Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2992 du 9 juillet 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 2992/VIII - ISCRIZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO DI NUOVI OGGETTI.

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, prima di riprendere la trattazione dell'ordine del giorno sui punti concordati questa mattina nella conferenza dei Capigruppo, mi corre l'obbligo di chiedere al Consiglio se è d'accordo per l'immediata iscrizione all'ordine del giorno di 4 argomenti.

Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Chiedo scusa, ma mi era sembrato di capire che, nell'accordo di questa mattina, si fosse convenuto di esaminare tutte le proposte di legge e quindi anche quelle con numero di iscrizione: 41, 42, 43...

TAMONE (fuori microfono): Sì, sì, ma andiamo avanti.

PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto:

IL CONSIGLIO

- ai sensi del 2° comma dell'art. 50 del Regolamento interno del Consiglio;

DELIBERA

di procedere nell'adunanza in corso alla discussione e alla decisione sugli oggetti:

- Applicazione dell'intesa Falcucci-Poletti sull'insegnamento della religione cattolica (proposta dei Consiglieri Pascale, Pedrini, Tamone, De Grandis, Baldassarre, Sandri, Cout e Berti);

- Invito al Ministro della Pubblica Istruzione ad adottare i provvedimenti per la programmazione dell'insegnamento dell'ora alternativa a quella di religione (proposta dei Consiglieri Maquignaz e Ricco);

- Assetto definitivo del parcheggio sotterraneo di Via Carrel e localizzazione del terminal bus cittadino (proposta dei Consiglieri Breuvé, Pascale e Torrione).

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta dei Consiglieri Pascale, Pedrini, Tamone, De Grandis, Baldassarre, Sandri, Cout e Berti:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta dei Consiglieri Maquignaz e Ricco:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta dei Consiglieri Breuvé, Pascale e Torrione:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Informo, inoltre, il Consiglio che il Consigliere Pedrini ha chiesto che vengano messe immediatamente in discussione le sue irrevocabili dimissioni da membro della 4a Commissione consiliare e darò in seguito lettura delle motivazioni. Per ora vorrei chiedere l'immediata iscrizione all'ordine del giorno della richiesta del Consigliere Pedrini.

Ha chiesto la parola il Vice Presidente, Consigliere De Grandis; ne ha facoltà.

DE GRANDIS (P.R.I.): Ho chiesto la parola perché mi sembra strana la procedura di iscrivere all'ordine del giorno, con procedura d'urgenza, una lettera di dimissioni. Mi sembra anche strano che poi si debbano discutere e, ovviamente, accettare le dimissioni del Consigliere Pedrini da una Commissione consiliare.

Nelle Commissioni consiliari sono presenti tutti i Gruppi di questo Consiglio e non credo che non crei un precedente di una certa difficoltà il fatto che un Gruppo consiliare non partecipi e quindi non sia presente in nessuna Commissione.

Io chiedo che, prima di iscrivere all'ordine del giorno queste dimissioni, tale richiesta segua le vie normali, anche perché la maggioranza dovrà discutere al suo interno se accettarle o meno ed in quale maniera sostituire, eventualmente, il Consigliere Pedrini.

Tra l'altro, se noi accettiamo oggi le dimissioni del Consigliere Pedrini, il suo posto rimarrà vacante sino a quando non si riunirà il prossimo Consiglio e cioè sino al 20 settembre e non mi sembra proprio il caso di lasciarlo vacante. Questa è la mia opinione.

PRESIDENTE: Posso anche essere d'accordo con il Vice Presidente De Grandis, però non posso non interessare il Consiglio sulla richiesta di un Consigliere che mi chiede specificatamente di iscrivere all'ordine del giorno, con procedura d'urgenza, le sue dimissioni. Se il Consiglio non è d'accordo, risponde di no e tutto finisce lì.

È evidente che il Consigliere Pedrini, per ragioni personali, non intende più far parte della 4a Commissione consiliare e nessuno lo può obbligare a restare tra i Commissari della 4a Commissione.

Non credo che modifichi nulla il fatto che la Commissione consiliare rimanga priva di un suo membro sino alla prossima riunione del Consiglio, perché essa può ugualmente continuare ad operare.

La maggioranza potrà fare quello che riterrà più opportuno; mi pare giusto, però, che il Consiglio risponda in qualche modo al Consigliere Pedrini che, oltretutto, è il decano dei Consiglieri e credo che, per ciò stesso, meriti di ottenere una risposta.

Per il momento io chiedo solo che venga votata l'iscrizione all'ordine del giorno delle sue dimissioni.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Vice Presidente, Consigliere Dolchi; ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.): Sono d'accordo con il Vice Presidente, Consigliere De Grandis, nel senso che la procedura per le dimissioni, per le nomine e per le prese d'atto dovrebbe essere quella normale e che solo in via del tutto eccezionale si dovrebbe ricorrere a quella chiesta dal Consigliere Pedrini.

Forse i due mesi d'intervallo, che ci separano dal prossimo Consiglio, giustificano la sua richiesta di una presa d'atto immediata.

Il Consigliere Pedrini, allontanandosi circa un'ora fa, mentre presiedevo, mi ha detto che doveva allontanarsi ma che sarebbe stato presente ai lavori del Consiglio domattina e che quindi l'argomento che lo interessava, eventualmente, avrebbe potuto essere discusso domani mattina.

Siccome penso che quello che ha detto il Consigliere De Grandis, e quello che mi sentirei di dire io, sulla procedura da seguire nei confronti di chi presenta lettere di dimissioni, possa essere detto anche in presenza del Consigliere Pedrini, avanzo l'ipotesi di approvare, come del resto abbiamo già fatto, l'iscrizione dei tre ordini del giorno e, se il Consigliere Pedrini sarà presente domani mattina e qualora dovesse ancora insistere, di fare la richiesta di iscrizione del suo ordine del giorno domani pattina.

PRESIDENTE: Io non ho nulla in contrario a mettere in votazione domani mattina, con la presenza dell'interessato, la richiesta di dimissioni, anche perché non esiste nulla in merito nel nostro regolamento; chiedo solo che si proceda con correttezza nei confronti del Consigliere Pedrini che, oltretutto, è il decano del nostro Consiglio.