto, per prima cosa, non sono riuscito ad avere i dati dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione; per seconda cosa, è un sindacato e non il sottoscritto ad avere usato i dati.
Mi pare utile anche raccontare come funzionano le cose all'Assessorato alla Pubblica Istruzione nel mese di agosto. Il sottoscritto aveva bisogno di conoscere dei dati, proprio per capire in rapporto alle fermate già esistenti, là dove doveva fermarsi il treno, quindi che compatibilità c'era fra servizio autopullman e servizio ferrovie, e per conoscere il numero degli studenti divisi per Comune. Questi dati li ho avuti grazie alla collaborazione dei Presidi degli Istituti di Verrès, ma io personalmente non sono riuscito a trovare per una settimana consecutiva nè l'Assessore, nè alcun altro dirigente alla Pubblica Istruzione. Alcuni dati relativi al 1986-1987 mi sono stati consegnati grazie alla cortese collaborazione di un vice dirigente della Presidenza della Giunta, cui mi ero rivolto in mancanza di qualsiasi altra persona.
Il lasciare scoperto un Assessorato in questa maniera mi sembra una cosa indegna, in un momento in cui la Pubblica Istruzione dovrebbe marciare a tappe forzate per risolvere i problemi dell'anno scolastico che inizia nel mese di settembre. Questo è l'atteggiamento dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione.
Inoltre attendo dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione non solo i dati di questi studenti che non mi sono stati forniti per quanto riguarda il 1987-1988, ma anche i dati inerenti l'Istituto d'Arte, che ho richiesto nel mese di giugno.
L'atteggiamento provocatorio di questo Assessore deve finire, e in questo senso la legge che citavo stamattina, di accesso alle informazioni regionali, è sempre più urgente.
Termino dicendo che problemi di questo genere li ho avuti soltanto in due casi: con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione più volte e con il Servizio silvicoltura; con tutti gli altri Assessorati i rapporti si sono svolti sempre con la massima correttezza.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare, per fatto personale, l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): En ce qui concerne l'activité de l'Assessorat et de l'Assesseur au mois d'août 1987, je voudrais renseigner M. Sandri, qu'à cette période, comme une grande partie des Conseillers et du monde du travail en Italie, moi personnellement j'étais à Ollomont, et je participais régulièrement aux réunions de la Junte. En effet pendant cette première semaine, quand le vendredi 7 je me suis rendu dans mon bureau, un vice dirigeant m'a informé que M. Sandri avait demandé les noms et les adresses des élèves fréquentant l'Institut Professionnel Régional de Verrès.
La lettre envoyée par la CGIL, signé par Pasquale Verducci, est du 11 août 1987; j'ai été mis au courant qu'il y avait cette lettre par un parent qui est venu dans mon bureau pour me la montrer, le 25 du mois d'août, et en cette date j'ai téléphoné au bureau de la gare d'Aoste, pour me renseigner sur le nouveaux horaires. On m'a dit qu'ils n'avaient pas de communications officielles et on m'a donné le numéro 55691 qui correspond au Capufficio orari, compartimento Ferrovie dello Stato di Torino. Je lui ai téléphoné et au cours de la conversation j'ai appris qu'il y avait eu une réunion au mois de juillet, qu'on était en train de décider et que la communication officielle n'avait pas encore été donnée. Donc nous n'étions pas à même de faire des communications et de publicité de n'importe quel genre à personne, puisque nous n'avions pas de reinseignements officiels. Cela est la situation dans laquelle on s'est trouvé, et ce n'est pas une manque de volonté de faire la publicité au service de chemin de fer italien.
